Un giorno a Bergamo Alta: il borgo medievale che stupisce ancora

Alla scoperta di Bergamo Alta: piazze storiche, mura venete e panorami mozzafiato in un itinerario perfetto per una gita di un giorno.

Basta varcare una delle antiche porte d’accesso a Bergamo Alta, oppure salire a bordo della storica funicolare, per ritrovarsi catapultati in un borgo che custodisce intatto il proprio fascino medievale: vicoli lastricati, piazze raffinate e mura secolari che raccontano un passato glorioso. Ci è bastata una sola giornata di visita per comprendere perché questo angolo di città venga considerato una delle perle più preziose della Lombardia. Ogni angolo nasconde un palazzo d’epoca, una chiesa monumentale o un belvedere che spazia dalle Prealpi Orobie fino alla distesa della pianura lombarda.

Come raggiungere Bergamo Alta: funicolare oppure a piedi

Il modo senza dubbio più suggestivo per salire nella parte alta della città resta la funicolare, in funzione fin dal 1887, capace di portarvi in pochissimi minuti fino a Piazza Mercato delle Scarpe, ottimo punto da cui iniziare il tour.

Per chi invece preferisce camminare, esistono diverse salite panoramiche che tagliano le celebri Mura Veneziane, riconosciute patrimonio UNESCO, entrando in città da ingressi monumentali come Porta San Giacomo. Quest’ultima è probabilmente la più fotografata di tutte, grazie al marmo bianco che la riveste e alla vista mozzafiato che regala sulla città sottostante. Il tragitto a piedi, quello scelto per la nostra esplorazione, offre scorci incantevoli e consente di percepire gradualmente il passaggio dalla Bergamo contemporanea alla sua anima più autentica.

@RebeccaManzi/GreenMe

Piazza vecchia e piazza duomo: l’anima pulsante della città

Percorrendo Via Gombito, costellata di botteghe e locali storici, si giunge in poco tempo in quella che molti definiscono tra le piazze più affascinanti d’Europa: Piazza Vecchia. In questo luogo il tempo pare essersi cristallizzato. Al centro spicca la Fontana Contarini, che durante la nostra visita era purtroppo sottoposta a lavori di restauro, mentre intorno si stagliano edifici storici testimoni del passato civile e politico della città.

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A rapire lo sguardo è subito il rinomato Campanone, la Torre Civica che supera i cinquanta metri d’altezza e che, ancora oggi, ogni sera alle 22 fa risuonare cento rintocchi in ricordo dell’antico coprifuoco medievale, quando le porte cittadine venivano sbarrate.

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Attraversando il Palazzo della Ragione, il più antico municipio d’Italia ancora esistente, si sbuca in Piazza Duomo, autentico centro artistico e spirituale di Bergamo Alta.

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In quest’area si trovano riuniti alcuni tra i monumenti più rilevanti della città: la magnifica Basilica di Santa Maria Maggiore, eretta nel XII secolo quale voto votivo alla Vergine durante un’epidemia; il Duomo di Sant’Alessandro; il caratteristico Battistero a pianta ottagonale e l’eccezionale Cappella Colleoni, capolavoro dello stile rinascimentale dedicato al famoso condottiero Bartolomeo Colleoni.

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La rocca e le mura: i belvedere più suggestivi della città

Fra le tappe che ci hanno maggiormente entusiasmato figura senza dubbio la Rocca di Bergamo, edificata sul colle di Sant’Eufemia e oggi circondata dal verde del Parco delle Rimembranze. Da questa posizione elevata il panorama toglie letteralmente il fiato: la vista abbraccia i tetti cittadini, le colline circostanti e, nelle giornate terse, si spinge fino a Milano. La Rocca, nata come presidio militare e oggi trasformata in sede del Museo dell’Ottocento, conserva ancora oggi tutto il fascino delle fortificazioni d’un tempo.

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Percorrere le Mura Veneziane, che si estendono per circa sei chilometri, equivale a ripercorrere uno dei simboli più identificativi di Bergamo. Realizzate nel XVI secolo per volere della Repubblica di Venezia, costituiscono oggi uno dei complessi storici meglio preservati d’Europa e regalano una camminata panoramica davvero memorabile.

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Una città da assaporare con calma

Bergamo Alta merita anche di essere gustata a tavola. Tra ristoranti e osterie tipiche si possono assaggiare le prelibatezze della cucina bergamasca, come i casoncelli e la polenta taragna, mentre le gelaterie e gli storici bar che animano Piazza Vecchia invitano a fermarsi un attimo per osservare il via vai cittadino. Al termine della giornata rimane l’impressione di aver scoperto un luogo capace di fondere storia, arte, natura e atmosfere d’altri tempi in un equilibrio davvero raro. Una destinazione ideale per una gita fuori porta, da vivere senza fretta, lasciandosi condurre semplicemente dalla curiosità e dal richiamo delle sue strade antiche.

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