Fontana di Trevi introduce il contributo d'ingresso: 2 euro per i non residenti. Gratuità per romani, bambini e disabili. Scopri orari e modalità.
Analogamente a quanto accaduto nel 2023 con l’introduzione del costo d’accesso al Pantheon, anche la celebre Fontana di Trevi adotta un sistema di ingresso controllato. Dal lunedì 2 febbraio, il Campidoglio implementerà un contributo di 2 euro rivolto ai visitatori non residenti, indispensabile per varcare il perimetro interno del monumento.
L’iniziativa, presentata dall’amministrazione comunale, ha l’obiettivo di regolare più efficacemente il numero di persone e di salvaguardare meglio uno dei simboli più iconici della città eterna.
Indice
Gratuità per chi vive a Roma e altre categorie
La nuova tariffa non coinvolgerà chi abita nella capitale. Chi risiede a Roma o nell’area della Città Metropolitana potrà entrare gratuitamente, mostrando semplicemente un documento d’identità valido durante i controlli.
L’esenzione dal pagamento riguarderà anche le persone con disabilità insieme al loro accompagnatore, i minori di 6 anni e le guide turistiche abilitate, che dovranno esibire il badge professionale in regola.
Superato l’orario di chiusura stabilito per le 22, la fontana sarà nuovamente accessibile a chiunque senza restrizioni né pagamenti.
Fasce orarie e sistema di ingresso controllato
Il versamento del contributo riguarda l’accesso regolamentato allo spazio prospiciente la vasca monumentale. Per chi non risiede, l’ingresso seguirà questi orari:
- Lunedì e venerdì: dalle 11.30 alle 22.00
- Dal martedì al giovedì e sabato-domenica: dalle 9.00 alle 22.00
- Eccezionalmente, il 2 febbraio, primo giorno di applicazione della misura, l’apertura sarà dalle 9.00 alle 22.00.
- L’ultimo accesso consentito è fissato alle 21.00 in ogni giornata.
Occasionalmente, gli orari potrebbero essere modificati per lavori di manutenzione oppure eventi particolari.
Dodici mesi di sperimentazione e cifre straordinarie
La scelta segue un periodo di monitoraggio sperimentale di un anno, da dicembre 2024 fino a dicembre 2025, nel quale il Comune ha analizzato attentamente i flussi di visitatori.
Durante questa fase di test, la Fontana di Trevi ha registrato oltre 10 milioni di visitatori, con una media giornaliera di 30 mila ingressi e momenti di punta che hanno raggiunto 70 mila presenze.

Secondo quanto dichiarato dall’amministrazione capitolina, il nuovo meccanismo permetterà di contenere l’eccessivo affollamento, elevare la qualità dell’esperienza e assicurare una protezione più adeguata del patrimonio, finanziata anche dalle entrate derivanti dal biglietto.
Previsioni economiche dell’amministrazione
Il sindaco Roberto Gualtieri aveva già comunicato a fine dicembre le stime economiche dell’operazione. Grazie al contributo di 2 euro, il Campidoglio calcola introiti annui intorno ai 6,5 milioni di euro, risorse che saranno investite nella tutela e nella manutenzione del sito.
Dettagli pratici per i visitatori
Ecco le informazioni essenziali per organizzare la visita alla Fontana di Trevi:
Orari di apertura:
- Lunedì e venerdì: 11.30 – 22.00 (ultima entrata ore 21.00)
- Martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica: 9.00 – 22.00 (ultima entrata ore 21.00)
- Lunedì 2 febbraio: 9.00 – 22.00 (ultima entrata ore 21.00)
Gli orari potrebbero subire modifiche per necessità di manutenzione o manifestazioni straordinarie.
Costo del biglietto:
- 2 euro per visitatori non residenti a Roma e nella Città Metropolitana
Categorie con accesso gratuito:
- Chi risiede a Roma o nella Città Metropolitana (presentando documento d’identità)
- Minori fino a 6 anni non compiuti
- Persone con disabilità accompagnate
- Guide turistiche professionali (con tesserino in corso di validità)
Modalità di acquisto:
- Sul portale web ufficiale: www.fontanaditrevi.roma.it (attualmente in aggiornamento, verificare su sovraintendenzaroma.it)
- Presso i Musei Civici, i punti informativi turistici e i rivenditori autorizzati, con pagamento in contanti o carta
- Direttamente all’ingresso della Fontana di Trevi, solo con pagamento elettronico
I biglietti comprati in precedenza sono validi senza vincoli di data o orario, ma non sono rimborsabili né modificabili.
Fonte: comune.roma.it