La crostata lusitana con crema conquista il vertice mondiale. TasteAtlas premia il Pastel de Belém come migliore dolce 2025/2026
La famosa crostata portoghese Pastel de Belém, caratterizzata da una golosa farcia di crema e da una sfoglia croccante a strati multipli con superficie dorata e caramellata, si è aggiudicata il primo posto nella classifica mondiale delle pasticcerie dolci 2025/2026 stilata da TasteAtlas. Questa graduatoria si basa sulle recensioni autentiche degli utilizzatori della piattaforma, che valutano esclusivamente specialità da loro effettivamente degustate.
I meccanismi di verifica adottati da TasteAtlas eliminano recensioni sospette, bot automatici e valutazioni distorte da nazionalismi esasperati, garantendo così una lista affidabile e genuina, fondata unicamente sulle esperienze dirette degli assaggiatori.

La storia del Pastel de Belém affonda le radici nell’Ottocento, quando i religiosi del Monastero dos Jerónimos a Lisbona crearono questa delizia. Ancora adesso questa specialità viene realizzata nell’antica bottega artigianale di Belém rispettando una formula riservata, tramandata con estrema cura. Ogni tortina subisce una cottura a temperature elevatissime, tecnica che consente alla crema di rapprendersi rapidamente mentre la pasta sfoglia acquista la sua caratteristica friabilità. Da questa armonia nascono la classica superficie bruciata e caramellata e il piacevole contrasto con un cuore morbido e cremoso, caratteristiche che fanno del Pastel de Belém un’icona della pasticceria lusitana.
La top ten mondiale
Ecco i dieci dolci ai vertici della graduatoria TasteAtlas:
- Pastel de Belém, Portogallo
- Trigona panoramatos, Grecia
- Pastel de nata, Portogallo
- Antakya künefesi, Turchia
- Bougasta, Grecia
- Gaziantep baklavası, Turchia
- Fıstıklı sarma, Turchia
- Croissant, Francia
- Ciambelle polacche (Pączki), Polonia
- Kunāfah, Egitto
Il contributo italiano
Il Belpaese figura nella lista con numerose specialità, iniziando dalla meglio posizionata: i Bomboloni toscani (23ª posizione), seguiti dal Pasticciotto leccese (28ª posizione) e dai celebri Cannoli siciliani (32ª posizione).
Compaiono inoltre:
- la Sfogliatella campana (34ª posizione),
- il Cornetto (39ª posizione),
- le Zeppole (42ª posizione),
- le Graffe napoletane (81ª posizione),
- le Castagnole (93ª posizione),
- le Seadas (106ª posizione),
- le Chiacchiere (161ª posizione),
- le Chiacchiere campane (162ª posizione),
- la Genovese siciliana (171ª posizione),
- gli Struffoli (203ª posizione),
- le Cartellate pugliesi (210ª posizione),
- le Cassatelle (211ª posizione),
- i Tortelli dolci (275ª posizione),
- la Sfincia di San Giuseppe (277ª posizione),
- la Pignolata messinese (282ª posizione),
- la Pinza bolognese (283ª posizione),
- le Crispelle siciliane (287ª posizione),
- le Lingue di Procida (290ª posizione),
- la Sfogliatella abruzzese (298ª posizione),
- il Bocconotto di Castel Frentano (313ª posizione),
- la Pignolata siciliana (315ª posizione),
- il Fruttone leccese (316ª posizione),
- le Sfogliatelle di Canosa (327ª posizione),
- la Testa di Turco (342ª posizione),
- la Ciarduna siciliana (344ª posizione),
- i Baci di Pantelleria (359ª posizione),
- le Collorelle di Caltagirone (362ª posizione),
- le Orecchie di Ammann (370ª posizione)
- la Rocciata umbra che conclude al 371º posto.
Fonte: TasteAtlas