Spettacolo notturno dei ciliegi in fiore alla Reggia di Venaria: aperture serali straordinarie, artiste nipponiche e degustazioni orientali.
Centoventimila presenze concentrate in quattordici giorni: un risultato straordinario raggiunto nella stagione precedente. Nelle immediate vicinanze del capoluogo piemontese, la dimora sabauda di Venaria si prepara a ripetere l’impresa, sostenuta dal trionfo dell’edizione 2025 che ha reso lo sbocciare dei prunus uno degli spettacoli botanici più ammirati dell’Italia settentrionale. Quest’anno la proposta si arricchisce di una novità assoluta per il panorama nazionale: i visitatori potranno passeggiare tra gli alberi fioriti fino alle ore ventitré, grazie a un sistema di illuminazione che esalta la bellezza delle chiome anche dopo il tramonto.

L’iniziativa prende il nome di “All’ombra dei ciliegi in fiore” e si svolgerà dal 21 marzo al 6 aprile, con date soggette alle variabili climatiche. La grande innovazione di quest’anno è rappresentata da “Una sera sotto i ciliegi in fiore“: accesso prolungato ogni sera dalle ore 19 alle 23, compreso il lunedì, giornata solitamente dedicata alla chiusura. Cento esemplari botanici, altrettante fonti luminose. Un’esperienza che richiama lo yozakura giapponese, l’antica usanza di contemplare i sakura illuminati nella notte, elemento fondamentale della cultura dell’hanami.
Ad aprire il calendario serale, nelle giornate del 21 e 22 marzo, sono stati i Sakurasonic – Un matsuri contemporaneo, evento realizzato grazie alla sinergia tra il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude e il MAO Museo d’Arte Orientale torinese. Nell’arco temporale compreso tra le 19.30 e le 22, tre musiciste del Sol Levante — Hatis Noit, Kiki Hitomi e Tsubasa Hori — hanno dato vita a un’esperienza sensoriale unica combinando vocalità, strumentazione tradizionale e sonorità elettroniche.

Il calendario culturale accompagna l’intera durata della fioritura. Il 21 marzo si è tenuta anche una sessione di Yoga all’ombra dei ciliegi con biglietto specifico; durante i fine settimana del 21, 22, 28 e 29 marzo è stata organizzata un’attività di pittura all’aperto con l’Accademia delle Belle Arti torinese; per il 28 e 29 marzo e il 5 e 6 aprile sono in programma concerti dal vivo con il Conservatorio Giuseppe Verdi. Ogni serata prevede inoltre, presso la Cascina Medici del Vascello, un momento dedicato alla degustazione di saké accompagnato da specialità orientali.
Le tariffe d’ingresso si articolano in tre opzioni: accesso diurno (dalle 7.30 alle 18) al costo di 6 euro con il tradizionale biglietto Giardini; accesso serale (dalle 19 alle 23) a 8 euro; formula combinata giorno e sera a 10 euro. Chi esibisce il titolo d’ingresso del MAO beneficia di una riduzione alla Reggia, e la convenzione vale anche in senso inverso. La capienza è contingentata e la prenotazione anticipata tramite piattaforma digitale è indispensabile sul sito lavenaria.it.