Arianna Fontana entra nella leggenda con 14 medaglie olimpiche: l'argento in staffetta la incorona atleta italiana più medagliata di sempre ai Giochi.
Nell’ultima frazione della staffetta 3000 metri femminile ai Giochi di Milano-Cortina 2026, si è scritta una pagina indelebile dello sport tricolore. Le azzurre hanno tagliato il traguardo dietro la Corea del Sud, conquistando una straordinaria medaglia d’argento. Ma quel piazzamento racchiude un significato ben più profondo: rappresenta il quattordicesimo podio olimpico di Arianna Fontana, che entra così nella storia come l’atleta italiana con più medaglie di sempre nella storia dei Giochi.
Sul podio insieme alla capitana anche Arianna Sighel, Elisa Confortola e Chiara Betti. La Corea del Sud ha trionfato con l’oro, mentre il Canada ha ottenuto il bronzo dopo la rovinosa caduta dei Paesi Bassi che ha ribaltato le sorti della competizione. Una prova emozionante e combattuta che regala alla veterana azzurra un ulteriore tassello della sua straordinaria carriera.
Indice
Superato Mangiarotti: nuovo record tricolore
Grazie a questo argento, la Fontana lascia alle spalle Edoardo Mangiarotti, leggendario fiorettista rimasto a quota 13 podi olimpici. Adesso la pattinatrice di short track svetta solitaria con 14 medaglie accumulate in due decenni di partecipazioni, da Torino 2006 fino all’edizione casalinga del 2026. Alle sue spalle nella graduatoria degli azzurri più decorati troviamo Stefania Belmondo con 10 medaglie nel fondo e Valentina Vezzali insieme a Giulio Gaudini, entrambi schermidori con 9 allori. Ma la grandezza della campionessa non si misura solo numericamente. Possedendo 3 ori invernali, Fontana si pone allo stesso livello di leggende come Alberto Tomba e Deborah Compagnoni tra i connazionali più trionfanti.
Sei edizioni olimpiche consecutive sul podio
I primati stabiliti dalla fuoriclasse dello short track sono molteplici. Dal bronzo conquistato alle Olimpiadi torinesi quando aveva appena 15 anni – diventando la più giovane medagliata italiana – fino al podio davanti al pubblico di casa nel 2026: la Fontana ha centrato il podio in sei rassegne consecutive. Un traguardo raggiunto, tra gli italiani, solamente da Armin Zöggeler. Il suo medagliere olimpico testimonia una costanza eccezionale: 3 ori, 6 argenti e 5 bronzi.
Dominatrice dei 500 metri e delle gare a squadre, ha dimostrato capacità di evolversi, mantenere altissimi livelli prestazionali e ispirare le compagne più giovani. Infine, con le sue 14 medaglie, la Fontana rappresenta la seconda atleta più decorata nella storia delle Olimpiadi Invernali, al pari di Ole Einar Bjørndalen e superata unicamente da Marit Bjørgen con 15 podi. Nelle discipline sul ghiaccio, tuttavia, il suo è un primato imbattuto.
Una guida che trascende i risultati
A 35 anni, la Fontana rappresenta molto più di una campionessa: incarna la leader, il riferimento tecnico e morale dell’intera squadra. Nelle staffette ogni passaggio testimonia fiducia reciproca, ogni accelerazione manifesta determinazione assoluta. Questo argento costituisce l’ulteriore dimostrazione di una carriera eccezionalmente duratura, di un’atleta che ha attraversato epoche diverse, affrontato pressioni immense, superato ostacoli e saputo risollevarsi. Arianna Fontana non ha semplicemente stabilito un nuovo primato: ha ridefinito la storia dello sport italiano e internazionale.