Dispositivi innovativi con IA controllano la pressione oculare e rilasciano farmaci automaticamente: nuova frontiera contro il glaucoma.
Una rivoluzione nel trattamento delle patologie oculari arriva grazie alle lenti intelligenti, sviluppate dal Terasaki Institute for Biomedical Innovation negli Stati Uniti. Questi innovativi dispositivi rappresentano una svolta nella lotta al glaucoma, poiché permettono di controllare costantemente parametri fondamentali come la pressione intraoculare e di somministrare automaticamente i medicinali quando si verificano alterazioni.
Indice
Comprendere il glaucoma
L’Istituto Superiore di Sanità chiarisce che il glaucoma rappresenta una patologia che compromette progressivamente il nervo ottico, sviluppandosi in maniera insidiosa e causando modifiche al campo visivo con riduzione della capacità di vedere lateralmente (vista periferica), fino a condurre nei casi più gravi alla perdita completa della vista.
I dati dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità indicano che più di 80 milioni di individui nel mondo soffrono di questa condizione, con previsioni di aumento dovuto all’invecchiamento demografico. Nel nostro Paese si contano circa un milione di malati, ma almeno metà di loro ignora di essere affetto dalla patologia. Senza particolari fattori predisponenti, è consigliabile sottoporsi a un primo esame specifico verso i 40 anni. L’accertamento andrebbe anticipato in presenza di elementi di rischio quali precedenti familiari, elevata pressione oculare, miopia moderata o grave, diabete, ipertensione arteriosa, terapie prolungate con cortisonici e per le persone di etnia africana o latinoamericana.
I trattamenti disponibili oggi
Attualmente la strategia principale contro il glaucoma consiste nel mantenere sotto controllo la pressione intraoculare: a tale scopo esistono numerosi preparati in gocce disponibili, caratterizzati da effetti indesiderati minimi e spesso da buona efficacia, specialmente negli stadi iniziali.
Considerando che il glaucoma è sostanzialmente una malattia neurodegenerativa (danneggiando gradualmente il nervo ottico), è possibile ricorrere anche a sostanze neuroprotettive (come la citolina), finalizzate a bloccare il processo di degenerazione neuronale, frenando così la progressione della malattia. Quando le altre opzioni risultano inefficaci, si passa all’intervento chirurgico.
Gli specialisti lo sottolineano sempre: i deficit visivi provocati dal glaucoma sono irreversibili, pertanto l’arma principale contro questa patologia (come per molte altre) resta la prevenzione. Individuare la malattia precocemente può fare la differenza, consentendo di avviare i trattamenti preventivi il prima possibile.
Una prospettiva innovativa

©Terasaki Institute for Biomedical Innovation
Nel prossimo futuro potremmo disporre di un nuovo strumento terapeutico: le lenti intelligenti, che uniscono il controllo continuo della pressione oculare, supportato dall’intelligenza artificiale, con un meccanismo automatico di erogazione del trattamento.
Unendo il rilevamento ininterrotto, l’elaborazione intelligente delle informazioni e il rilascio mirato del medicinale in un’unica piattaforma indossabile – affermano gli studiosi – questa innovazione costituisce un significativo passo avanti nella gestione di disturbi oculari come il glaucoma
L’innovazione ha dimostrato esiti incoraggianti durante le sperimentazioni di laboratorio, preparando il terreno per la futura applicazione clinica.
Il nostro scopo era realizzare una piattaforma capace non solo di sorvegliare la patologia costantemente, ma anche di agire subito – dichiara Yangzhi Zhu, coordinatore della ricerca – Combinando rilevamento e somministrazione farmacologica in un’unica lente intelligente, ci stiamo avvicinando a un metodo più accurato e personalizzato per curare le malattie oculari. Auspichiamo che questa innovazione possa infine migliorare la qualità dell’esistenza dei pazienti, alleggerendo il carico dei metodi terapeutici convenzionali
La ricerca è stata pubblicata su Science Translational Medicine.
Fonti: Terasaki Institute for Biomedical Innovation / Science Translational Medicine