Il Cappello Parlante incanta il Niguarda: la Cerimonia dello Smistamento regala magia e sorrisi ai neonati in Terapia Intensiva.
Ogni 1° settembre il mondo intero dei fan della saga di Harry Potter si prepara a celebrare una ricorrenza speciale. Si tratta del Back to Hogwarts, il giorno in cui il famoso treno espresso lascia il binario nove e tre quarti diretto verso la scuola di magia più celebre della letteratura fantasy. Quest’anno la magia di questa giornata ha raggiunto anche i corridoi della Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Niguarda di Milano, regalando un tocco di tenerezza inaspettata a un luogo solitamente dedicato alla cura e all’attenzione medica. Il personale sanitario, tra medici e infermieri, ha scelto di dedicare un pensiero unico ai piccoli pazienti del reparto, dando vita a una ricostruzione simbolica della celebre Cerimonia dello Smistamento.
Protagonista dell’iniziativa è stato il mitico Cappello Parlante, che ha fatto la sua comparsa tra i letti del reparto, posandosi con delicatezza sopra le incubatrici che ospitano i neonati. L’idea si ispira al celebre rituale raccontato nei romanzi e nei film, quello che assegna ogni nuovo studente a una delle quattro casate di Hogwarts: Grifondoro, Tassorosso, Corvonero e Serpeverde. Secondo la tradizione narrativa, l’oggetto magico viene posizionato sul capo del giovane mago e, dopo qualche istante di valutazione, proclama a voce alta il verdetto finale; in situazioni particolarmente complesse, questo processo può protrarsi anche oltre i cinque minuti, portando alla definizione di Testurbante per il candidato in questione. Una circostanza che ricorda da vicino quanto accaduto al protagonista Harry, quando il Cappello si trovò indeciso tra Grifondoro e Serpeverde.
Un momento di dolcezza e speranza per le famiglie
L’idea di riproporre questo rituale simbolico è nata dal desiderio dell’Ospedale Niguarda di regalare calore, serenità e vicinanza ai genitori e ai piccoli degenti in una fase così delicata della loro esistenza, trasformando anche solo per una giornata la complessità delle cure mediche in un momento di gioia e leggerezza. Le fotografie e i messaggi pubblicati sui canali social dell’ospedale hanno toccato profondamente il cuore degli utenti, accompagnati da un messaggio di buon auspicio dedicato ai neonati, scritto proprio in stile Potteriano:
Buona avventura, piccoli maghi e streghe. Chissà quanti piccoli Grifondoro, Tassorosso, Corvonero e Serpeverde.