Nel Regno Unito sorge la più vecchia stazione al mondo ancora esistente

Manchester custodisce Liverpool Road, scalo ferroviario del 1830 riconosciuto come il più antico al mondo. Oggi è parte di un museo della scienza.

Il Regno Unito custodisce un legame profondo con il trasporto su rotaia che attraversa diversi secoli, quindi non sorprende affatto scoprire che il più antico scalo ferroviario del pianeta sia tuttora presente e operativo proprio in territorio inglese.

Liverpool Road: l’alba del trasporto su binari

Situata a Manchester, la stazione di Liverpool Road fu edificata quasi duecento anni or sono, esattamente nel 1830. Componente fondamentale della storica tratta ferroviaria che collegava Liverpool a Manchester, come riportato dal Guinness dei primati quale prima ferrovia mondiale, la Liverpool Road Station rivestì un’importanza straordinaria, rappresentando una svolta epocale per i collegamenti e la circolazione della zona. Fu infatti la primissima linea interurbana a vapore del globo, progettata per unire le due città durante l’epoca della grande trasformazione industriale.

Una nuova velocità di movimento

Costruita alla fine degli anni Venti dell’Ottocento, questa infrastruttura rappresenta, come già sottolineato, lo scalo passeggeri più vecchio tuttora esistente sul pianeta. L’inaugurazione segnò l’inizio di un’epoca contraddistinta da tempi di percorrenza decisamente ridotti, e lo scalo registrò sin dall’apertura un traffico davvero intenso, con circa 2.500 persone che quotidianamente ne varcavano le soglie. La ferrovia consentì a individui, posta e beni di transitare tra le due metropoli con una celerità mai vista prima: solamente 1 ora e 46 minuti, a fronte delle 3 ore richieste dalla diligenza e delle 12 ore necessarie per la navigazione sui canali.

Dalla dismissione alla riconversione

In realtà lo scalo funzionò come terminal per viaggiatori soltanto per quattordici anni prima di interrompere il servizio nel 1844, in seguito all’entrata in funzione della vicina stazione di Manchester Victoria. L’edificio continuò poi a operare come deposito per le merci fino al 1975, anno della chiusura definitiva che precedette un accurato intervento di restauro.

Da edificio storico a spazio espositivo

Attualmente classificata come monumento di Grado I, la stazione è stata incorporata nel Science and Industry Museum.

La struttura comprendeva un viadotto in laterizio, dei magazzini in stile canale e uno dei primi ponti a travatura moderna, che permetteva ai convogli di attraversare Water Street, nel centro di Manchester. Qualche dettaglio interessante? I viaggiatori arrivavano allo scalo con carrozze trainate da cavalli, mentre chi acquistava biglietti di prima o seconda classe doveva recarsi in sale separate. I bagagli venivano quindi caricati sul tetto della carrozza, prima che i passeggeri potessero salire a bordo, al suono di una campana, ancora oggi esposta nell’edificio della stazione (e visibile nell’immagine qui sotto).

campana liverpool road

@https://www.scienceandindustrymuseum.org.uk/

L’epoca del traffico merci e il futuro

Come già menzionato precedentemente, l’attività passeggeri presso lo scalo cessò con l’apertura della vicina Victoria nel 1844 e in seguito, dal 1923 al 1948, la struttura funzionò come terminal merci. Dopo la nazionalizzazione del sistema ferroviario britannico nel 1948, la British Railways ne assunse la gestione, fino alla dismissione dell’impianto, verificatasi quasi tre decenni dopo.

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