Escursionisti impreparati salvati a Cala Mariolu: intervento di elicottero e CNSAS. L'ex sindaco Corrias lancia un appello alla prudenza.
Una gita lungo il litorale sardo ha sfiorato l’epilogo drammatico per via della leggerezza con cui è stata organizzata. Lo scorso 30 luglio, nel pomeriggio, due giovani vacanzieri sono finiti in seria difficoltà mentre facevano ritorno dalla celebre spiaggia di Cala Mariolu, conosciuta dagli abitanti del posto anche come Ispuligedenìe.
I due giovani hanno accusato un malessere improvviso, provocato dalla combinazione tra il caldo torrido, una spossatezza estrema e la totale mancanza d’acqua. Ciò che ha reso l’avventura ancora più rischiosa è stata la scelta del corredo: i due stavano percorrendo un sentiero impegnativo calzando semplici infradito anziché le più appropriate e sicure scarpe da trekking.
La delicata operazione di recupero via aria
La serietà della situazione clinica ha imposto un intervento rapido. Per trarre in salvo i due ragazzi si è dovuto mobilitare l’elicottero dell’AREUS, coadiuvato sul campo dalle unità specializzate del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS). I soccorritori sono intervenuti lungo i ripidi sentieri del Supramonte, mettendo in salvo i giovani prima che disidratazione e asperità del terreno causassero danni ancor più gravi. La vicenda ha messo nuovamente in luce le difficoltà di un territorio suggestivo ma impervio, contraddistinto da notevoli dislivelli, percorsi lunghi e zone particolarmente esposte al caldo della stagione estiva.
Il monito delle istituzioni sulla necessità di prevenire
Quello che ha pesato maggiormente è stato però l’approccio dei due giovani di fronte alle difficoltà del terreno: con calzature inadatte e scorte d’acqua insufficienti. Su questo tema è intervenuto con decisione Salvatore Corrias, consigliere regionale del PD e già sindaco di Baunei, che conosce bene quella zona costiera. Il politico ha voluto ribadire quanto sia essenziale la responsabilità personale quando si affrontano ambienti montani. Corrias si è così espresso:
L’intervento richiama, ancora una volta, l’importanza della prevenzione e della responsabilità individuale nella frequentazione dei territori montani e costieri più selvaggi.
L’ex amministratore ha insistito sull’importanza di conoscere bene il percorso prima di partire, chiudendo il suo intervento con queste parole:
Informatevi, prima di intraprendere un’escursione, e pianificatela a dovere, con il giusto equipaggiamento. Una corretta pianificazione consentirà di ridurre i rischi per la vostra sicurezza e di evitare il ricorso a interventi di emergenza che impegnano mezzi e personale altamente specializzato, come l’elisoccorso e le squadre del CNSAS, risorse fondamentali per affrontare situazioni realmente imprevedibili.
Un appello rivolto a chiunque visiti questi luoghi affinché rispetti le regole comunali ed eviti rischi superflui che finiscono per ostacolare i soccorsi destinati a chi si trova davvero in pericolo.