La remata vichinga norvegese diventa il fenomeno virale dei Mondiali: scopri come nasce la Viking Row e perché ha conquistato il mondo intero.
Il panorama calcistico mondiale ha trovato un nuovo protagonista inaspettato che non ha nulla a che vedere con gol e parate. Durante i Mondiali 2026, la Norvegia ha spezzato un’attesa di ventotto anni qualificandosi alla fase a eliminazione diretta, portando con sé un fenomeno che ha travolto stadi, città e social network: la Viking Row, una coreografia che sta ridefinendo il concetto stesso di tifo organizzato.
Dalle tribune nordamericane alle piazze europee, passando per le ricerche su Google (digitate “Viking Row” e osservate l’effetto) fino ai palazzi del potere, folle di sostenitori si dispongono in file ordinate muovendo braccia e busto all’unisono per riprodurre la vogata su una drakkar, l’antica nave da battaglia vichinga. Un rituale condiviso che elettrizza gli animi e che raggiungerà il suo apice nell’imminente confronto con il Brasile.
Indice
Come nasce un fenomeno: l’idea di Ole Frøystad
Diversamente da quanto si potrebbe pensare, non si tratta di una pratica ancestrale tramandata nei fiordi scandinavi, bensì di una creazione contemporanea e strategica. Il padre di questo movimento è Ole Frøystad, un tifoso norvegese che ha voluto celebrare l’eredità dei grandi esploratori marittimi della sua terra. L’impronta coreografica richiama il famoso Viking Clap (o Geyser Sound) che l’Islanda rese iconico durante gli Europei del 2016.
Norway 🇳🇴 fans took over this streets of Boston with their Viking row after their win against Iraq 🇮🇶 in the World Cup 🔥….. What a performance pic.twitter.com/4jLqio8R2D
— NEDU (@Nedu_brazil01) June 17, 2026
L’esplosione mediatica è avvenuta a Boston, prima della partita inaugurale contro l’Iraq conclusasi 4-1, quando un gruppo di appassionati ha eseguito la coreografia sulle scale mobili di una metropolitana. Da quel momento, l’onda d’urto si è propagata ovunque: ha invaso Time Square, è stata replicata nei locali pubblici e ha persino spinto i membri del Parlamento norvegese a vogare sincronizzati tra i banchi dell’assemblea per sostenere simbolicamente la nazionale.
Norwegian lawmakers paused parliamentary proceedings to perform the synchronized "Viking Row" chant in support of the national football team competing at the FIFA World Cup. pic.twitter.com/AKalkxBkPz
— The Independent (@Independent) June 22, 2026
L’entusiasmo ha travalicato il mondo del pallone, contagiando anche il ciclismo con la formazione norvegese Uno-X Mobility che si è filmata durante una sessione di allenamento in preparazione del Tour de France, al via domani da Barcellona, eseguendo la caratteristica remata collettiva.
L’alleanza tra giocatori e supporters orchestrata da Ødegaard e Haaland
Il vero potere della Viking Row sta nella sua capacità di annullare ogni barriera tra pubblico e atleti. Dopo il successo per 3-2 contro il Senegal, che ha garantito il passaggio agli ottavi, i giocatori si sono accomodati sul campo di fronte ai propri tifosi. Il capitano Martin Ødegaard ha impugnato un tamburo per dettare il ritmo, affiancato da Erling Haaland e dall’allenatore Ståle Solbakken, trasformando l’impianto in un’unica imbarcazione vichinga che accelera le remate al coro di “Row“, culminando in un’ovazione corale.
Il tributo messicano e le maschere di Haaland
L’ondata virale ha varcato l’oceano, trovando eco anche in Centro e Sud America con interpretazioni creative e goliardiche. Per festeggiare l’approdo agli ottavi, i calciatori del Messico hanno organizzato una celebrazione tanto insolita quanto divertente. Durante i festeggiamenti nello spogliatoio, numerosi giocatori della selezione centroamericana si sono travestiti indossando maschere che riproducevano i lineamenti del centravanti Erling Haaland.
🪓 #Mundial | ¡Aguirre convertido en vikingo! Celebración inesperada de la Selección Mexicana: aparecieron haciendo el tradicional remo vikingo tras amarrar su pase a octavos de final. 🇲🇽🔥 ¡La locura total en el vestidor! pic.twitter.com/XZFIP6L6hE
— RETO diario (@retodiariomx) July 1, 2026
Domenica la sfida al Brasile: la prova del fuoco per i vichinghi
L’euforia dei supporter scandinavi si trasferisce ora nel New Jersey, dove domenica 5 luglio, alle 22 ora italiana, si disputerà un ottavo di finale ad altissima tensione contro il Brasile. La Seleção, affidata alla guida tecnica di Carlo Ancelotti, insegue un trionfo mondiale che manca dal 2002 e si affida al talento di Vinicius Junior, in rete in ogni match della fase a gironi, e alla classe di Gabriel Martinelli.
La Norvegia, galvanizzata dal 2-1 contro la Costa d’Avorio firmato dal giovane Antonio Nusa e dal gol decisivo di Erling Haaland all’86’ (autentico dominatore del calcio contemporaneo con 112 reti in Premier League in 132 partite a soli 25 anni), metterà sotto pressione la difesa verdeoro. Sarà un confronto totale tra la magia del samba e la forza travolgente della remata nordica.