Tre trionfi storici per l'atletica italiana ai mondiali indoor: Dosso, Battocletti e Diaz regalano emozioni indimenticabili al nostro Paese.
Resteranno impressi nella memoria il 20 e il 21 marzo 2026: tre straordinarie vittorie tricolori ai campionati mondiali al coperto: trionfo per Zaynab Dosso sui 60 metri, per Nadia Battocletti sui 3000 metri e per Andy Diaz nel triplo. Tre imprese memorabili che hanno segnato un capitolo glorioso per l’atletica del nostro Paese.
Venerdì 20 marzo: trionfo di Andy Diaz nel triplo
La prima gioia arriva venerdì 20 marzo con Andy Diaz che conquista il salto triplo: a Torun, in Polonia, l’atleta azzurro firma una nuova impresa iridata indoor con 17,47 alla prima prova, dodici mesi dopo il successo di Nanchino.
Rappresentiamo un’Italia che vince e questo colore mi porta bene – dichiara Diaz – il bis vale ancora di più rispetto alla prima volta, confermarsi campione non era scontato ma ci sono riuscito. Qualche settimana fa con il mio allenatore stavamo valutando di saltare questa rassegna e concentrarci direttamente sulla fase outdoor
Sabato 21 marzo: doppietta d’oro con Zaynab Dosso e Nadia Battocletti
Il giorno successivo le atlete azzurre regalano un’altra giornata memorabile, con una doppietta storica senza precedenti nell’atletica italiana, due vittorie mondiali che rappresentano una pietra miliare per questa disciplina nel nostro Paese.
È Nadia Battocletti la prima a intonare l’inno di Mameli: la campionessa del mezzofondo, già plurimedagliata in carriera, conquista ora anche i 3000 metri ai campionati mondiali indoor di Torun. La straordinaria atleta tricolore diventa quindi campionessa mondiale, fermando il cronometro a 8:57.64.
È stata una competizione pazzesca, credo di aver esaurito tutte le lacrime di felicità – racconta Battocletti – Qui serviva ballare nel caos, me lo sono ripetuta nei passaggi più difficili, e ce l’ho fatta. Per me rappresenta un sogno, non per mancanza di fiducia ma perché in questa prova ho sofferto, la preparazione non è stata lineare. Trovarmi a correre così, un finale del genere dopo un ultimo mese per me totalmente in salita, rappresenta qualcosa di estremamente significativo
Poco dopo arriva anche lo straordinario trionfo di Zaynab Dosso che domina la finale dei 60 metri in 7.00, diventando la prima italiana a conquistare un titolo mondiale nella velocità. Inoltre è la terza rassegna consecutiva che la vede protagonista sul podio: dal bronzo del 2024, all’argento del 2025, oggi conquista il gradino più prestigioso.
Quest’anno ho compiuto un ulteriore passo avanti mentalmente – racconta la velocista – e qui sapevo di essere pronta per questo appuntamento. Dopo il terzo e il secondo posto, era arrivato il mio turno. Ho saputo pazientare, niente accade per caso, ripeto sempre che si può ambire a grandi risultati ma senza pretendere che arrivino immediatamente. La dedico a me stessa e al mio allenatore Giorgio Frinolli che mi ha insegnato a non temere le rivali, mi ha detto ‘corri e divertiti’ e così ho fatto
In quarantotto ore, l’Italia ha già frantumato il primato di medaglie d’oro in questa manifestazione, che mai ne aveva conquistate più di due. E la rassegna mondiale indoor è appena cominciata, avanti azzurri!
Fonti: Federazione Italiana di Atletica Leggera/Andy Diaz / Federazione Italiana di Atletica Leggera/Nadia Batocletti e Zaynab Dosso / Federazione Italiana di Atletica Leggera/Instagram