Scopri l'itinerario perfetto di tre giorni alle Cinque Terre: da Monterosso a Levanto, passando per borghi incantevoli e panorami mozzafiato sul mare.
Stai cercando una meta per il ponte pasquale? Le Cinque Terre rappresentano la destinazione perfetta per trascorrere qualche giorno tra villaggi incantevoli, acque cristalline e prelibatezze liguri indimenticabili. Voglio suggerirti l’itinerario che ho percorso personalmente qualche anno fa, quando ho visitato questo straordinario patrimonio Unesco proprio durante le festività pasquali.
La nostra avventura nelle Cinque Terre è partita da La Spezia, dove ci siamo sistemati in area camper, una scelta conveniente e funzionale per spostarsi con tranquillità. Per i trasferimenti abbiamo optato per il treno, approfittando dei benefici della Cinque Terre Treno Card che permette viaggi senza limiti in seconda classe sui regionali nel tratto Levanto – Cinque Terre – La Spezia.
Il treno costituisce la soluzione ideale per visitare i borghi senza pensare a traffico e parcheggi impossibili, specialmente in zone difficilmente accessibili. Ma c’è di più: è anche il modo più suggestivo per arrivare alle Cinque Terre. A un certo momento, uscendo dalla galleria, dal finestrino improvvisamente si spalanca davanti agli occhi uno scenario indimenticabile sul mare. Un momento davvero emozionante, con tutti i passeggeri che si lasciano sfuggire un “oooh” corale di meraviglia (e anche tu non resisterai).

@RebeccaManzi/GreenMe
Indice
Prima giornata: Monterosso, Vernazza e Manarola
In pochissimo tempo siamo giunti a Monterosso, il borgo più esteso tra i cinque, accolti subito dalla vasta spiaggia di Fegina e dalle acque trasparenti. Dopo una camminata lungo il mare – immancabile il controllo della temperatura dell’acqua, ancora troppo fresca per tentare un tuffo anche se non mancavano i coraggiosi che ci hanno provato – abbiamo esplorato i vicoli variopinti, tra negozi artigiani e angoli tipicamente liguri.

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Abbiamo quindi preso nuovamente il treno verso Vernazza, dove la vista sul porticciolo è istantanea: abitazioni colorate, piccola piazzetta affacciata sul mare e la chiesa di Santa Margherita d’Antiochia che svetta sul villaggio che ha saputo rinascere magnificamente dopo la devastante alluvione del 2011. Qui potrai riconoscere le ambientazioni del film Pixar Luca, girato proprio a Vernazza.

L’alluvione del 2011 @RebeccaManzi/GreenMe

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Dopo una rapida pausa fotografica e una passeggiata tra i caruggi, siamo ripartiti in treno per Manarola, ideale per chiudere la giornata. Qui abbiamo percorso la scogliera ammirando uno dei tramonti più spettacolari dell’intero viaggio, con le tonalità delle abitazioni che si specchiano nelle onde.

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Seconda giornata: Corniglia panoramica e Riomaggiore tra stradine e costa
Il giorno successivo siamo partiti sempre in treno da La Spezia verso Corniglia, l’unico villaggio delle Cinque Terre privo di accesso diretto alla costa. Per arrivare al centro abbiamo salito la scalinata della Lardarina, 377 gradini che testano la resistenza (ed è consigliabile affrontarli al mattino, prima che il sole diventi troppo forte) ma offrono un panorama straordinario. Una volta arrivati, il borgo si è mostrato sereno e genuino, con terrazze panoramiche e stradine anguste che si affacciano sull’azzurro.

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Terminata l’esplorazione siamo andati verso Riomaggiore, tra i borghi più celebri. Le abitazioni variopinte disposte verticalmente e il minuscolo porticciolo compongono uno degli scenari più immortalati delle Cinque Terre. Ci siamo addentrati tra le viuzze fino a raggiungere la zona costiera, perfetta per catturare le classiche immagini simbolo.

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Da qui è possibile percorrere la Via dell’Amore, un tragitto emozionante che non trova paragoni al mondo. Un sentiero di 900 metri scavato nella roccia della scogliera a strapiombo sul mare che unisce Riomaggiore e Manarola. Sfortunatamente per anni questo percorso è rimasto inaccessibile e lo era anche durante la nostra visita, ma ora dopo 12 anni è finalmente accessibile e rappresenta un’esperienza imperdibile.
Terza giornata: veloce visita a Levanto prima del ritorno
L’ultima giornata, sapendo di avere tempo limitato prima di intraprendere il viaggio di ritorno, abbiamo scelto di fare una rapida visita a Levanto. Anche se non appartiene alle Cinque Terre, è una perla da scoprire. Raggiungibile in pochi minuti di treno e con il medesimo abbonamento alle Cinque Terre, è considerata la porta d’ingresso al parco e regala un’atmosfera più rilassata.

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Abbiamo camminato sul lungomare, osservato l’ampia spiaggia e fatto un giro nel nucleo storico tra piazzette e botteghe locali. Levanto è stata una sosta veloce ma gradevole, ideale per terminare il viaggio con calma prima della partenza. Le Cinque Terre sono un luogo che custodisco nel cuore, che ho visitato diverse volte ma nonostante ciò continuano sempre a sorprendermi e commuovermi e posso garantirlo: con il mare limpido, le abitazioni colorate, i vicoli ricchi di profumi e vitalità, sono tra i luoghi più straordinari del pianeta che tutto il mondo ci invidia (e giustamente).