Scopri la fontana che eroga Montepulciano d'Abruzzo gratuito tutto l'anno a Villa Caldari di Ortona: un'esperienza unica tra tradizione e ospitalità.
Nel cuore dell’Abruzzo, precisamente a Villa Caldari, una piccola località nei pressi di Ortona in provincia di Chieti, si trova un’attrazione davvero particolare: una fonte che distribuisce vino rosso gratuitamente per tutti i giorni dell’anno. Non è una favola né una promozione limitata nel tempo, ma un progetto autentico che dà il benvenuto a turisti e camminatori lungo tutto il calendario.
Indice
L’ispirazione dal pellegrinaggio spagnolo
Tutto ha inizio nel 2016 per merito di Dina Cespa e Luigi Narcisi, creatori dell’Associazione senza scopo di lucro dedicata al Cammino di San Tommeo. Durante una loro esperienza di pellegrinaggio sul rinomato percorso verso Santiago de Compostela in terra iberica, i due si imbattono in una fontana simile presso le Bodegas Irache a Estella, nella regione della Navarra, che da tempo offre conforto ai viaggiatori in cammino verso il santuario di San Giacomo.
Colpiti da questa usanza generosa, maturano l’idea di portare la stessa iniziativa nel nostro paese, precisamente lungo il percorso che unisce la capitale con Ortona, meta finale dove riposano i resti dell’apostolo Tommaso nella Basilica dedicata al santo.
La realizzazione: una botte imponente

@Dora Sarchese Vini/Facebook
L’idea riceve subito l’appoggio entusiasta di Nicola D’Auria, proprietario della cantina Dora Sarchese, rinomata realtà produttiva locale specializzata nei vini caratteristici della zona. Per la progettazione viene coinvolto l’architetto Rocco Valentini, che concepisce una struttura che celebra la cultura enologica regionale.
Si tratta di una vera botte lignea con una capacità di 50 ettolitri, dentro la quale i visitatori devono accedere fisicamente per attingere il proprio calice. Nell’interno, accanto al rubinetto che dispensa senza costi il Montepulciano d’Abruzzo DOC, risalta una frase poetica: “Bevi vino, ché non sai donde sei venuto: sii lieto, perché non sai dove andrai”.
Un primato nazionale
Questa installazione ortonese rappresenta la prima fonte vinaria attiva ininterrottamente per dodici mesi sul territorio nazionale. Pur esistendo altre fonti storiche dello stesso tipo in diverse località italiane – come quelle presenti a Carosino in provincia di Taranto, a San Floriano del Collio nel Goriziano e a Marino vicino Roma, celebrata anche nelle canzoni popolari romane – queste funzionano esclusivamente durante eventi particolari, celebrazioni religiose o manifestazioni folkloristiche.
L’impianto abruzzese, al contrario, rimane disponibile quotidianamente sia per chi percorre il Cammino di San Tommaso sia per i curiosi che arrivano specificamente per conoscerla.
Localizzazione e modalità di accesso
L’installazione si colloca all’interno della proprietà della cantina Dora Sarchese nella zona di Villa Caldari, borgo di Ortona, a breve distanza dalla spettacolare Costa dei Trabocchi. La collocazione privilegiata lungo il tracciato del Cammino di San Tommaso la rende una sosta perfetta per chi affronta questo percorso spirituale che si estende per circa 315 chilometri.
Dalla sua apertura al pubblico, l’attrazione ha conquistato un’enorme popolarità, trasformandosi in un punto di interesse turistico di rilievo. Dispone perfino di una scheda dedicata su Tripadvisor, dove i visitatori condividono commenti positivi, raccontando l’esperienza irripetibile di assaggiare gratuitamente un genuino Montepulciano d’Abruzzo direttamente dal contenitore originale.
Emblema di accoglienza e cultura locale
Oltre a essere un semplice punto di ristoro, questa fonte enologica costituisce un omaggio alla secolare cultura vinicola abruzzese e un atto di generosità verso pellegrini e visitatori. Il progetto integra turismo devozionale, enogastronomico e culturale, promuovendo il territorio e le sue produzioni d’eccellenza.
Il Montepulciano d’Abruzzo che fluisce dalla botte è tra i vini rossi più emblematici della regione, riconoscibile per il colore rubino profondo, le note fruttate e il sapore armonico e vellutato. Degustarlo direttamente dalla fonte, circondati dall’atmosfera della cantina, rappresenta un momento che fonde tradizione e spirito di condivisione.
Suggerimenti pratici per la visita
Chi intende scoprire questa fontana particolare può recarsi presso la cantina Dora Sarchese. Si raccomanda di munirsi di un bicchiere personale o di una bottiglia riutilizzabile, sebbene spesso vengano messi a disposizione dei calici sul posto. Naturalmente, l’invito è a consumare con responsabilità, considerando il vino come elemento di un’esperienza culturale e non come occasione per eccedere.
La tappa può essere arricchita con una visita guidata alla cantina, l’esplorazione della Costa dei Trabocchi e una sosta presso la Basilica di San Tommaso nel cuore antico di Ortona, componendo così un percorso completo che abbraccia spiritualità, paesaggio e tradizioni gastronomiche.
Un’iniziativa che testimonia come il nostro paese riesca ancora a stupire, preservando usanze radicate e generandone di innovative, sempre nel segno dell’ospitalità e della promozione delle ricchezze territoriali.