Scopri Friburgo in Brisgovia: cattedrali gotiche, porte medievali e tram storici in un angolo di Germania tutto da esplorare.
Esistono angoli d’Europa dove il tempo sembra essersi fermato, conservando intatto il fascino di epoche lontane e regalando scorci sorprendenti dietro ogni angolo. Al nostro primo arrivo a Friburgo in Brisgovia, cittadina adagiata ai confini della meravigliosa Foresta Nera nel Baden-Württemberg, in Germania, abbiamo capito immediatamente di trovarci davanti a un autentico scrigno gotico lontano dai circuiti turistici più affollati.
Con una popolazione di poco superiore ai 200mila abitanti e un’energia accogliente e frizzante, questa città che si specchia nelle acque del fiume Dreisam ci ha stregato con la sua lunga storia e l’inconfondibile anima medievale. Abbiamo scelto di non affidarci alle classiche guide turistiche, ma di lasciarci condurre dalla bellezza concreta dei suoi monumenti più rappresentativi: un percorso fatto di suggestioni visive tra guglie in pietra rossa, antichi portali e piazze ricche di storia.
Indice
Dalla neogotica johanneskirche al fascino senza tempo della martinstor
Con scarpe comode ai piedi e un cielo non proprio clemente, abbiamo dato inizio alla nostra passeggiata partendo dalla imponente Johanneskirche, affascinante chiesa cattolica in stile neogotico situata nel quartiere di Wiehre. Inaugurata nel 1899, sul finire dell’Ottocento, si distingue immediatamente per la sua struttura realizzata in arenaria rossa.

@RebeccaManzi/GreenMe
Dirigendoci verso il centro nevralgico della città, lungo l’animata Kaiser-Joseph-Straße, ci siamo ritrovati davanti alla Martinstor (Porta di San Martino), la più antica tra le porte medievali ancora in piedi a Friburgo, un tempo accesso principale alle mura cittadine. Costruita intorno al 1202, offre scorci perfetti per gli scatti fotografici grazie al passaggio, proprio al suo interno, dei caratteristici tram rossi del trasporto pubblico locale.

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La cattedrale di nostra signora e l’altezza vertiginosa del suo campanile
Proseguendo la nostra camminata, ci siamo trovati davanti alla cattedrale di Nostra Signora (Freiburger Münster), i cui lavori di edificazione iniziarono attorno al 1200 per volontà dei duchi di Zähringen. La costruzione si è sviluppata attraverso diverse epoche stilistiche, testimoniando il graduale passaggio dal romanico al maestoso gotico tedesco. Diversamente da molte altre cattedrali europee sopravvissute con difficoltà al trascorrere dei secoli, questo capolavoro ha mantenuto quasi intatta la sua struttura medievale originale.

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Ma è davanti al campanile alto 116 metri che si prova la vera vertigine: al suo interno custodisce 19 campane, tra cui la storica Hosanna del 1258, che pesa circa 3,29 tonnellate ed è una delle campane più antiche della Germania. La torre campanaria, sopravvissuta quasi per miracolo ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, domina il centro storico e si rende visibile anche a grande distanza: raggiungendo la sommità attraverso 333 gradini, chi non soffre di vertigini può godere di una vista mozzafiato sulla città e sulla Foresta Nera circostante.

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Entrando all’interno dell’edificio sacro, si resta subito affascinati dalla calda tonalità della facciata in arenaria rossa, pietra estratta dalle cave della zona che dona alla chiesa un’identità unica sotto i raggi del sole. L’attenzione viene catturata dalla straordinaria navata centrale gotica, impreziosita da slanciate colonne in pietra che proiettano lo sguardo verso l’alto, e dal suggestivo crocifisso sospeso che arricchisce questo spazio di preghiera.

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La haus der freiburger zeitung e la grandiosità del neues rathaus
Continuando il nostro cammino attraverso le vie cittadine, è stata la storica Haus der Freiburger Zeitung a catturare la nostra attenzione: un elegante edificio in arenaria rossa con facciata rinascimentale e un frontone a graticcio, noto per aver ospitato in passato la redazione del giornale locale e successivamente quella della Badische Zeitung.

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Giunti nella suggestiva Rathausplatz, ci siamo soffermati ad ammirare il Neues Rathaus (Nuovo Municipio): un edificio storico dall’architettura neorinascimentale, con pareti dai toni chiari e decorazioni in pietra scura. Al centro svetta una torretta con copertura in rame verde e un orologio dorato, mentre dal balcone principale sventola orgogliosa una bandiera.

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La schwabentor e l’ospitalità secolare del celebre hotel zum roten bären
Il nostro itinerario alla scoperta delle meraviglie di Friburgo non poteva concludersi se non davanti alla splendida Schwabentor (Porta degli Svevi), una delle rare porte medievali sopravvissute, risalente alla metà del Duecento e, come la Martinstor, attraversata dai tram cittadini.

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Proprio accanto, a completare questo scorcio indimenticabile, si trova la caratteristica facciata decorata del celebre Hotel Zum Roten Bären, considerato l’albergo più antico di tutta la Germania. Lasciare Friburgo ci ha fatto comprendere di aver scoperto una delle destinazioni più affascinanti e sorprendenti della Foresta Nera. Se siete alla ricerca di un luogo capace di stupirvi lontano dalle folle turistiche, è il momento di organizzare la valigia: Friburgo vi attende per regalarvi ricordi indelebili.

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