Sedici modi creativi per cucinare le fave: primi piatti, zuppe, creme spalmabili e contorni per valorizzare questi legumi primaverili in cucina.
Chi ama le fave è sempre in cerca di nuove ricette per valorizzarle in cucina. Questi legumi primaverili sono una miniera di proteine e fibre vegetali, contengono pochi grassi e rappresentano un’ottima fonte di vitamine e minerali preziosi. Si prestano alla preparazione di falafel tradizionali, primi piatti saporiti, condimenti per cereali e molto altro ancora. Ecco sedici preparazioni con le fave da cui trarre ispirazione.
Indice
Crema spalmabile di fave

Per realizzare una crema spalmabile di fave per quattro commensali, procuratevi circa 400 grammi di fave fresche già sgusciate (oppure 250 grammi di fave secche precedentemente ammollate), tre cucchiai di tahina, il succo di un limone fresco, quattro cucchiai di olio extravergine d’oliva e una spolverata di cumino macinato.
Lessate le fave in acqua bollente leggermente salata per circa cinque-sette minuti se utilizzate quelle fresche, oppure fino a completa morbidezza, quindi scolatele accuratamente. Trasferitele nel frullatore insieme a tahina, olio, succo di limone e cumino, quindi azionate l’apparecchio fino a ottenere una consistenza omogenea e cremosa. Qualora il composto risultasse eccessivamente denso, incorporate un cucchiaio di acqua di cottura o brodo vegetale. Servite accompagnando con pane pita tostato, crostini croccanti o verdure fresche tagliate a bastoncini.
Crostini con fave, ricotta e agrumi

Per quattro crostini: quattro fette di pane casereccio, 100 grammi di ricotta freschissima, 150 grammi di fave fresche, olio extravergine d’oliva e buccia di limone grattugiata.
Sbollentate le fave in acqua leggermente salata per tre-quattro minuti, quindi privatele della pellicina esterna. Abbrustolite il pane, distribuitevi sopra la ricotta, unite le fave sminuzzate grossolanamente, condite con un filo d’olio e completate con la scorza di limone finemente grattugiata. Gustate immediatamente come antipasto leggero o merenda sostanziosa.
Polpettine mediorientali di fave

Le polpettine di fave rappresentano un’alternativa eccellente alle classiche preparazioni con i ceci. In alcune varianti regionali si utilizzano entrambi i legumi combinati insieme. Sarà sufficiente sgranare le fave fresche e seguire il procedimento tradizionale per ottenere delle crocchette saporite e croccanti, perfette da servire con salse fresche o verdure.
Polpette di patate, fave e formaggio stagionato

Ingredienti per quattro persone (circa dodici polpette):
- 400 grammi di patate a pasta gialla
- 150 grammi di fave fresche o congelate
- 50 grammi di pecorino stagionato grattugiato
- Un uovo intero
- Pangrattato quanto basta
- Olio extravergine d’oliva quanto basta
- Sale e pepe macinato quanto basta
Procedimento:
Cuocete le patate intere con la buccia per circa venti minuti fino a renderle morbide. Pelatele ancora calde e riducetele in purea con l’apposito attrezzo. Lessate le fave cinque minuti in acqua salata, scolatele, lasciatele intiepidire e privatele della pellicina. Tritatele in modo non troppo fine. Incorporate le fave alla purea di patate, unite il pecorino grattugiato, aggiustate di sale e pepe, quindi amalgamate l’uovo. Lavorate fino a ottenere un composto uniforme. Modellate le polpette, rivoltatele nel pangrattato e disponetele su una leccarda leggermente unta.
Cuocetele in forno preriscaldato a 200 gradi per circa venti minuti, rigirandole a metà tempo, oppure friggetele in abbondante olio bollente fino a completa doratura. Servitele fumanti, con l’esterno croccante e l’interno cremoso.
Frittata di stagione con fave e piselli

Per una frittata per due-tre commensali: quattro uova, 150 grammi di fave fresche sgranate e 100 grammi di piselli freschi o surgelati, sale, pepe nero macinato e due cucchiai di olio extravergine d’oliva.
In una padella antiaderente riscaldate l’olio, unite fave e piselli e fateli saltare per cinque minuti. Sbattete le uova con sale e pepe, versatele nella padella e cuocete a fiamma moderata con il coperchio per circa dieci minuti, fino a quando la frittata risulta ben rappresa. Potete capovolgerla aiutandovi con un piatto oppure completare la cottura sotto il grill per ottenere una superficie dorata. Si serve calda o a temperatura ambiente, perfetta anche per gite fuori porta.
Pasta con crema di fave e menta aromatica

Ingredienti per due porzioni: 200 grammi di spaghetti, 200 grammi di fave fresche sgranate, un cucchiaio di olio extravergine, il succo di mezzo limone, dieci-dodici foglie di menta fresca, sale, pepe nero e scaglie di pecorino quanto basta.
Lessate le fave in acqua bollente salata per cinque minuti e raffreddatele immediatamente sotto acqua corrente fredda. Frullatele insieme a olio, menta e succo di limone fino a ottenere una salsa vellutata. Cuocete la pasta e scolatela al dente, quindi conditela con la crema di fave. Guarnite con scaglie di pecorino e un giro d’olio a crudo.
Insalata di quinoa con fave e pomodori
Per due-tre persone: 150 grammi di quinoa, 150 grammi di fave fresche, 150 grammi di pomodorini ciliegino, un cetriolo medio, olio extravergine d’oliva, succo di mezzo limone, sale e pepe.
Cuocete la quinoa seguendo le indicazioni riportate sulla confezione e lasciatela raffreddare completamente. Sbollentate le fave cinque minuti e raffreddatele in acqua gelata. Tagliate i pomodorini e il cetriolo a dadini e riunite tutti gli ingredienti in un’insalatiera. Condite con olio, limone, sale e pepe, mescolate accuratamente e servite. Ottima anche se preparata in anticipo e trasportata in contenitori ermetici.
Riso nero con vellutata di asparagi e fave

Il riso nero accompagnato da una vellutata di asparagi e fave rappresenta una proposta tipicamente primaverile. Potrete organizzare la preparazione in diverse fasi, ottenendo comunque un primo piatto delicato, gustoso e naturalmente privo di glutine, adatto quindi anche a chi soffre di celiachia.
Insalata mista di legumi primaverili con fave e lupini

Senza necessità di cottura, questa insalata primaverile di legumi con fave e lupini si realizza velocemente in pochi minuti ed è ideale per le prime giornate tiepide di primavera. Un piatto fresco e nutriente che combina sapori delicati e consistenze piacevoli.
Salsa verde di fave

Probabilmente non ci avete mai pensato, ma le fave costituiscono un ingrediente eccellente per realizzare una salsa verde alternativa per condire la pasta o da spalmare su fette di pane tostato. Vi occorreranno fave fresche già pulite, succo di limone fresco, olio extravergine, foglioline di menta fresca e, se gradite, uno spicchio d’aglio.
In una pentola, portate a bollore abbondante acqua salata, unite le fave fresche e cuocete per circa cinque minuti, finché risultano tenere. Scolatele e raffreddatele rapidamente sotto acqua corrente fredda. Sgusciate le fave per ottenere i singoli chicchi verdi brillanti. In un frullatore o in un mortaio, aggiungete le fave sgusciate, il pecorino stagionato grattugiato, le foglie di menta, lo spicchio d’aglio e un pizzico di sale. Frullate o pestate fino a raggiungere una consistenza cremosa. Continuate a lavorare gli ingredienti mentre incorporate gradualmente l’olio extravergine di oliva, fino a ottenere la densità desiderata. Assaggiate e correggete di sale, se necessario.
Trasferite la salsa di fave in una ciotola e servite con pane fresco croccante, pasta appena scolata o carne grigliata. Se non la consumate subito, conservate la salsa in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica, ricoprendo la superficie con un sottile strato di olio per preservare il colore vivace e il sapore intenso.
Sformato di riso con fave
Con le fave potrete realizzare un eccellente sformato di riso. Dovrete cuocere separatamente le fave e il riso. Frullerete le fave per ottenere una purea cremosa e successivamente unirete i due ingredienti per creare il vostro sformato. Lo arricchirete con mandorle, timo aromatico e besciamella, disponibile anche nella versione vegetale.
Ingredienti
- 400 grammi di riso per risotti
- 200 grammi di fave fresche
- 50 grammi di mandorle bianche tritate finemente
- sale
- timo fresco
- 5 cucchiai di maizena
- 5 cucchiai di besciamella vegetale
- pangrattato
Raggiunta la cottura del riso, assicuratevi che sia ben asciutto e consistente, e versatelo nella terrina contenente la crema di fave. Mescolate accuratamente, poi rivestite una teglia da forno con dell’olio, spolverate con pangrattato e versateci il composto di riso e fave.
Ricoprite con un sottile strato di pangrattato, distribuite un filo d’olio sulla superficie e infornate per circa mezz’ora.
Il vostro sformato vegetale è pronto! Non resta che lasciarlo intiepidire e confezionarlo per portarlo con voi.
*Besciamella vegetale: ecco la preparazione Unite 200 grammi di olio extravergine di oliva a sette cucchiai di farina, incorporate un pizzico di noce moscata, un po’ di sale e un po’ di pepe nero.
Con una frusta da cucina, mescolate energicamente per evitare che si formino grumi e rimettete sul fornello, a fiamma bassa, fino a quando la besciamella non avrà raggiunto una discreta densità.
Purea cremosa di fave

Potrete realizzare la purea di fave partendo dalle fave fresche, sebbene la ricetta tradizionale pugliese preveda l’utilizzo delle fave secche. Il suggerimento è di preferire le fave fresche quando sono di stagione. Potrete servire la purea di fave come accompagnamento o abbinarla ad altri ortaggi o con verdure a foglia a piacere.
Minestra tradizionale siciliana di fave

Il maccu, o macco, è una minestra di fave schiacciate tipica della Sicilia. Per prepararla vi occorreranno mezzo chilo di fave secche e due pomodori grossi e ben maturi, una cipolla e dell’olio extravergine d’oliva. La lista degli ingredienti è davvero essenziale, ma il risultato sarà straordinariamente gustoso.
Zuppa rustica di fave e legumi misti

Con gli ingredienti tipici della tradizione contadina, le fave e i legumi misti potrete preparare un’ottima zuppa da arricchire con passata di pomodoro, carote, cipolle, alloro, rosmarino e sedano.
In una pentola capiente, riscaldate un filo d’olio extravergine di oliva e aggiungete uno spicchio d’aglio tritato finemente. Dopo qualche istante, unite le fave fresche già sgranate e lasciatele rosolare delicatamente.
Aggiungete poi una manciata di legumi misti già lessati (come ceci, fagioli cannellini o lenticchie) e mescolate accuratamente. Aggiustate di sale e pepe a piacere e lasciate cuocere a fiamma media per circa dieci-quindici minuti, fino a quando tutti gli ingredienti risultano ben amalgamati.
A fine cottura, completate il piatto con una generosa spolverata di prezzemolo fresco tritato e un filo di olio extravergine di oliva. Servite bollente e gustate la zuppa accompagnandola con pane tostato o bruschette croccanti.
Risotto cremoso con le fave

Le fave fresche rappresentano un ingrediente eccellente per la preparazione del risotto. Tra gli altri ingredienti vi occorreranno olio extravergine, cipolla o aglio tritato finemente, e parmigiano grattugiato. Per la cottura del risotto raccomandiamo di preparare un buon brodo vegetale fatto in casa.
Patate a fisarmonica con crema di fave primaverili

Patate a fisarmonica con crema di fave fresche: una deliziosa proposta primaverile completamente vegetale. Questo piatto sfizioso offre un modo alternativo di gustare i legumi, combinando la cremosità delle fave fresche con la consistenza delle patate. Un’opzione golosa e nutriente per arricchire la vostra tavola con sapori della stagione.