Alla scoperta del Lago di Thun: borghi incantati e panorami alpini

Un weekend tra le località del Lago di Thun: fortezze storiche, borghi pittoreschi e vedute alpine che hanno conquistato Goethe e Rilke.

Per questa fuga in camper durante il fine settimana abbiamo puntato verso la Confederazione Elvetica, lasciando temporaneamente il Bel Paese. Ci troviamo precisamente nel Canton Berna, a breve distanza dal confinante Canton Ticino, lungo le sponde dell’affascinante Lago di Thun, dove le tonalità dell’acqua mutano al variare della luminosità e le vette alpine sembrano abbracciare continuamente l’orizzonte.

Il primo approdo è la cittadina che porta lo stesso nome del lago, Thun, un centro composto e pittoresco situato all’estremità nord dello specchio lacustre. L’abitato sorge nel punto in cui il corso d’acqua Aare confluisce nel Lago di Thun, a circa trenta chilometri verso sud dalla capitale Berna, immerso in un contesto naturale dominato dalle Alpi bernesi. Qui il tempo scorre con calma, eppure ogni vicolo narra una storia: la fortezza medievale svetta dall’alto, mentre il nucleo storico si dipana tra viuzze lastricate, abitazioni variopinte e portici ribassati che paiono cristallizzati in un’epoca lontana.

Thun 1 copertina

@RebeccaManzi/GreenMe

Il nucleo antico e il municipio: tra epoca medievale e modernità

L’anima della località è rappresentata dal centro storico di origine tardo medievale, un raffinato intreccio di palazzi antichi, negozi contemporanei e caffè che animano le vie senza compromettere l’armonia architettonica. Thun è una realtà dinamica ma mai frenetica, dove storia e attualità coesistono con naturalezza. Tra le costruzioni emblematiche emerge il Rathaus, il Palazzo Comunale edificato nel 1361, che si affaccia su una piazza curata e suggestiva. Poco lontano si erge il Thunerhof, edificio in stile neorinascimentale francese con una torre centrale che domina il panorama urbano, testimonianza della stratificazione storica dell’insediamento.

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La fortezza di Thun e il panorama sulle montagne bernesi

Dopo esserci immersi nelle strade che vanno da Marktgasse fino a Rathausplatz, l’ascesa verso la fortezza si trasforma in un piccolo percorso nel percorso attraverso la scalinata lignea Kirchetreppe, che collega in modo scenografico la zona elevata con il centro abitato. L’emblema di Thun è proprio il suo Castello, eretto nel XII secolo dai duchi di Zähringen, una costruzione medievale impeccabilmente conservata che regala una veduta completa sul bacino lacustre e sulla valle dell’Aare.

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Dalle torri si dispiega una delle vedute più straordinarie dell’intero itinerario: il nucleo storico, lo specchio d’acqua e le cime montuose si uniscono in un’unica visione d’insieme. È un panorama che ha conquistato viaggiatori e intellettuali come Goethe e Rilke, che hanno trovato in Thun un equilibrio insolito tra ambiente naturale e architettura. Una volta ridiscesi, ci si ritrova in un labirinto di stradine con marciapiedi sopraelevati, peculiarità curiosa e quasi scenografica del centro storico. Il tragitto conduce naturalmente verso il corso d’acqua Aare, dove la passeggiata Aarequai offre ponti in legno, passaggi coperti e vedute sul fiume che accompagna la città come una seconda via silenziosa.

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Spiez: il villaggio tra vigneti e memoria medievale

Da Thun ci dirigiamo verso Spiez, situata sulla riva sud-occidentale del lago. Il suo castello medievale, costruito a partire dal X secolo e ampliato fino all’epoca barocca, domina il territorio dall’alto di una collina circondata da vigneti da un lato e dal lago dall’altro. La torre, che raggiunge i 39 metri, rappresenta la porzione più antica ancora esistente. All’interno si susseguono sale medievali, rinascimentali e barocche, tra cui la sala dei banchetti barocca e ambienti in legno finemente decorati. Inoltre ospita un museo che illustra la storia della zona attraverso ambienti originali e collezioni storiche.

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Accanto si trova una piccola chiesa romanica risalente al XIV secolo, tra le più antiche della Confederazione, la Chiesa di San Lorenzo (Schlosskirche), con affreschi medievali ancora visibili e una posizione panoramica sul lago. Il castello è circondato da giardini e da un parco accessibile ai visitatori, mentre dal molo partono anche imbarcazioni storiche come il piroscafo Blümlisalp, che collegano le località del lago.

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Interlaken e la camminata lungo il fiume Aar

Ultima destinazione del percorso è Interlaken, raggiungibile in circa venti minuti attraversando una strada spettacolare. Qui il paesaggio diventa più ampio e suggestivo, incastonato tra il Lago di Thun e il Lago di Brienz. La cittadina è dominata da un contesto scenografico unico, con tre grandi montagne che ne incorniciano l’orizzonte e ne definiscono l’identità. Qui la natura non fa da sfondo, ma diventa protagonista assoluta della vita quotidiana.

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Interlaken non si concentra sulla storia, ma sull’azione. Per chi ama l’avventura, l’offerta è vasta tra parapendio, escursioni e attività acquatiche. Il polmone verde di Interlaken, Höhematte, è un parco ampio con vista sulla Jungfrau e sulle Alpi circostanti. Lo abbiamo trovato pieno di famiglie intente a passeggiare o fare un picnic tra aiuole e prati. E, naturalmente, non mancava chi atterrava con il parapendio. Poco più avanti si trova la passeggiata lungo il fiume Aar, una rilassante camminata tra ponti coperti e chiuse che limitano l’accesso dell’acqua.

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Il centro storico, elegante e ordinato, conserva elementi di grande interesse come il vecchio municipio, il Museo del Turismo, il giardino giapponese e l’ex monastero agostiniano del 1133, ancora protetto da mura fortificate. Un mix raro di storia e atmosfera alpina che rende la città molto più di una semplice tappa di passaggio.

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Un percorso unico tra ambiente naturale e patrimonio storico

Tra Thun, Interlaken e Spiez, l’itinerario segue un equilibrio costante tra acqua, montagna e storia. Il Lago di Thun diventa il filo conduttore di un percorso che alterna centri medievali, panorami alpini e castelli sospesi nel tempo, offrendo una delle sintesi più complete della Svizzera centrale.

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