A Parma il labirinto di bambù più esteso al mondo: riapre il 7 febbraio

Vicino Parma sorge il labirinto di bambù più esteso del pianeta: 300mila piante su otto ettari. Riapre il 7 febbraio con mostre ed eventi imperdibili.

A circa un quarto d’ora da Parma, precisamente a Fontanellato, si erge un labirinto di straordinaria bellezza composto da piante di bambù appartenenti a numerose varietà, il più esteso al mondo nella sua categoria.

Parliamo del Labirinto della Masone, realizzato nel 2015 su iniziativa dell’editore, designer e collezionista Franco Maria Ricci, affascinato dai labirinti sin dall’infanzia. Ricci fece una promessa all’amico Luis Borges, anch’egli amante di queste strutture, che un giorno ne avrebbe edificato uno e negli anni Novanta, grazie alla collaborazione con lo studente di architettura torinese Davide Dutto, il sogno divenne realtà.

A dominare tra i suoi intricati percorsi è il bambù, le piante impiegate sono circa 300mila e fanno capo a una ventina di specie differenti. A differenza del classico bosso, il bambù offre maggiore resistenza e si sviluppa con notevole rapidità.

Il Labirinto della Masone

Labirinto di bambù, Foto Annalisa Rizzardi

Il tragitto si snoda per circa 3 chilometri e copre un’area di otto ettari. Il perimetro esterno presenta una forma stellare e al centro si apre una piazza circondata da saloni e portici, dove vengono frequentemente allestiti eventi, esposizioni e concerti.

All’interno del complesso architettonico è presente anche un Museo, che conserva la collezione artistica del suo fondatore, comprendente circa 400 opere tra quadri, sculture e manufatti che spaziano dal Rinascimento al XX secolo. È inoltre possibile pernottare in una delle due splendide suite, collocate nel cuore del complesso del Labirinto, e assaporare prelibate pietanze presso il ristorante Il Labirinto by 12 Monaci.

Come arrivare al Labirinto della Masone

Il Labirinto della Masone riapre le porte il 7 febbraio e si colloca a Fontanellato, nella provincia parmense, ed è comodamente accessibile in automobile attraverso la SP 10 (a circa 20 km da Parma). Per chi si sposta in treno, la stazione ferroviaria più prossima è quella di Fidenza, a 10 km dal labirinto, da cui si può continuare in taxi o con i trasporti pubblici.

Gli appuntamenti del 2026 imperdibili

Fino all’8 marzo 2026

  • Knock Knock Knock. Guardiani di ferro dalla collezione Cesati – 65 battenti da porta in ferro con scatti fotografici di Massimo Listri e Roberto Bigano

28 marzo – 28 giugno 2026

  • Erté. Lo stile è tutto – Rassegna dedicata all’artista Art Déco Romain de Tirtoff

20 febbraio – 20 marzo 2026

  • ORA D’ARTE – 4 incontri serali dedicati agli anni Venti con Sofia Gnoli (moda), Luca Scarlini (teatro/danza), Valerio Terraroli (arte) e Francesco Martinelli (musica)

3-5 luglio 2026

  • LOST Music Festival – VI edizione della manifestazione di musica elettronica e arte contemporanea

Autunno 2026

  • Mostra Milo Manara – Il fumettista reinterpreta il tema del labirinto e Borges, con iniziative collaterali su illustrazione e fumetto

Orari di apertura e tariffe

Il Labirinto della Masone è accessibile ogni giorno eccetto il martedì, senza vincoli temporali per l’esplorazione, anche se mediamente la visita richiede circa un’ora e mezza. Il prezzo del biglietto standard è di 20 euro per i visitatori oltre i 26 anni, con tariffe agevolate previste per giovani sotto i 26 anni, gruppi e istituti scolastici.

Servizi di accoglienza

Il Labirinto della Masone propone un’esperienza di accoglienza articolata che supera la mera visita culturale. Nel complesso si trovano una Caffetteria e un Ristorante-Bistrò gestiti dallo chef Andrea Nizzi e dal team dei 12 Monaci, operativi dalla colazione alla cena con specialità gastronomiche del territorio parmense. Vicino alla biglietteria, EPHEMERA – Il bel bazar presenta una selezione accurata di articoli tra decorazioni per la casa, prodotti beauty, fragranze e realizzazioni artigianali. Per chi ambisce a un’esperienza immersiva totale nell’atmosfera del sito, sono disponibili due eleganti Suite con vista sulla Corte centrale e sul labirinto di bambù, arredate secondo il gusto di Franco Maria Ricci e impreziosite da opere della sua raccolta personale.

Il pernottamento comprende colazione servita in camera, ingresso illimitato alla struttura, visita guidata privata alle collezioni e alle esposizioni temporanee, oltre alla possibilità di esplorare il labirinto di bambù più esteso del pianeta.

 

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