Record storico per Larissa Iapichino: superato il primato di Fiona May

Larissa Iapichino conquista il primato italiano con 7,12 metri a Eugene, superando dopo 28 anni il record storico di Fiona May nel salto in lungo.

Un’impresa memorabile quella compiuta da Larissa Iapichino, che ha scritto una pagina indelebile nell’atletica tricolore. Sul mitico Hayward Field di Eugene, durante la competizione di Diamond League, la saltatrice fiorentina di 23 anni ha realizzato un balzo straordinario di 7,12 metri alla prima prova, frantumando il primato nazionale che resisteva da quasi tre decenni: quello di Fiona May, stabilito il 22 agosto 1998 con 7,11 metri.

Dopo ventotto anni, il primato cambia proprietaria rimanendo però sempre in famiglia. Quel singolo centimetro rappresenta molto più di una semplice misura: è l’ingresso ufficiale di Larissa nell’élite mondiale del salto in lungo e un momento destinato a rimanere impresso nella memoria sportiva italiana.

La prestazione eccezionale si materializza immediatamente, alla prima occasione, in condizioni ottimali. Le condizioni atmosferiche erano perfette, con un vento a favore nei limiti consentiti e una preparazione impeccabile. La giovane campionessa ha orchestrato ogni fase con maestria: l’approccio alla pedana è stato millimetrico, il distacco dalla tavola esplosivo e la fase di volo semplicemente perfetta, portandola oltre la barriera psicologica dei 7,10 metri.

Per l’atleta azzurra questo successo assume anche il sapore della rivincita interiore. Proprio su questa pista, quattro anni fa durante i Campionati Mondiali del 2022, aveva vissuto una delle esperienze più dolorose della sua carriera, venendo eliminata nelle qualificazioni con appena 6,60 metri. Tornare nello stesso impianto e trasformare quella sofferenza in un trionfo storico rende il tutto ancora più emozionante.

Nel momento in cui il display elettronico ha mostrato la distanza di 7,12 metri, l’esplosione di gioia è stata incontenibile. La saltatrice si è precipitata verso gli spalti per abbracciare il padre Gianni Iapichino, che è anche il suo tecnico, celebrando un traguardo lungamente rincorso. Il primato di Fiona May era rimasto patrimonio familiare per quasi trent’anni. Oggi continua ad esserlo, ma con una nuova protagonista.

L’atletica tricolore prosegue quindi un periodo di risultati eccezionali. Dopo che Francesco Pernici ha stabilito il nuovo primato nazionale sugli 800 metri, arriva un’altra prestazione che rimarrà negli archivi storici. Questa volta protagonista è Larissa Iapichino, l’atleta che ha dimostrato di poter volare più lontano di qualsiasi altra italiana nella storia.

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