Campania: ecco la fontana spettacolo più grande d’Italia

MaxiMall Pompeii ospita la fontana scenografica più grande d'Italia: 200 metri di getti, luci e musica a due passi dal Vesuvio.

Duecento metri di giochi d’acqua, quasi duemila ugelli, oltre mille fari e uno schermo liquido alto quanto un palazzo di quattro piani. Non parliamo di Dubai né di Las Vegas, bensì della Campania, a due passi dagli scavi archeologici di Pompei.

È proprio a Torre Annunziata, in provincia di Napoli, che sorge quella che viene definita la fontana scenografica più imponente del nostro Paese. Si tratta di un impianto tecnologico collocato all’interno del MaxiMall Pompeii, in grado di trasformare un’ampia piazza in uno spettacolo fatto di acqua, musica, luci e proiezioni.

Aperta al pubblico nel dicembre 2024, questa installazione è diventata rapidamente una delle attrazioni di punta del centro commerciale. Ciò che la rende speciale non è solo la grandezza, ma soprattutto la tecnologia che si cela dietro ogni singolo getto.

Dove si trova l’impianto idrico più grande del Paese

La struttura è collocata nell’area esterna del MaxiMall Pompeii, un vasto complesso dedicato allo shopping e al divertimento situato in via Plinio, a Torre Annunziata, a meno di un chilometro dal Parco Archeologico di Pompei.

Il centro commerciale occupa una superficie complessiva di circa 200.000 metri quadrati e include negozi, ristoranti, un cinema, aree verdi e spazi pensati per ospitare eventi.

Il cuore del complesso è rappresentato da una grande piazza all’aperto, denominata Atrium, pensata appositamente per spettacoli e manifestazioni pubbliche. È in questo spazio che si sviluppa la fontana, con un fronte di circa 200 metri dove si alternano getti d’acqua, giochi di luce e proiezioni.

Durante le ore diurne funziona come semplice elemento architettonico della piazza, mentre quando iniziano gli spettacoli si trasforma in un sistema di fontane danzanti che segue il ritmo delle melodie.

L’atmosfera che si crea richiama le celebri coreografie acquatiche del Bellagio di Las Vegas o le grandi esibizioni d’acqua di Dubai, con una sostanziale differenza: qui tutto accade ai piedi del Vesuvio.

Il funzionamento del gigante d’acqua: quasi duemila ugelli e 1.150 fari

Dietro questo spettacolo si nasconde un impianto progettato dall’azienda italiana Watercube, con sede a Marano Vicentino, in provincia di Vicenza, specializzata proprio nella costruzione di fontane scenografiche.

L’installazione conta quasi duemila ugelli, ognuno con una funzione precisa. Tra questi figurano 44 ugelli robotizzati multidirezionali, capaci di orientare i getti verso diverse direzioni, 144 attivati ad aria compressa, 164 dispositivi interattivi e 1.500 ugelli dedicati alla creazione di effetti nebulizzati.

A dare vita alle coreografie luminose intervengono 1.150 fari, perfettamente sincronizzati con musica, laser e proiezioni visive. Uno degli elementi più sorprendenti è il cosiddetto water screen: uno schermo creato con acqua nebulizzata, alto 12 metri e largo 30, su cui vengono proiettati immagini e filmati.

L’intero sistema è capace di movimentare fino a 50.000 litri d’acqua al minuto. Si tratta di un dato che rappresenta il volume d’acqua gestito durante il funzionamento, non necessariamente il consumo di acqua fresca: per conoscere quest’ultimo dato servirebbero informazioni dettagliate sui meccanismi di ricircolo e reintegro.

Oltre 25 chilometri tra tubi e cavi per orchestrare lo spettacolo

La componente meno visibile dell’opera è anche la più articolata. Per far funzionare e controllare l’intero sistema sono stati posati 750 metri di tubazioni e collettori in acciaio inossidabile, 8 chilometri di condutture in polietilene, un chilometro di tubi in PVC e ben 16 chilometri di cavi elettrici.

Nel complesso, più di 25 chilometri di infrastrutture permettono di coordinare i vari effetti scenici. Il funzionamento viene gestito da un software collegato a un server dedicato, con un sistema che dispone di 8.192 canali di controllo attraverso cui vengono programmate e sincronizzate le coreografie acquatiche.

Esiste poi un’altra curiosità: attorno alla vasca centrale si estende un’area di circa 800 metri quadrati che può essere riempita e svuotata in modo automatico.

Quando viene allagata, l’acqua raggiunge una profondità media di appena quattro centimetri. Una volta svuotata, invece, la superficie torna praticabile come spazio calpestabile, consentendo alla piazza di modificare la propria configurazione in base alle attività programmate.

Quando assistere allo spettacolo delle fontane danzanti

L’installazione non si limita a essere un elemento decorativo: è stata concepita per ospitare spettacoli quotidiani accessibili a tutti i visitatori del centro commerciale.

Secondo quanto riportato sul sito ufficiale del MaxiMall Pompeii, le esibizioni seguono questi orari:

  • Dal lunedì al venerdì: alle 19:30 e alle 21:00.
  • Sabato, domenica e giorni festivi: alle 20:00, alle 21:00 e alle 22:00.

Gli orari potrebbero subire modifiche in concomitanza con eventi speciali, motivo per cui è sempre buona norma verificare il calendario ufficiale prima di organizzare la visita.

Il MaxiMall Pompeii è situato in via Plinio, a Torre Annunziata, ed è raggiungibile comodamente sia in automobile sia tramite mezzi pubblici. La stazione ferroviaria di Torre Annunziata Centrale si trova a circa 600 metri di distanza, mentre la fermata Pompei Villa dei Misteri della Circumvesuviana dista circa 1,4 chilometri.

Si tratta davvero del primato nazionale?

Il titolo attribuito alla fontana di Torre Annunziata riguarda specificamente le sue caratteristiche di show fountain, ossia un impianto scenografico concepito per realizzare spettacoli tramite getti d’acqua controllati elettronicamente.

Questo non significa che superi in dimensioni ogni complesso monumentale italiano legato all’acqua. Basti pensare al sistema di vasche, cascate e fontane della Reggia di Caserta, che si estende lungo un asse di diversi chilometri, oppure alla Fontana di Trevi a Roma, alta circa 26 metri e larga quasi 50.

Si tratta di opere profondamente diverse per epoca, funzione e struttura, che non possono essere paragonate semplicemente in base alle dimensioni. La fontana del MaxiMall Pompeii rappresenta invece un esempio moderno di ingegneria applicata all’intrattenimento, ideato e costruito da un’azienda italiana.

Il contrasto risulta particolarmente suggestivo: a meno di un chilometro da una città romana sepolta dall’eruzione del Vesuvio quasi duemila anni fa, oggi l’acqua diventa protagonista di uno spettacolo costruito grazie a robotica, software e tecnologie digitali all’avanguardia.

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin