Groningen ospita i Mondiali di diving chess, sfida estrema tra strategia e apnea. Kollen e Damen campioni mondiali di questa disciplina unica.
Nella città di Groningen, situata nei Paesi Bassi, ha avuto luogo un evento sportivo davvero particolare: i World Diving Chess Championships 2025. Si tratta di una gara che fonde due mondi apparentemente distanti, quello degli scacchi e delle immersioni. I concorrenti non giocano comodamente seduti, ma devono immergersi più volte per eseguire ogni singola mossa, restando in apnea durante tutto il processo decisionale. Ogni scelta tattica viene compiuta senza respirare, per poi tornare in superficie, riprendere fiato e prepararsi alla mossa seguente. Una prova che mette alla prova sia le capacità cognitive che la tenuta fisica e il sangue freddo.
Indice
Come si pratica questa disciplina estrema
Il diving chess rappresenta un connubio affascinante tra strategia mentale e prestazione atletica. Le sfide avvengono utilizzando pezzi appesantiti e tavole magnetiche, studiate appositamente per restare ferme sul fondale di una vasca. Gli atleti, equipaggiati con maschera e pinne, scendono alternativamente per portare a termine una mossa trattenendo il respiro. Temperatura bassa dell’acqua, scarsa luminosità e lenti che si velano complicano ulteriormente il ragionamento, trasformando la sfida in un test di lucidità assoluta. In questo contesto, il cronometro non è l’unico fattore: conta anche la capacità polmonare di ciascun giocatore.
La vittoria di Zyon Kollen
Il campione indiscusso del torneo 2025 è stato Zyon Kollen, maestro FIDE proveniente dall’Olanda, che ha ottenuto il titolo mondiale nella categoria maschile. Giunto all’ultima fase con un risultato impeccabile, Kollen ha saputo amministrare il proprio vantaggio con astuzia, concludendo velocemente con una patta strategica. Sul palco dei vincitori sono saliti anche Jurrian de Graaf, al secondo posto, e Michel Timmer, terzo. La competizione, che ha registrato il numero più alto di iscritti nella sua storia, ha attirato profili eterogenei: talenti emergenti, giocatori esperti e appassionati di sport acquatici.
Categoria femminile e diffusione della disciplina
Parallelamente al torneo principale, è stato disputato anche il campionato mondiale femminile, aggiudicato dalla giovane Josephine Damen, appena 17enne, anch’essa olandese, che si è distinta come la più brava tra le partecipanti. Il suo successo testimonia l’apertura crescente di questa pratica verso le nuove leve e un pubblico sempre più variegato. Tra i concorrenti figuravano persone di età molto differenti, dai più piccoli di dieci anni fino a veterani navigati, a dimostrazione di una comunità globale in continua espansione.
Da intuizione originale a fenomeno internazionale
Il diving chess nasce dall’intuizione del maestro statunitense Etan Ilfeld, che ha saputo trasformare un concetto bizzarro in una vera e propria disciplina praticata in tutto il mondo. Oggi questa attività rappresenta un esempio virtuoso di fusione tra ambiti differenti: intelletto e fisicità, ragionamento e tenuta, quiete sommersa e adrenalina competitiva.
Fonte: Diving Chess