Scopri 5 località spagnole autentiche e poco affollate per una vacanza estiva lontano dal turismo di massa. Destinazioni uniche e tranquille.
Il territorio spagnolo custodisce località straordinarie che sfuggono alle rotte del turismo convenzionale. Vi presentiamo cinque alternative per sfuggire alle masse durante la bella stagione, luoghi che incarnano il concetto di viaggio consapevole e permettono di vivere esperienze autentiche, lontano dalla confusione delle destinazioni più battute.
Indice
L’isola di La Graciosa

La Graciosa rappresenta la più minuta tra le isole Canarie e costituisce un rifugio ideale per chi ricerca serenità e ambienti naturali preservati. Caratterizzata da arenili candidi e mari cristallini, quest’isola è completamente priva di strade asfaltate e smog, configurandosi come un autentico eden per i viaggiatori. Con una popolazione che supera di poco le 700 unità, La Graciosa si rivela perfetta per chi ambisce a un’esperienza genuina distante dal frastuono urbano.
Il clima mite che caratterizza l’isola durante tutto l’anno favorisce l’esplorazione del territorio vulcanico e il godimento delle coste. Con i suoi 29 chilometri quadrati di estensione, La Graciosa beneficia di protezione ambientale ed è integrata nel Parco Naturale dell’arcipelago Chinijo, che comprende la più vasta area marina protetta europea. L’isola può essere scoperta comodamente camminando o pedalando lungo quattro percorsi principali.
Le coste di La Graciosa costituiscono il suo patrimonio più prezioso, con distese sabbiose bianchissime e mari trasparenti, eccellenti per praticare snorkeling. Tra le più rinomate troviamo La Cocina, Las Conchas e La Lambra, ideali per nuotate e momenti di relax, mentre le spiagge La Francesa e La Laja, maggiormente frequentate, risultano perfette per nuclei familiari.
Oltre alle magnifiche coste, La Graciosa propone immersioni subacquee ed escursioni nautiche. La cucina tipica, basata su pescato fresco servito con “papas arrugadas” e “mojo”, rappresenta un’ulteriore attrattiva da non perdere. L’isola è raggiungibile in trenta minuti di navigazione da Lanzarote, con collegamenti costanti tra Órzola e Caleta de Sebo, e una volta approdati, ci si sposta a piedi, in bicicletta o mediante taxi fuoristrada, dato che le vie non sono pavimentate e la circolazione veicolare è contingentata.
Avventure montane nei Pirenei aragonesi

I Pirenei dell’Aragona propongono un’ampia scelta di attività montane adatte a ogni preparazione. Sia che siate neofiti o esperti, potrete liberarvi dalle tensioni quotidiane con esperienze come il canyoning, scendendo gole suggestive quali il canyon di Viandico o quello di Gloces. Questi canyon presentano scivoli rocciosi naturali e bacini d’acqua limpida, perfetti per rinfrescarsi nelle giornate estive più calde.
I corsi d’acqua abbondanti dei Pirenei aragonesi si prestano idealmente al rafting. Accompagnati da istruttori qualificati, potrete affrontare le correnti impetuose dei fiumi Ara o Ésera, contemplando scenari mozzafiato e vivendo momenti memorabili. La catena montuosa offre numerosi percorsi escursionistici, come quelli che conducono alle cascate di Aigualluts presso Benasque o lungo il sentiero naturalistico del bacino di Lanuza a Sallent de Gállego.
Per gli appassionati di arrampicata, i Pirenei aragonesi garantiscono molteplici vie ferrate, come quella del Sorrosal, rinomata per le cascate e le cavità rocciose, o il percorso di Foradada del Toscar. Dopo tanta attività fisica, potrete esplorare i borghi pirenaici aragonesi, come Aínsa, cittadina medievale nella comarca di Sobrarbe, oppure Alquézar, nel Somontano de Barbastro, e Hecho, nota per la sua architettura tradizionale.
Alla scoperta della provincia di Zamora

La provincia di Zamora, collocata nell’entroterra settentrionale iberico, nella regione di Castiglia e León, rappresenta la destinazione estiva ideale, capace di proporre un territorio diversificato, che annovera rilievi come il Parco Naturale del Lago di Sanabria, eccellenti per trekking e riposo estivo. Durante la stagione calda, è possibile ammirare il patrimonio artistico di località quali Toro, Benavente e la città di Zamora, celebre per le testimonianze di arte romanica.
Zamora fa parte di diversi percorsi culturali, inclusa la rinomata Via dell’Argento. La tradizione culinaria zamorana costituisce un’esperienza imprescindibile, con specialità come il formaggio tipico zamorano e il filetto di Aliste. Un’altra località imperdibile è Fermoselle, situata nel Parco Naturale degli Arribes del Duero, un centro abitato che offre panorami straordinari sui paesaggi verdeggianti degli Arribes del Duero e testimonianze di architettura popolare ottimamente conservate.
Nella bella stagione, gli appassionati di escursionismo possono percorrere vari tracciati nel parco naturale. Le gole scavate dal fiume Duero, con dislivelli di 500 metri, sono le più profonde dell’intera penisola iberica, e il microclima della zona, paragonabile a quello della macchia mediterranea, accoglie una fauna abbondante, tra cui aquile reali e cicogne nere.
Per esplorare gli Arribes del Duero, l’automobile rappresenta l’opzione migliore, con numerosi percorsi da affrontare a piedi o in bicicletta, come il GR 14. Non dimenticate l’apparecchio fotografico per immortalare lo spettacolo dai punti panoramici come il Mirador del Fraile e il Pozo de los Humos. Il Lago di Sanabria, localizzato nel nord-ovest provinciale, è il più esteso lago glaciale della penisola iberica e una destinazione estiva perfetta per escursioni pedestri. Circondato da vegetazione rigogliosa e fauna diversificata, il parco offre frescura e bellezza naturale, mentre Puebla de Sanabria, con il castello medievale e le fortificazioni storiche, è un’altra località di notevole interesse per una visita estiva.
Architetture tradizionali e bagni naturali a La Vera

La Vera è un gioiello nascosto nella provincia di Cáceres, ricco di tradizioni e bellezze architettoniche. Passeggiare tra i suoi diciannove comuni equivale a compiere un viaggio temporale, con cinque di essi riconosciuti come Complessi Storico-Artistici. Pasarón de La Vera, posizionato all’estremo occidentale della comarca, propone un centro storico affascinante, con vie che sembrano narrare vicende antiche. Valverde de la Vera, con la disposizione cruciforme e le piazze animate, invita a esplorare angoli reconditi e storici come la Fuente de los Cuatro Caños e la Plaza del Rollo.
Nel 1978, Garganta la Olla ha ottenuto riconoscimento per la splendida architettura lignea e le dimore signorili ottimamente preservate, mentre a Villanueva de la Vera, la magia risiede nelle strade fiancheggiate da costruzioni in legno, laterizi e pietra, perfette per passeggiate rilassanti.
Cuacos de Yuste è un’altra perla, con tre piazze da non mancare: piazza Giovanni d’Austria, piazza di Spagna e quella dei Chorros, ciascuna con un’atmosfera peculiare e affascinante. Il Monastero di Yuste, polo culturale della comarca, merita una visita particolare per la sua rilevanza storica e per la bellezza che lo distingue.
Durante l’estate, La Vera si trasforma in un paradiso rinfrescante grazie alle numerose gole naturali presenti. La Garganta de Cuartos e la Garganta de Alardos offrono bacini naturali perfetti per un bagno rigenerante, mentre La Garganta Mayor a Garganta la Olla, con le piscine naturali, è un vero spettacolo imperdibile.
E per gli amanti della natura, il Paraje de las Olla a Cuacos de Yuste, con le formazioni rocciose modellate dal tempo e il ponte romano, è una tappa obbligatoria, mentre La Vera è un luogo dove la storia si fonde con la natura, per un’esperienza estiva indimenticabile e appagante.
La tradizione gastronomica della comarca è un ulteriore motivo per innamorarsi di questo territorio. Il famoso pimentón de La Vera, una paprika affumicata dal sapore distintivo, è protagonista di molte ricette tradizionali. Anche i formaggi locali, come il Queso de La Vera, e i vini della zona sono prelibatezze da assaggiare assolutamente. La cucina di La Vera, ricca di sapori intensi e ingredienti autoctoni, garantisce un’esperienza culinaria che completa perfettamente la scoperta di questa meravigliosa regione.
Esplorazione dei borghi costieri delle Asturie orientali

Nella porzione orientale delle Asturie, due borghi marinari emergono tra gli altri per un fascino genuinamente autentico: Ribadesella e Llanes.
Ribadesella, incastonata tra gli imponenti Picos de Europa e il Mar Cantabrico, è rinomata per l’emozionante discesa in canoa lungo il fiume Sella, attività che, oltre a essere l’evento centrale di una celebrazione internazionale ad agosto, può essere praticata durante tutto l’anno, per un’esperienza che combina sport, natura e gastronomia locale. Tra le altre attrazioni, la Grotta di Tito Bustillo e il belvedere di Guía invitano a immergersi nella storia marittima di Ribadesella.

Llanes, a soli 30 chilometri da Ribadesella, accoglie i visitatori con gli enormi cubi policromi, frangiflutti realizzati dall’artista Agustín Ibarrola. Il nucleo storico, immortalato in una ventina di pellicole cinematografiche, invita a scoprire percorsi cinematografici e marittimi attraverso litorali, costa e un magnifico campo da golf prospiciente il mare.

Nelle vicinanze, il caratteristico villaggio di Lastres, nel comune di Colunga, si distingue per la bellezza naturale, tanto da ricevere il prestigioso riconoscimento quale uno dei borghi più belli dell’intera Spagna: anticamente dedicato alla caccia alle balene e difeso come fortezza contro le invasioni, Lastres ha ottenuto nel 2010 il titolo di Pueblo Ejemplar de Asturias dalla Fondazione Princesa de Asturias.

Vicino a Lastres, il Museo del Jurásico de Asturias (MUJA), con la struttura a forma di grande impronta tridattila di dinosauro, propone un’esposizione completa e didattica sulla storia della Terra e dei suoi abitanti preistorici.

Tazones, dichiarato complesso storico, è un piccolo borgo marinaro nel cuore della Comarca de la Sidra del Principado de Asturias. Giungere a Tazones significa compiere un viaggio sensoriale, dove poter ammirare il contrasto tra l’azzurro del Mar Cantabrico, il verde delle colline asturiane e le abitazioni colorate dei pescatori che si affacciano sui pendii del villaggio. Gustare le prelibatezze culinarie a base di pesce e frutti di mare nei suoi numerosi ristoranti è un’autentica esperienza, accompagnata dalla brezza marina e dal richiamo dei gabbiani che seguono i pescatori rientranti in porto con le loro catture giornaliere.