Wimbledon 2026: orario e diretta tv della finale Sinner-Zverev, con precedenti e curiosità sulla sfida di oggi 12 luglio.
È il giorno più atteso della stagione sull’erba: oggi, domenica 12 luglio, Jannik Sinner e Alexander Zverev si sfidano nella finale del torneo di Wimbledon, sui prestigiosi campi londinesi. Si tratta dell’appuntamento conclusivo del più antico Slam del tennis mondiale, quello che consegna il trofeo sul celebre manto erboso del Centre Court.
Per l’altoatesino è la seconda finale consecutiva sull’erba inglese: dodici mesi fa aveva conquistato il trofeo superando Carlos Alcaraz, mentre quest’anno vi è approdato dopo aver eliminato in semifinale Novak Djokovic con un netto punteggio di tre set a zero, sempre 6-4. Per il tedesco, invece, si tratta della prima finale in carriera in questo torneo, l’unico Major nel quale, fino a questa edizione, non era mai andato oltre gli ottavi di finale.
Indice
A che ora si gioca e su quali canali seguirla
La sfida decisiva si disputerà sul Centre Court e prenderà il via non prima delle ore 17:00 italiane, seguendo la consuetudine ormai stabile per l’ultimo atto maschile del torneo. In precedenza, sempre sul campo principale, andrà in scena la finale del doppio femminile, con inizio alle 14:00.
L’incontro sarà visibile in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport Tennis e Sky Sport 4K, con la possibilità di seguirlo in streaming tramite Sky Go e NOW. Come già avvenuto per la semifinale, la partita sarà trasmessa anche gratuitamente su TV8 (canale 8 del digitale terrestre), con diretta streaming disponibile sul sito tv8.it.
Cosa mettono in gioco i due finalisti
Per Sinner, attuale numero uno della classifica mondiale, questa partita rappresenta l’occasione per realizzare un’impresa riuscita a pochissimi campioni nella storia recente: vincere Wimbledon per due edizioni consecutive. Per Zverev, invece, sarebbe il secondo titolo Slam della sua carriera, il secondo di fila dopo il successo al Roland Garros.
Indipendentemente da chi alzerà il trofeo, c’è già un dato certo nella classifica ATP: a partire da lunedì Zverev diventerà il nuovo numero due del ranking mondiale, superando Carlos Alcaraz, fermo ai box da diversi mesi per un infortunio al polso.
Il percorso che ha portato alla finale
Il cammino di Sinner nel torneo non è stato privo di difficoltà iniziali: ha dovuto lottare fino al quinto set per superare il serbo Miomir Kecmanovic, ma da quel momento non ha più ceduto un set, avendo la meglio su avversari come Brooksby, Mochizuki e Struff. Nella semifinale contro Djokovic ha concesso una sola palla break nell’intero incontro, chiudendo con un perentorio triplo 6-4.
Anche la strada percorsa da Zverev è stata abbastanza scorrevole: dopo un debutto complicato contro Alexander Blockx, il tedesco ha beneficiato di un tabellone tutto sommato favorevole fino alla semifinale, superata contro Fery, risultato che gli ha regalato il primo accesso in finale sull’erba di Londra.
Gli scontri diretti tra i due tennisti
Il bilancio dei precedenti tra i due giocatori pende nettamente a favore dell’italiano: su 14 confronti totali, Sinner conduce per 10 a 4. Il dato più rilevante riguarda però gli ultimi nove incontri, vinti tutti dal numero uno del ranking mondiale, mentre negli ultimi sei Zverev non è nemmeno riuscito a conquistare un set.
Tutte le ultime quattro sfide si sono disputate nel corso del 2026, tra semifinali (Indian Wells, Miami, Montecarlo) e la finale di Madrid, chiusa da Sinner in meno di un’ora con un doppio 6-1, 6-2. Uno strapotere che, sulla carta, lascerebbe pochi margini di dubbio sull’esito dell’incontro odierno.
Esistono tuttavia diversi elementi che rendono questa finale differente dalle precedenti. Innanzitutto, è il primo confronto assoluto tra i due sull’erba, superficie sulla quale Zverev, fino a quest’anno, non aveva mai raccolto risultati di rilievo. In secondo luogo, il tedesco arriva a questo appuntamento senza più il fardello psicologico del primo Slam mai vinto, essendosi già tolto quel peso al Roland Garros circa un mese fa: un successo che, a suo dire, gli ha regalato una fiducia rilevante anche in vista di questa competizione. Zverev ha inoltre dichiarato di sentirsi, in questo momento, l’unico vero rivale in grado di competere con Sinner, complice anche l’assenza dai campi di Alcaraz.
Per quanto riguarda Sinner, si tratta invece della sua prima finale Slam della stagione 2026: un contesto dunque inedito pure per lui, reduce da un’annata fin qui dominata nei tornei Masters 1000 ma ancora priva di un titolo tra i quattro grandi appuntamenti del tennis mondiale.