Scopri il menu vegetariano perfetto per l'Epifania: piatti gustosi e leggeri dall'antipasto al dolce per concludere le feste.
Il pranzo del 6 gennaio rappresenta l’ultimo appuntamento delle feste e richiede un approccio che bilanci il piacere della tavola con l’esigenza di leggerezza dopo settimane di abbondanza. Una proposta vegetariana risponde perfettamente a questa necessità, offrendo piatti che conservano il carattere celebrativo senza risultare pesanti. Le preparazioni suggerite sono state pensate per essere realizzabili con facilità e ideali per essere immortalate attraverso immagini e filmati, permettendo di documentare il pranzo dell’Epifania in modo spontaneo.
Indice
Antipasti
Torta rustica con spinaci e ricotta

Ingredienti:
- 2 dischi di pasta brisée
- 400 g di spinaci freschi
- 250 g di ricotta
- 80 g di Parmigiano grattugiato
- 1 uovo per dorare
- Noce moscata
- Sale e pepe
Procedimento:
Cuocete gli spinaci in acqua bollente salata per circa 3-4 minuti, quindi scolateli, strizzateli con cura e tritateli in modo non troppo fine. Uniteli alla ricotta, al Parmigiano, ad una grattugiata di noce moscata, sale e pepe. Foderate una teglia unta con il primo disco di pasta, distribuite uniformemente il ripieno e coprite con il secondo disco. Sigillate bene i bordi, pennellate la superficie con il tuorlo e praticate alcuni fori con la forchetta. Cuocete in forno a 180°C per circa 35 minuti. Fate raffreddare leggermente prima di porzionare.
Insalata croccante con parmigiano, ceci e cavolini

Ingredienti per 4 persone
- 400 g di cavolini di Bruxelles
- 300 g di ceci già cotti (ben scolati)
- 120 g di Parmigiano Reggiano (in scaglie generose)
- 150 g di insalata mista fresca
- 4–5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
Preparazione
Per preparare questa insalata con parmigiano, ceci tostati e cavolini di Bruxelles, pulite i cavolini, tagliateli in due parti e disponeteli su una placca. Irrorateli con olio extravergine, sale e pepe, quindi cuoceteli in forno a 200°C fino a quando non risultano ben colorati e leggermente croccanti.
Contemporaneamente, sciacquate i ceci cotti e asciugateli accuratamente. Fate scaldare un po’ d’olio in una padella, aggiungete i ceci e fateli rosolare fino a quando non diventano asciutti e croccanti. Condite con sale e pepe.
Sistemate l’insalata su un piatto largo, distribuite sopra i cavolini arrostiti e i ceci. Utilizzando un pelapatate, ricavate delle lamelle sottili di parmigiano e distribuitele generosamente.
Completate con un ultimo filo di olio extravergine e, se necessario, aggiustate ancora il sapore con sale e pepe. Portate in tavola immediatamente: è così che esprime al meglio le sue qualità, mantenendo croccantezza e freschezza.
Primi piatti
Risotto cremoso ai carciofi

Ingredienti:
- 320 g di riso Carnaroli
- 4 carciofi
- 1 litro di brodo vegetale
- 1 spicchio d’aglio
- 50 g di burro
- 50 g di Parmigiano grattugiato
- Succo di mezzo limone
- Olio extravergine di oliva
- Sale e pepe
Procedimento:
Mondate i carciofi rimuovendo le foglie più esterne e dure, affettateli finemente e immergeteli in acqua con succo di limone. Scolateli e fateli rosolare in padella con olio e aglio per circa 5 minuti. In un tegame separato, fate tostare il riso con un filo d’olio, incorporate i carciofi e cominciate la cottura aggiungendo il brodo caldo un mestolo alla volta. Proseguite per circa 18 minuti, mescolando regolarmente, quindi mantecate con burro e Parmigiano. Aggiustate di sale e pepe e servite immediatamente.
Gnocchi di zucca con burro e salvia

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Ingredienti:
- 800 g di zucca pulita
- 300 g di farina 00
- 1 tuorlo
- 50 g di Parmigiano grattugiato
- Noce moscata
- Sale
Per condire:
- 100 g di burro
- 12 foglie di salvia fresca
- 80 g di Parmigiano grattugiato
- Pepe nero
Procedimento:
Affettate la zucca, eliminate semi e buccia, poi sistematela su una teglia con carta da forno e cuocetela a 200°C per 30-35 minuti fino a completa morbidezza. Lasciatela intiepidire, schiacciatela con una forchetta fino ad ottenere una purea omogenea e fatela raffreddare del tutto.
Trasferite la purea in una terrina, unite il tuorlo, il Parmigiano, una spolverata di noce moscata, sale e incorporate gradualmente la farina, mescolando con una forchetta. Spostate l’impasto su una spianatoia infarinata e lavoratelo delicatamente fino ad ottenere una consistenza morbida ma non appiccicosa (la quantità di farina può variare in base all’umidità della zucca).
Dividete l’impasto in porzioni e create dei filoncini di circa 2 cm di spessore, quindi tagliateli a tocchetti di 2-3 cm. Volendo, potete rigarli facendoli scorrere sui rebbi di una forchetta. Sistemate gli gnocchi su un vassoio infarinato evitando sovrapposizioni.
Portate a bollore abbondante acqua salata e lessate gli gnocchi in più tornate: quando salgono in superficie dopo circa 2 minuti, prelevateli con una schiumarola. Intanto, in una padella ampia sciogliete il burro a fuoco basso con le foglie di salvia, lasciando che il burro prenda un colore nocciola. Aggiungete gli gnocchi nella padella, mescolateli delicatamente per 1 minuto, quindi serviteli subito con una generosa spolverata di Parmigiano e pepe nero appena macinato.
Secondi piatti
Polpette di ceci gratinate

Ingredienti:
- 400 g di ceci lessati
- 100 g di pangrattato
- 60 g di Parmigiano grattugiato
- 1 spicchio d’aglio
- Prezzemolo fresco tritato
- 1 cucchiaino di cumino in polvere
- 1 uovo
- Sale e pepe
Per la salsa:
- 200 g di yogurt greco
- Foglie di menta fresca
- Succo di mezzo limone
- Sale
Procedimento:
Schiacciate i ceci con una forchetta lasciando alcuni pezzi interi, quindi mescolateli con pangrattato, Parmigiano, aglio tritato finemente, prezzemolo, cumino, uovo, sale e pepe. Modellate delle polpette e sistematele su una teglia foderata con carta da forno, spennellatele con olio e infornate a 200°C per 25 minuti, rigirandole a metà cottura. Per la salsa, amalgamate lo yogurt con la menta tritata, il succo di limone e un pizzico di sale. Servite le polpette tiepide accompagnate dalla salsa.
Involtini di verza con riso e funghi

Ingredienti:
- 12 foglie grandi di verza
- 200 g di riso tipo Roma
- 300 g di funghi champignon
- 1 cipolla piccola
- 2 spicchi d’aglio
- 60 g di Parmigiano grattugiato
- 500 ml di passata di pomodoro
- 100 ml di brodo vegetale
- Prezzemolo tritato
- Olio extravergine di oliva
- Sale e pepe
Procedimento:
Portate a ebollizione abbondante acqua salata e scottate le foglie di verza per 4-5 minuti, scolatele, fatele raffreddare e asciugatele tamponando. Eliminate la costola centrale più spessa con un coltello.
Lessate il riso in acqua salata per 12 minuti, scolatelo al dente e lasciatelo raffreddare. Nel frattempo, pulite i funghi, tagliateli a fettine e rosolateli in padella con olio e uno spicchio d’aglio per 8 minuti a fuoco medio, finché avranno rilasciato tutta la loro acqua. Condite con sale, pepe e prezzemolo tritato, poi lasciate raffreddare.
Mescolate il riso con i funghi e il Parmigiano, correggete di sale e pepe. Disponete due cucchiai di ripieno al centro di ogni foglia, ripiegate i lati verso l’interno e arrotolate formando degli involtini compatti.
Preparate un soffritto con la cipolla tritata e uno spicchio d’aglio in una padella larga con olio, unite la passata di pomodoro, il brodo, sale e pepe, e fate cuocere per 5 minuti. Sistemate gli involtini con la chiusura verso il basso nel sugo, coprite e cuocete a fuoco dolce per 25 minuti, bagnando occasionalmente con il sugo. Servite gli involtini caldi con il loro sugo.
Fonduta valdostana classica

Ingredienti:
- 400 g di fontina valdostana DOP
- 250 ml di latte intero
- 50 g di burro
- Pepe bianco
- Pane casereccio a fette (per servire)
Procedimento:
Tagliate la fontina a cubetti piccoli, sistematela in una ciotola, copritela con il latte e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 4 ore, idealmente per tutta la notte. Questo passaggio è essenziale per ottenere una fonduta cremosa e senza grumi.
Trasferite la fontina con il latte in un pentolino a fondo spesso o a bagnomaria. Fate sciogliere a fuoco bassissimo, mescolando costantemente con una frusta di legno, finché il formaggio non sarà completamente fuso e il composto risulterà liscio e uniforme.
Unite il burro a pezzetti e continuate a mescolare con energia fino a completo assorbimento e fino a quando la fonduta non risulterà liscia, cremosa e setosa. Aggiustate con pepe bianco macinato. La consistenza deve essere fluida ma densa, simile a una crema che scende lentamente dal cucchiaio.
Nel frattempo, tagliate il pane a fette spesse circa 1 cm e abbrustolitele in forno o in padella fino a doratura e croccantezza.
Versate la fonduta calda in ciotole individuali o in un caquelon da tavola con fiamma, e portate in tavola immediatamente accompagnata dai crostini di pane tostato. La fonduta va consumata ben calda, intingendo il pane con delle forchette.
Contorno: patate al forno profumate al rosmarino

Ingredienti:
- 1 kg di patate
- 2 rametti di rosmarino fresco
- 2 spicchi d’aglio
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Sale
Procedimento:
Pelate le patate e tagliatele a spicchi, sistematele in una teglia, conditele con olio, sale, rosmarino spezzettato e aglio schiacciato. Mescolate accuratamente e infornate a 200°C per 40 minuti, mescolando a metà cottura. Le patate devono risultare ben dorate e croccanti.
Carciofi alla Giudia croccanti
Ingredienti:
- 6 carciofi romaneschi
- 1 litro di olio di semi per friggere
- 2 limoni
- Sale
- Pepe nero
Procedimento:
Riempite una ciotola ampia con acqua fredda e succo di un limone. Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più coriacee fino a raggiungere quelle tenere giallo-verdi, tagliate la punta superiore per circa 3 cm e pareggiate il gambo lasciandone 4-5 cm, quindi sbucciatelo con un pelapatate. Allargate delicatamente le foglie centrali con le dita formando un fiore e immergeteli subito nell’acqua acidulata per evitare l’ossidazione.
Scolate i carciofi e asciugateli accuratamente con un canovaccio pulito, poi batteteli delicatamente su un piano con il gambo verso l’alto per aprire ulteriormente le foglie. Salate e pepate l’interno.
Scaldate l’olio in una pentola alta fino a 140-150°C. Immergete i carciofi con il fiore verso il basso e il gambo verso l’alto, friggendoli per 10-12 minuti a fuoco medio, schiacciandoli delicatamente con una schiumarola per mantenere le foglie immerse. Rigirateli a metà cottura. Scolateli e fateli riposare su carta assorbente per 10 minuti.
Aumentate la temperatura dell’olio fino a 180°C. Friggete nuovamente i carciofi con il fiore verso il basso per 3-4 minuti: le foglie si apriranno completamente diventando croccanti e dorate come petali. Scolateli, lasciateli sgocciolare su carta assorbente, salateli subito e serviteli caldi accompagnati da spicchi di limone.
Dolci
Crostata classica con marmellata di arance

Ingredienti:
- 300 g di farina
- 150 g di burro morbido
- 120 g di zucchero
- 2 tuorli
- Scorza grattugiata di 1 limone
- 1 pizzico di sale
- 300 g di marmellata di arance
Procedimento:
Lavorate il burro con lo zucchero fino a ottenere una crema soffice, quindi incorporate i tuorli, la scorza di limone e il sale, poi unite la farina e impastate rapidamente. Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare in frigo per 30 minuti. Stendete due terzi della pasta e foderate una tortiera imburrata. Versate la marmellata e livellatela. Con la pasta rimanente create delle strisce e disponetele a griglia sulla superficie. Cuocete a 180°C per 35 minuti. Lasciate raffreddare completamente prima di servire.
Tartufi golosi di pandoro

©Africa Studio/Shutterstock
Questa è un’idea deliziosa che possiamo realizzare insieme ai bambini, vi sembrerà un dolce completamente nuovo!
Ingredienti:
- 200 g pandoro
- 250 g di cioccolato fondente
- 50 ml bevanda vegetale (riso o mandorla)
- 60 g granella di pistacchi
Preparazione:
In una ciotola sbriciolate il pandoro e tenetelo da parte. Sciogliete a bagnomaria 50 g di cioccolato insieme alla bevanda vegetale.
Versate il composto appena preparato nella ciotola del pandoro, aggiungendo metà della granella di pistacchi e amalgamate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo. Nel frattempo, sciogliete sempre a bagnomaria il resto del cioccolato. Con l’impasto del pandoro formate delle sfere con le mani. Immergete le sfere nel cioccolato fuso, ricoprendole completamente, e poggiatele man mano su una superficie piana ricoperta con carta da forno. Decorate i tartufi cospargendoli con la granella di pistacchi restante. Lasciate solidificare completamente il cioccolato prima di servirli.
Buona Epifania!
