28enne italiano completa traversata oceanica a remi in solitaria

Lorenzo Barone, 28 anni di Terni, ha attraversato l'Atlantico remando da solo per 37 giorni, dal Sahara alla Guyana Francese.

Lorenzo Barone, ventottenne di San Gemini, in provincia di Terni, ha portato a termine un’impresa straordinaria: attraversare l’oceano Atlantico in completa solitudine remando, senza l’ausilio di vele o propulsori. La sua avventura si è conclusa nella notte a cavallo tra il 24 e il 25 gennaio, quando ha toccato terra a Kourou, nella Guyana Francese, dopo aver lasciato le coste della Mauritania il 19 dicembre scorso.

Dust – la via della sabbia

Questa impresa fa parte del progetto “Dust – La via della Sabbia”, concepito da Barone stesso, con l’obiettivo di tracciare il viaggio naturale delle sabbie sahariane che solcano l’Atlantico fino a raggiungere la foresta amazzonica. L’iniziativa rappresenta molto più di una sfida atletica: porta con sé un messaggio scientifico ed ecologico, narrando il collegamento naturale tra il continente africano e quello sudamericano attraverso un’esperienza estrema e rispettosa dell’ambiente.

Un esploratore nato per le sfide impossibili

Barone non è un neofita quando si parla di imprese ai limiti dell’umano. Fino ad oggi ha coperto oltre 100.000 chilometri attraversando più di 60 nazioni, confrontandosi con ambienti proibitivi dal punto di vista sia climatico che geopolitico. Muovendosi camminando, pedalando o navigando, ha dato prova di una tenacia fisica e psicologica eccezionale. Fra le sue avventure più celebri figura il tragitto ciclistico da Capo Agulhas, in Sudafrica, fino a Capo Dezhnev, in Russia, percorrendo la rotta terrestre più estesa del globo.

Nel biennio 2020-2021, Barone ha sfidato il polo del freddo siberiano durante i mesi più gelidi dell’anno e ha toccato la strada più settentrionale esistente. Queste esperienze, vissute prevalentemente in solitudine, hanno temprato la sua attitudine all’adattamento e alla gestione di situazioni estreme, forgiandolo per sfide come la recente traversata atlantica a forza di remi.

Un viaggio che unisce sport e consapevolezza ambientale

L’attraversamento dell’Atlantico compiuto da Barone costituisce non soltanto un traguardo personale, ma anche una riflessione sul rapporto tra essere umano e natura, sull’importanza di osservare e raccontare i fenomeni naturali planetari. Attraverso “Dust – La via della Sabbia”, l’impresa di Barone fonde attività sportiva, indagine scientifica e comunicazione, dimostrando come la dedizione all’esplorazione possa trasformarsi in uno strumento per interpretare meglio il nostro pianeta.

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