Ex insegnante del Michigan conquista il record mondiale a 80 anni completando l'intero Appalachian Trail dopo numerosi ostacoli e tre anni di tentativi.
Quando la maggior parte delle persone a 80 anni preferisce tranquille camminate nei parchi cittadini, Betty Kellenberger ha stabilito un record straordinario. Questa ex docente originaria del Michigan è ora la donna con più anni d’età ad aver portato a termine l’intero Appalachian Trail, il famoso sentiero escursionistico che si snoda attraverso gli Stati Uniti dal territorio della Georgia fino al Maine, coprendo approssimativamente 3.540 chilometri e attraversando 14 Stati differenti con innumerevoli variazioni altimetriche.
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Un desiderio custodito dall’infanzia
Il proposito di affrontare l’Appalachian Trail ha accompagnato Betty sin da bambina, precisamente da quando ne scoprì l’esistenza leggendo un articolo su un Weekly Reader durante gli anni delle elementari. Per lunghi decenni, le responsabilità quotidiane, la carriera professionale e gli obblighi familiari hanno procrastinato quella aspirazione. Tuttavia, avvicinandosi alla soglia degli ottant’anni, si è posta l’interrogativo cruciale: quanto tempo rimane per realizzare un’ambizione tanto significativa? Da quel momento è partita una preparazione sistematica e una sequenza di prove che avrebbero sfidato persino escursionisti di età molto inferiore.
Una sfida piena di difficoltà
Il tragitto non si è rivelato semplice. Nel 2022, un primo tentativo si è concluso prematuramente a causa di disidratazione severa, malattia di Lyme e un trauma cranico. L’anno seguente, un’ulteriore caduta ha obbligato Betty a interrompere nuovamente l’avventura. A rendere tutto più arduo sono sopraggiuti un intervento chirurgico per l’impianto di una protesi al ginocchio e la scomparsa del suo compagno di cammino, Joe Cox, alla cui memoria Betty ha voluto consacrare questa impresa. Ogni interruzione, tuttavia, si è trasformata in un’occasione di crescita e tenacia.
La tempesta e il cambiamento decisivo
Nel 2024, mentre affrontava un nuovo segmento del percorso, l’uragano Helene ha danneggiato gravemente ampie porzioni del sentiero nelle regioni meridionali del paese. Le istituzioni hanno proposto agli escursionisti un’opzione eccezionale: interrompere temporaneamente il tragitto e ripartire l’anno successivo conservando i chilometri già completati. Per Betty questa è stata una sosta obbligata ma fondamentale. Nel Michigan, dove il paesaggio è prevalentemente piatto, si è preparata percorrendo scale quotidianamente in una struttura ospedaliera per replicare i dislivelli montani.
Nel 2025, Betty è ritornata sul tracciato per concludere i tratti finali rimasti, affrontando le porzioni più impegnative tra New Hampshire e Maine, riconosciute per il terreno accidentato e le ascese faticose. Il 12 settembre, raggiungendo l’estremità settentrionale del percorso, ha battuto il precedente primato di sei anni, diventando ufficialmente la più anziana escursionista donna dell’Appalachian Trail. Un traguardo conquistato metro dopo metro con una volontà che le ha consentito di entrare nella storia.
Fonte: The Trek