A Ripatransone il passaggio più angusto d’Italia: 43 cm e un attestato

Scopri il vicolo più stretto d'Italia a Ripatransone: dove si trova, come è nato il record, come ottenere l'attestato e cosa visitare nel borgo marchigiano.

Vi sentireste in grado di percorrere una via larga appena 43 centimetri? In un piccolo borgo marchigiano c’è un varco così esile che si può superare solo muovendosi di profilo, stando attenti a non sfregare i muri. Chi porta a termine la prova può addirittura farsi consegnare un riconoscimento ufficiale. Ci troviamo a Ripatransone, nel Piceno, in provincia di Ascoli Piceno, dove nel centro storico si cela quello che è ritenuto il vicolo più stretto della Penisola. Non ha un nome, non custodisce monumenti e a un primo sguardo sembra solo l’intercapedine tra due palazzi. Invece è una strada a tutti gli effetti, ed è diventata una delle curiosità più amate del paese. Il record nasce nel 1968, quando un insegnante del posto si mise a misurare le stradine dell’abitato. Da quel momento il minuscolo passaggio richiama visitatori che vogliono mettersi alla prova.

Dove si trova e quali sono le sue dimensioni

Il vicolo si apre nel rione Roflano, la zona più antica di Ripatransone, a due passi da Piazza XX Settembre. Si raggiunge da via Sante Tanursi, mentre il FAI lo indica con l’indirizzo di via Francesco Lunerti 14.

Le misure sono sorprendenti: 43 centimetri di larghezza all’altezza delle spalle di una persona media, che scendono a 38 centimetri nella parte alta. Per fare un paragone, una porta interna standard è larga 70-80 centimetri, quindi il varco marchigiano supera di poco la metà.

Non è una semplice crepa tra due edifici: mette in comunicazione due vie, ha il fondo pavimentato e ospita una finestra che dà sul tragitto. Sono questi elementi a permettere di considerarlo una vera strada e non un vuoto tra costruzioni.

Come è nato il primato

Tutto parte nel 1968, quando il professor Antonio Giannetti rilevò le dimensioni dei passaggi del centro storico. Emerse così questa stradina, più sottile del noto Vicolo Baciadonne di Città della Pieve, in provincia di Perugia, che misura circa 53 centimetri. Dieci centimetri di scarto bastarono a regalare al borgo il titolo. Per ottenerlo servivano però alcuni requisiti: percorribilità, pavimentazione e almeno una porta o finestra affacciata sul tragitto, tutti presenti a Ripatransone. L’origine risale all’impianto urbano antico, fatto di case medievali costruite molto ravvicinate. Nel rione Roflano restano infatti vari esempi di edilizia popolare di quell’epoca, con stretti collegamenti tra le vie.

L’attestato per chi riesce a passare

La parte più divertente è la prova di attraversamento. Non servono biglietti né attrezzature: basta infilarsi tra le due pareti, ruotando il corpo di lato nei punti critici. Chi arriva dall’altra parte può chiedere all’Ufficio Turistico di Ripatransone un attestato che certifica il passaggio nel vicolo più stretto d’Italia. È un souvenir simpatico che ha trasformato una peculiarità architettonica in un richiamo turistico. L’ufficio si trova in Piazza XX Settembre; conviene controllare gli orari prima di andare, soprattutto per ritirare il documento.

Cosa vedere in paese oltre al vicolo

Sarebbe riduttivo raggiungere Ripatransone solo per i suoi 43 centimetri. Il borgo, detto anche Belvedere del Piceno, si allunga su un crinale tra le valli del Menocchia e del Tesino e regala viste che vanno dalle colline alla costa adriatica. Il centro conserva edifici medievali, rinascimentali e barocchi. Tra le tappe ci sono il Palazzo del Podestà (visibile nell’immagine sottostante), tra i palazzi pubblici medievali meglio conservati delle Marche, la Cattedrale, il Teatro Luigi Mercantini e il Museo Archeologico, con oltre tremila reperti.

Ripatransone 3

@it.wikipedia.org

Vale una passeggiata corso Vittorio Emanuele II, l’arteria principale da cui si raggiungono le piazze più suggestive. Il paese è noto anche per il Cavallo di Fuoco, rito della prima domenica dopo Pasqua con spettacolo pirotecnico e un grande cavallo meccanico. Per un assaggio locale c’è il ciavarro, piatto contadino a base di legumi e cereali.

È il più stretto anche a livello mondiale?

Per le fonti turistiche locali e nazionali è il più stretto d’Italia, ma non del mondo. A Reutlingen, in Germania, la Spreuerhofstraße arriva a misurare soli 31 centimetri nel punto minimo e ha ottenuto il riconoscimento del Guinness World Records.

vicolo piu stretto del mondo Spreuerhofstraße

@commons.wikimedia.org

Il record marchigiano resta comunque una delle stranezze architettoniche più singolari del Paese. Per rendere celebre un luogo non servono opere monumentali: a Ripatransone sono bastati 43 centimetri tra due case e un attestato per trasformare una stradina anonima in una meta da visitare.

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