Vendita benefica dei fumetti di Riccardo, morto a 8 anni per un tumore, per sostenere la scuola elementare che frequentava a Padova.
Un ultimo pensiero sussurrato con un sorriso, prima di chiudere per sempre gli occhi: “Non dimenticatemi“. Con queste parole cariche di tenerezza, il piccolo Riccardo Barbera ha salutato le persone a lui care il 31 maggio 2024, presso l’Hospice pediatrico di Padova. Aveva soltanto 8 anni ed era stato colpito da un tumore al rene, diagnosticato nel 2020 quando ne aveva appena 4. Per rispettare quel desiderio, mamma Margherita Pietrogrande e papà Ezio Barbera hanno saputo trasformare un dolore immenso in un gesto di luce, dando vita all’associazione Vivi la vita bella, il cui nome riprende proprio l’espressione che il bambino amava ripetere spesso.

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I progetti promossi dall’associazione vivi la vita bella
L’associazione offre il proprio sostegno alla scuola elementare Reggia dei Carraresi di Padova, l’istituto che Riccardo aveva frequentato fino alla seconda elementare. Oggi tra quei banchi siede anche suo cugino, dopo che pure la sorella maggiore vi aveva completato gli studi. La dedizione dei genitori verso questa scuola nasce dal profondo legame che il bambino aveva costruito con compagni e insegnanti: una maestra, in particolare, andava a trovarlo per leggergli storie anche durante i ricoveri ospedalieri.
Nel 2025 è stata organizzata una vendita benefica dei set Lego appartenuti a Riccardo, il cui ricavato ha permesso di allestire un laboratorio di falegnameria destinato agli studenti. Nel pomeriggio di oggi, nel cortile del plesso situato nel centro storico, si svolgerà la seconda edizione dell’iniziativa solidale aperta a tutti i piccoli: i suoi adorati fumetti di Topolino verranno offerti con donazione libera. Parteciperanno l’assessore all’Istruzione Cristina Piva e la dirigente scolastica Chiara Rigato, mentre le somme raccolte andranno a finanziare la biblioteca dell’istituto e i corsi di teatro.
L’aiuto psicologico alle famiglie e le passioni di riccardo
Oltre alle attività legate alla scuola, l’associazione fondata da Margherita Pietrogrande ed Ezio Barbera porta avanti progetti concreti di supporto per le famiglie che hanno vissuto un lutto. Come racconta il padre, durante i quattro anni di cure Riccardo non ha mai perso quella straordinaria capacità di guardare al futuro con positività. Oggi l’associazione punta a colmare una lacuna nell’assistenza dopo il percorso terapeutico, fornendo sostegno psicologico ai genitori che restano soli e proponendo gite ed escursioni in montagna, una delle grandi passioni del piccolo insieme alla fotografia e ai disegni dei tramonti che tanto amava realizzare.
Le raccolte fondi accompagnano ogni anno le celebrazioni in memoria del bambino, ricordato con feste organizzate nel patronato, laboratori didattici e passeggiate guidate per la città insieme ai suoi vecchi compagni della quinta B. Gli albi di Topolino che Riccardo amava sfogliare insieme alla sorella, ancora prima di saper leggere, continuano così a regalare momenti di gioia e occasioni di crescita ad altri bambini. Grazie a questa catena di affetto e alla nascita di borse di studio dedicate alla fotografia, il ricordo di Riccardo resta vivo, trasmettendo a tutti l’insegnamento di affrontare le difficoltà con il sorriso sulle labbra.
Fonte: Raccolta fondi di Margherita Pietrogrande: Vivi la Vita Bella