Baglioni posticipa il tour per polmonite interstiziale: sintomi e cure

Il cantautore rimanda al 2027 i concerti del GrandTour a causa di una polmonite interstiziale acuta. Scopri sintomi, cure e tempi di recupero.

L’estate che avrebbe dovuto segnare il grande ritorno live si trasforma in un periodo di convalescenza. Il cantautore romano ha comunicato lo slittamento di dodici mesi del GrandTour La vita è adesso, la serie di concerti che sarebbe dovuta partire il 29 giugno da Piazza San Marco a Venezia. La causa è una polmonite interstiziale acuta che ha costretto l’artista a fermarsi, con indicazione medica di novanta giorni tra terapie e convalescenza.

L’annuncio dell’artista

È stato il cantante stesso a comunicare la notizia attraverso un video pubblicato su Instagram. Nel messaggio, Baglioni ha raccontato di aver inizialmente scambiato i primi segnali per una comune influenza, “di quelle che arrivano quando meno te lo aspetti”, comparsa attorno al suo settantacinquesimo compleanno del 16 maggio. Il problema è che i disturbi persistevano. Questo lo ha spinto a sottoporsi ad esami più approfonditi, che hanno rivelato una realtà ben diversa: non un banale malanno stagionale ma una polmonite acuta interstiziale, un’infiammazione che lo stesso musicista ha descritto come poco comune e piuttosto seria. Grazie alla terapia farmacologica, il momento critico è stato superato, ma rimane la necessità di un pieno recupero fisico, perché guarire dalla malattia è diverso dal tornare in forma per sostenere le esigenze di uno spettacolo dal vivo.

La polmonite interstiziale acuta: caratteristiche

È importante soffermarsi sulla natura di questa patologia, che si distingue dalle comuni polmoniti. La polmonite interstiziale rappresenta una variante grave di infezione polmonare che aggredisce le strutture più profonde dell’apparato respiratorio, in particolare l’interstizio, il tessuto di supporto che circonda gli alveoli. La forma acuta, conosciuta anche come Sindrome di Hamman-Rich, appartiene alle patologie idiopatiche, ovvero senza origine identificabile, ed è considerata rara. Può essere scatenata da agenti virali, batterici, micotici o dall’inalazione di particelle nocive.

Manifestazioni cliniche

Le manifestazioni non sono sempre evidenti fin da subito. Tra i sintomi più caratteristici troviamo la dispnea (difficoltà respiratoria con sensazione di oppressione toracica), la tosse stizzosa, lo stato febbrile e una profonda stanchezza. Si tratta di segnali che accomunano molte affezioni delle vie respiratorie, motivo per cui vengono spesso trascurati nelle fasi iniziali.

Approccio terapeutico

Il trattamento varia in base alla severità del quadro clinico. Nelle manifestazioni come la Sindrome di Hamman-Rich si ricorre con successo al cortisone, mentre le situazioni più complesse possono necessitare di assistenza respiratoria meccanica. Una volta oltrepassata la crisi, il soggetto può riacquistare completamente la capacità polmonare e riprendere le attività quotidiane in tempi ragionevoli, sebbene persista una vulnerabilità che impone un adeguato periodo di riposo, durante il quale è fondamentale proteggersi da ulteriori infezioni per il rischio di ricadute.

Il messaggio ai fan

Nel filmato Baglioni cita un passaggio di Uomo di varie età (“Ho trattenuto gli occhi e i miei polmoni“) per sottolineare l’importanza di questi organi nella sua professione. Gli occhi servono a cogliere emozioni e connessioni con il pubblico, i polmoni rappresentano “il vero motore, il soffietto” indispensabile per l’emissione vocale. “Riparato lo strumento, serve riportarlo alla piena efficienza”, ha dichiarato, perché per affrontare quasi tre ore di performance ogni sera con un repertorio vocalmente impegnativo serve essere in condizioni ottimali.

Per questo ha preso la decisione, da lui definita sofferta e non facile, di rimandare l’intera serie di concerti, che sarebbe iniziata il 29 giugno da Venezia per concludersi a settembre a Torino. Tutto viene posticipato di dodici mesi esatti, dal 2026 al 2027.

Vi lasciamo al video in questione:

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