Spiagge cristalline, santuario panoramico e vicoli animati la sera: scopri Tropea tra mare e centro storico in questo racconto di viaggio.
Esistono luoghi capaci di sedurre ancora prima di essere scoperti dal vivo, e Tropea rientra sicuramente in questa categoria. Affacciata su un promontorio che si specchia nel Mar Tirreno, proprio nel cuore della Costa degli Dei, questa perla della provincia di Vibo Valentia offre uno scenario che pare disegnato apposta per una cartolina. Su un lato si erge il borgo antico scavato nella roccia, sull’altro si estende un mare cristallino che passa dal turchese al blu profondo.

@RebeccaManzi/GreenMe
La nostra esperienza è partita esattamente da qui, con l’intenzione di scoprire entrambe le facce della città: quella marina e quella storica. Chi dispone di tre giorni può approfondire davvero il territorio, ma anche una sosta più breve permette di cogliere i punti di forza del luogo e di lasciarsi conquistare da un’atmosfera che muta radicalmente tra il giorno e la notte.

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Indice
Un giorno tra litorali candidi e acque trasparenti sulla costa degli dei
Prima di avventurarci tra vicoli e piazzette, abbiamo scelto di concederci il mare, autentico motivo della notorietà di Tropea. Gli arenili sono facilmente accessibili dal borgo tramite scale e sentieri che portano a una costa segnata da sabbia chiara, rocce e acque sorprendentemente limpide.

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Fra le spiagge più rinomate figurano la Spiaggia della Rotonda, la Spiaggia del Cannone, la Marina dell’Isola e l’ampio arenile noto come ‘A Linguata, molto gettonato anche tra gli appassionati di snorkeling per i suoi fondali cristallini. Su questo tratto costiero si susseguono lidi organizzati e tratti liberi, mentre la vista sul promontorio tropeano rende ogni pausa ancora più incantevole. Dalla Marina dell’Isola si può raggiungere anche la magnifica Grotta del Palombaro, costeggiando la scogliera a nuoto oppure con un pedalò.

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Il santuario di santa maria dell’isola regala uno dei panorami più belli della calabria
Dopo la giornata di mare, la sosta imperdibile è il vero emblema della città: il Santuario di Santa Maria dell’Isola, eretto su uno scoglio che sorge di fronte al paese. La sua collocazione scenografica lo ha reso l’icona più riconoscibile di Tropea e uno dei siti più immortalati della Calabria.

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Per arrivarci occorre salire una scalinata intagliata nella roccia. L’accesso alla chiesa non prevede costi, mentre la visita al giardino botanico panoramico richiede un biglietto di 3 euro. Da questo punto lo sguardo abbraccia tutta la Costa degli Dei fino a Punta Riace e Punta Zambrone e, nei giorni più tersi, si riescono a scorgere anche le Isole Eolie, con Vulcano, Stromboli e persino l’Etna in lontananza. Nel santuario sono conservate statue settecentesche della Sacra Famiglia, portate in processione ogni anno il 15 agosto. Va detto che sia da qui sia dalla spiaggia più in basso si godono tramonti da togliere il fiato, che ci hanno lasciato senza parole.

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Tra chiese, palazzi storici e viste sul mare nel centro del borgo
Conclusa la tappa al santuario, ci siamo addentrati nel centro storico, un dedalo di stradine, piazzette, botteghe artigiane e locali dove la famosa cipolla rossa di Tropea compare letteralmente ovunque, dai prodotti tipici fino ai souvenir.
Il nucleo antico della città custodisce costruzioni di epoca angioina e aragonese, con raffinati palazzi nobiliari, stemmi araldici e balconi che si aprono direttamente sul mare. Vale la pena visitare Piazza Ercole, vero fulcro della vita locale, e Piazza Vittorio Veneto, oltre a edifici storici come Palazzo Toraldo e Palazzo Santa Chiara, sede del Museo del Mare.

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Tra i luoghi di culto spicca la Cattedrale di Maria Santissima di Romania, edificata dai Normanni nel XII secolo sopra un antico cimitero bizantino. All’interno si trovano tesori di grande pregio artistico, come il dipinto della Beata Vergine Maria di Romania, riconducibile a un discepolo di Giotto, un pulpito risalente al Settecento e un imponente crocifisso in legno del Seicento. Vicino alla cattedrale si trova il Museo Diocesano, visitabile con un ticket di 2 euro, che raccoglie dipinti, testimonianze medievali e diverse opere provenienti dalle chiese storiche cittadine.

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Al calare del sole tropea si trasforma e il borgo si riempie di vita
Il momento più sorprendente del nostro giro è arrivato con il tramonto. Se di giorno Tropea invita al riposo tra spiagge e panorami, con l’arrivo della sera il borgo cambia completamente aspetto. I vicoli illuminati si popolano di gente, i tavoli dei ristoranti occupano le piazze e i tanti locali rendono vivace il centro con un’atmosfera frizzante ma raffinata.

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Girare tra i vicoli significa alternare affacci sul mare a negozietti, gelaterie e trattorie dove assaporare le prelibatezze locali. Dai punti panoramici di Largo Galluppi, Largo Migliarese, del Belvedere della Cattedrale e in particolare di Piazza del Cannone, la vista sul Santuario di Santa Maria dell’Isola illuminato rende la serata ancora più magica.

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Eravamo partiti aspettandoci una splendida località balneare e siamo tornati con qualcosa in più: il ricordo di una città capace di fondere spiagge da sogno, storia, arte e una vita serale coinvolgente, confermando perché Tropea resti una delle mete più amate di tutta la Calabria.