Laghetto di San Benedetto a Subiaco: gioiello nascosto del Lazio

Scopri il laghetto di San Benedetto a Subiaco, angolo di paradiso nel Lazio tra cascate e acque smeraldo, ideale per una gita fuori porta.

Vi siete mai chiesti se esista, a poca distanza dalla Capitale, un angolo incontaminato dove concedersi qualche ora di puro relax? La risposta è affermativa e si trova nel territorio di Subiaco, nel cuore della Valle dell’Aniene: parliamo del meraviglioso laghetto di San Benedetto.

Questo bacino dalle acque color smeraldo è collocato all’interno del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini. Ciò che lo rende ancora più incantevole è la piccola cascata generata dal fiume Aniene, che precipita direttamente nel lago creando uno spettacolo naturale unico.

laghetto subiaco

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Il lago di San Benedetto rappresenta l’unica testimonianza superstite dei cosiddetti “Simbruina Stagna”, tre laghi artificiali che l’imperatore Nerone fece costruire nel I secolo d.C. per creare degli sbarramenti sul fiume Aniene nei pressi della sua sontuosa residenza, di cui ancora oggi si possono ammirare alcuni resti.

Ribattezzato dai visitatori i “Caraibi di Roma”, questo luogo è facilmente accessibile grazie a un percorso panoramico, alla portata anche delle famiglie con bambini. È la destinazione ideale per rinfrescarsi durante le calde giornate estive.

laghetto subiaco

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Vediamo insieme come organizzare la visita e quali sono le modalità di accesso.

Informazioni utili per visitare il laghetto di San Benedetto

Fino a non molto tempo fa l’accesso all’oasi naturale era libero e gratuito, ma dal luglio 2020 la situazione è cambiata, introducendo un ingresso contingentato.

L’ente che gestisce l’area, il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, ha stabilito una tariffa standard di 4 euro, con esenzione per i bambini sotto i tre anni e per i residenti del comune. Nel periodo compreso tra giugno e settembre, per proteggere l’equilibrio ecologico del laghetto, viene stabilito un tetto massimo di visitatori giornalieri: durante i weekend estivi è quindi consigliabile arrivare di buon’ora o prenotare in anticipo.

Riguardo ai tempi di permanenza, la visita classica dura due ore e mezza, ma esiste la possibilità di prolungare il soggiorno fino a 4 o 6 ore versando un supplemento. Anche i cani possono accedere all’area.

Come arrivare ai caraibi di roma

Come si raggiunge concretamente il laghetto? Una volta parcheggiata l’auto presso il Monastero di Santa Scolastica, occorre imboccare dalla Chiesetta di San Michele il sentiero contrassegnato con la sigla ST2, lungo approssimativamente 2 chilometri. Il percorso in discesa conduce fino al corso del fiume; superato un ponticello in legno e percorsi altri 100 metri, il laghetto apparirà finalmente davanti ai vostri occhi.

laghetto subiaco

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Il tragitto è accessibile a tutti, compresi i più piccoli. In alternativa, è disponibile la linea urbana B, che parte da Piazza Falcone (presso il deposito Cotral) e conduce direttamente all’area d’accesso del laghetto.

Durante la stagione estiva, per chi preferisce evitare la camminata o non vuole utilizzare l’automobile, è attivo un servizio di navetta gratuita che collega il centro abitato di Subiaco alla zona del laghetto: una soluzione particolarmente utile nei giorni di maggiore affluenza, quando i posti auto vicino al sentiero si esauriscono in fretta.

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