Il Brighton Women realizzerà il primo stadio europeo per il calcio femminile con servizi dedicati a famiglie e atlete. Apertura prevista nel 2030.
Una svolta storica per il movimento calcistico femminile in Europa arriva dall’Inghilterra. Il Brighton ha dato il via libera alla realizzazione del primo impianto sportivo continentale dedicato interamente a una formazione femminile, un progetto che rappresenta un cambio di passo radicale per tutto il settore. La struttura verrà edificata a Bennett’s Field, nelle immediate vicinanze dell’Amex Stadium utilizzato dalla squadra maschile, e sarà raggiungibile attraverso un collegamento pedonale sopraelevato.
La capacità dell’impianto sarà di almeno 10mila spettatori, con inaugurazione programmata per la stagione 2030-31, compatibilmente con l’iter burocratico. Il nome scelto per l’operazione è “Built for Her”, un’espressione che sintetizza perfettamente la filosofia alla base dell’iniziativa. L’aspetto più interessante riguarda la posizione del Brighton nel contesto inglese. Non parliamo di giganti come Arsenal o Chelsea, ma di una realtà cresciuta con costanza senza mai imporsi stabilmente nella Women’s Super League. Proprio questo rende l’investimento ancora più emblematico: nel calcio inglese odierno persino società di medio livello possono affrontare progetti infrastrutturali di questa portata dedicati al settore femminile.

@Brighton & Hove Albion Women
Una struttura progettata per pubblico e atlete
Attualmente la squadra femminile del Brighton disputa le gare interne al Broadfield Stadium di Crawley, distante oltre 30 chilometri dal centro cittadino. Una collocazione scomoda che il club ha scelto di risolvere attraverso una realizzazione ex novo, senza ricorrere a soluzioni di ripiego o sistemazioni provvisorie. Il nuovo stadio rispetterà parametri qualitativi elevati: spogliatoi all’avanguardia, zone per il recupero fisico, servizi pensati per le famiglie, ambienti per l’allattamento, fasciatoi e aree dedicate ai passeggini. Sono inoltre previsti spazi per attività sociali, aree commerciali, intrattenimento e un parcheggio interrato integrato nell’edificio.
Dopo il Kansas City Current, tocca al Brighton
La direttrice generale del Brighton Women, Zoe Johnson, ha parlato di “momento storico” per il calcio femminile britannico ed europeo. L’impianto sarà infatti la seconda struttura mondiale costruita appositamente per una formazione femminile. L’unico precedente è rappresentato dal Kansas City Current negli Stati Uniti, che nel 2024 ha aperto il CPKC Stadium. Dietro l’iniziativa c’è anche la determinazione del proprietario Tony Bloom, intenzionato a fare del club un modello di riferimento a livello globale.
Secondo quanto riportato dalla BBC, l’investimento totale oscillerà tra 80 e 90 milioni di euro, ai quali si sommano circa dieci milioni già destinati al rinnovamento del centro di allenamento di Lancing. Un messaggio inequivocabile che testimonia come il calcio femminile inglese abbia raggiunto una fase completamente nuova. Mentre in Inghilterra si pianificano impianti ad hoc, in numerosi altri Paesi europei molte formazioni faticano ancora a trovare anche solo una sede stabile per le proprie partite.
Fonte: Brighton & Hove Albion Women