Giro d’Italia 2027: ecco le tappe tra vette e cammini sacri

Scopri i percorsi di Giro d'Italia e Giro Women 2027, tra grandi salite e il nuovo progetto sui 35 cammini spirituali italiani.

La Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma ha ospitato la presentazione ufficiale dei tracciati del Giro d’Italia numero 110 e del Giro d’Italia Women 2027, alla presenza dell’assessore capitolino Alessandro Onorato. L’evento, molto atteso dagli appassionati delle due ruote, ha delineato il disegno di due corse pensate per offrire grande spettacolo in tutta la Penisola, mescolando frazioni per velocisti, tappe insidiose e salite leggendarie destinate a scrivere capitoli memorabili nella storia del ciclismo mondiale.

Il tracciato della corsa maschile: da Trieste fino al trionfo nella Capitale

La Corsa Rosa al maschile scatterà sabato 8 maggio 2027 da Trieste e si concluderà domenica 30 maggio a Roma. I corridori dovranno percorrere 3.418,9 chilometri complessivi, affrontando 50.250 metri di dislivello totale. La settimana inaugurale prenderà avvio con la Trieste-Trieste, che prevede una breve incursione in Slovenia e un epilogo movimentato da tre insidie altimetriche nei 40 chilometri conclusivi. La carovana resterà in territorio sloveno anche nella tappa successiva, tra Lubiana e Capodistria, disegnata su misura per gli sprinter, prima di rientrare in Italia con i 163 chilometri della Cervignano-Possagno.

I velocisti torneranno in primo piano nella quarta frazione, da Argenta a Misano Adriatico, con un arrivo scenografico all’interno dell’Autodromo Marco Simoncelli. Il primo banco di prova per la classifica generale si presenterà nella quinta tappa, la Filottrano-Sarnano Sassotetto: appena 139 chilometri ma con 3.300 metri di dislivello, in una frazione che renderà omaggio a Michele Scarponi a dieci anni dalla sua scomparsa. Il gruppo proseguirà lungo la costa adriatica con la Alba Adriatica-Lanciano, prima della cronometro individuale in salita di 19,6 chilometri tra Sulmona e Campo di Giove. La prima settimana si chiuderà con la rapida sfilata sul circuito urbano di Napoli e con la impegnativa Itri-Subiaco Monte Livata, in programma domenica 16 maggio.

Saliscendi continui e un weekend chiave nella seconda settimana

Dopo la giornata di riposo, la corsa ripartirà dal Lazio in direzione dell’Appennino centrale con la tappa Palombara Sabina-Norcia: 218 chilometri e 3.600 metri di dislivello tra continui saliscendi, con un arrivo carico di significato nei luoghi colpiti dal sisma del 2016. Seguirà la frazione più estesa dell’intera corsa, la Gualdo Tadino-Scarperia, con traguardo all’interno dell’Autodromo del Mugello, prima dello spostamento in Lunigiana per la Montecatini Terme-Zeri, battezzata Tappa Bartali per la scalata al Passo dei Due Santi.

Un’ulteriore occasione per i velocisti arriverà con la Borgo Val di Taro-Reggio Emilia, 176 chilometri. Il secondo weekend si rivelerà invece cruciale per gli uomini di classifica: il sabato andrà in scena il tappone lombardo da Cantù Arena ai Piani di Bobbio/Valtorta, 187 chilometri e 4.900 metri di dislivello con le scalate di Ghisallo, Culmine di San Pietro, Miragolo San Salvatore e Alino; la domenica sarà invece la volta della cronometro individuale di 37,3 chilometri da Monza a Milano, con partenza all’interno del celebre autodromo brianzolo.

Terza settimana: le grandi cime e la passerella finale nella Capitale

L’epilogo del Giro al maschile proporrà subito la tappa regina da Sondrio ad Aprica, un percorso proibitivo di 192 chilometri con 5.700 metri di dislivello, caratterizzato dalla doppia ascesa al Mortirolo – ribattezzato Montagna Pantani – e dal passaggio sul Gavia, che varrà come Cima Coppi dell’edizione 2027. Dopo la frazione pianeggiante tra Chiari e Vo’, il gruppo tornerà a salire nella Rovereto-Madonna di Campiglio, settimo arrivo in altura del percorso, seguita dalla mossa Rovereto-Sacile di 199 chilometri. L’ultima grande difficoltà alpina sarà il ritorno sul Monte Zoncolan, affrontato dal durissimo versante di Ovaro nella tappa con partenza da Pordenone. Il viaggio si concluderà domenica 30 maggio con la consueta passerella conclusiva a Roma, dove verrà sollevato al cielo il Trofeo Senza Fine nella Città Eterna.

Il Giro d’Italia Women: dalla Versilia alle cime valdostane

Il Giro d’Italia Women 2027 partirà per il secondo anno di fila in parallelo con la corsa maschile, sabato 29 maggio da Viareggio, per terminare domenica 6 giugno con la Monte Bianco Stage: in totale 1.132 chilometri e 17.450 metri di dislivello spalmati su 9 tappe. Dopo la prima frazione versiliese con quattro passaggi sul Pitoro, la carovana rosa affronterà la Massa-Genova, con oltre 2.000 metri di dislivello, e la Cogorno-Viadana, la più lunga dell’intera corsa con 171 chilometri.

La montagna farà il suo ingresso nella quarta tappa, la Credaro-Passo della Presolana (131 chilometri e 3.500 metri di dislivello), seguita dal circuito di Cassano d’Adda, dalla sesta frazione Bergamo-Madesimo Passo dello Spluga di 137 chilometri e 3.550 metri di dislivello con la scalata al Passo San Marco (Cima Alfonsina Strada), e dalla tappa pianeggiante Carugate-Rho. Il gran finale sarà esplosivo, con la cronoscalata Valdigne Tudor ITT di 11 chilometri e 650 metri di dislivello e la decisiva Monte Bianco Stage, 132 chilometri e 3.950 metri di dislivello.

Un ambizioso progetto per valorizzare i cammini spirituali italiani

Tra le novità di questa edizione spicca l’intenzione di dare risalto ai cammini spirituali del nostro Paese, considerati espressione autentica di un modo di viaggiare lento, consapevole e rispettoso dell’ambiente. Il ciclismo, insieme all’enorme potenza narrativa delle due Corse Rosa, si porrà al servizio del patrimonio nazionale, facendo incontrare le strade dove gli atleti si sfidano per la vittoria con gli antichi percorsi che da secoli spingono a rallentare, osservare e riscoprire la dimensione più intima del territorio.

L’iniziativa coinvolgerà ben 35 tra i cammini spirituali più noti d’Italia, per un’estensione totale che supera i 15.000 chilometri, percorribili interamente a piedi e, in molti tratti, anche in bicicletta. Grazie a mappe accurate, planimetrie specifiche, materiali video originali e strumenti digitali per la promozione dei territori, le tappe del Giro d’Italia e del Giro d’Italia Women faranno conoscere quattro itinerari storici di grande rilievo: la Via Francigena, storica via dei pellegrini diretti a Roma; la Via Romea Strata, importante asse proveniente dall’Europa centro-orientale; il Cammino di San Benedetto, che ripercorre le origini del monachesimo tra Umbria e Lazio; e il Cammino di San Francesco, un percorso intenso nel verde cuore dell’Appennino.

Si tratta di itinerari molto diversi tra loro, ma accomunati dalla capacità di raccontare un’Italia genuina, fatta di borghi, panorami intatti, tesori artistici e tradizioni popolari. L’obiettivo dichiarato da RCS Sport è quello di far crescere la notorietà internazionale e il fascino di questi tracciati, incentivandone la frequentazione quotidiana e affermandoli come risorse chiave per il turismo nazionale. Due diversi modi di mettersi in cammino – quello agonistico dei professionisti e quello riflessivo dei pellegrini – si incontrano così in un unico grande omaggio al territorio italiano, a dimostrazione di come lo sport possa diventare lo strumento perfetto per tutelare e diffondere l’identità culturale del Paese.

Fonte: Giro d’Italia 2027 / Giro d’Italia Women 2027

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