Guida alle terme della Valle d'Aosta: Saint-Vincent è convenzionata SSN con ticket ridotto, le altre sono private ma offrono esperienze uniche tra le Alpi.
Cime imponenti, foreste rigogliose e vallate intatte, un’atmosfera che dona nuova energia a chi le visita. La regione alpina della Valle d’Aosta è rinomata principalmente per i suoi panorami mozzafiato e le sue montagne, ma nasconde anche un tesoro poco conosciuto: gli stabilimenti termali che hanno stipulato accordi con il Sistema Sanitario Nazionale.
Questo vuol dire che, presentando una ricetta del proprio medico curante e versando esclusivamente il contributo sanitario, si può usufruire di percorsi terapeutici che altrimenti avrebbero un costo decisamente superiore.
Diversamente da territori come quello toscano o laziale, in questa zona non si trovano sorgenti naturali accessibili liberamente: l’offerta si concentra su centri attrezzati, alcuni dei quali dispongono anche di un reparto sanitario certificato.
Vediamo nel dettaglio cosa propone il territorio valdostano.
Indice
Stabilimento termale di Saint-Vincent
Saint-Vincent rappresenta uno dei centri abitati più rilevanti della regione e mantiene un ruolo importante nel settore turistico locale. Oltre a una lunga storia — con testimonianze romane e tracce medievali — la cittadina è diventata celebre soprattutto per le sue sorgenti curative. La prima fonte venne individuata nel 1770 dal religioso Jean-Baptiste Perret, che ne riconobbe le virtù benefiche. Una seconda venne poi scoperta nel 1826 dall’ingegnere Despines, consolidando la reputazione della località come destinazione termale d’eccellenza, frequentata da aristocratici, intellettuali e figure di spicco dell’Ottocento. Le acque, particolarmente mineralizzate, sono tradizionalmente associate a benefici per l’apparato digerente, le vie respiratorie e i disturbi gastrointestinali.
Attualmente le terme di Saint-Vincent costituiscono un riferimento sia per il relax che per la cura della salute. Si tratta infatti dell’unica struttura valdostana che ha aderito alle convenzioni SSN. Chi porta con sé la prescrizione medica può quindi accedere ai trattamenti versando solo il ticket previsto, con la possibilità di seguire percorsi terapeutici specifici per diverse condizioni: problemi digestivi, patologie respiratorie, disturbi otorinolaringoiatrici e alcune problematiche ginecologiche. Prima di iniziare le terapie viene effettuata una visita medico-termale senza costi aggiuntivi, che permette di definire il protocollo più indicato per ciascun paziente.
I trattamenti convenzionati sono attivi durante la stagione estiva, da luglio a settembre, un arco temporale limitato che richiede una pianificazione anticipata. Le acque termali di Saint Vincent sgorgano naturalmente a 32°C e presentano un’elevata concentrazione di sali minerali utili all’organismo. Grazie alle loro caratteristiche, contribuiscono a ridurre lo stress, attenuare le infiammazioni e favorire la circolazione del sangue. Utilizzate fin dall’antichità, queste fonti sono impiegate tradizionalmente per alleviare disturbi intestinali e respiratori.
Lo stabilimento non si limita all’aspetto terapeutico: oltre alle cure mediche, offre vasche termali coperte e scoperte con temperature che vanno dai 27 ai 36 gradi, aree dedicate al riposo, terrazze con vista panoramica, percorsi benessere con saune e bagni turchi, oltre a trattamenti estetici e massaggi. Un equilibrio tra salute e relax che rende le Terme di Saint-Vincent un punto di riferimento regionale.
Arrivare è agevole: in automobile si esce al casello di Châtillon – Saint-Vincent, mentre il collegamento in pullman da Aosta richiede circa cinquanta minuti.
Stabilimento termale di Pré-Saint-Didier

Quando si parla di terme in Valle d’Aosta, il primo nome che viene in mente è Pré-Saint-Didier. Questo borgo alpino situato alle pendici del massiccio del Monte Bianco è diventato nel tempo una delle destinazioni più apprezzate e fotografate, grazie alle sue acque calde e alla posizione scenografica. Le sorgenti erano già note ai Romani, ma è a partire dal XVII secolo che iniziano a essere utilizzate a scopo curativo. Il complesso termale venne edificato nel 1834 e per decenni ha richiamato visitatori di prestigio, inclusi membri della famiglia reale sabauda. In passato ospitava persino una sala da gioco all’interno dello stesso edificio, segno della vocazione turistica ed esclusiva del luogo.
Oggi le QC Terme di Pré-Saint-Didier rappresentano una meta ideale per chi desidera un’esperienza di benessere immersa nella natura. L’offerta è diversificata: cascate tonificanti, vasche con idromassaggio alimentate da acqua termale, percorsi sauna e ambienti dedicati al riposo. L’aspetto più suggestivo è la possibilità di immergersi nelle vasche esterne panoramiche, godendo di una vista straordinaria sul Monte Bianco e sulle vette circostanti. L’atmosfera è unica e difficilmente comparabile con altre località.
A differenza dello stabilimento di Saint-Vincent, Pré-Saint-Didier non ha convenzioni con il Sistema Sanitario Nazionale. Qui non vengono erogate cure mediche riconosciute, ma solo percorsi benessere. I prezzi riflettono la notorietà del centro: l’ingresso serale costa a partire da 54 euro, mentre quello giornaliero senza limiti orari arriva a 74 euro. Gli orari di apertura variano: da lunedì a giovedì (9-22), venerdì (9-23), sabato (8-23) e domenica (9-22). Raggiungere Pré-Saint-Didier è semplice: in auto si esce a Morgex e si prosegue verso Courmayeur; in alternativa sono disponibili collegamenti con autobus di linea.
Centro benessere Monterosa Spa a Champoluc
Nella Val d’Ayas si trova Champoluc, frazione del comune di Ayas e punto di partenza per le escursioni verso il Monte Rosa. Questa località è circondata da boschi, montagne e scenari che si trasformano con il passare delle stagioni, ed è apprezzata sia per gli sport invernali che per le opportunità di relax a contatto con l’ambiente naturale. In questo contesto si colloca la Monterosa Spa, un centro contemporaneo pensato per chi desidera combinare vacanza e benessere.
La struttura è stata ideata per accogliere non solo adulti, ma anche nuclei familiari con bambini. I più piccoli possono accedere già dall’anno di età, con spazi riservati e vasche riscaldate a 34 gradi pensate appositamente per loro. L’offerta wellness è articolata: sono presenti vasche interne ed esterne con idromassaggi e getti cervicali, una piscina per il nuoto, un’area relax panoramica che permette di sentirsi parte del paesaggio, e una zona spa con sauna finlandese, bio sauna, bagni turchi, vasche calde e fredde, cascata di ghiaccio e vasca idromassaggio. Per chi desidera un’esperienza più approfondita, è possibile prenotare massaggi e trattamenti su misura.
A differenza dello stabilimento di Saint-Vincent, la Monterosa Spa non ha aderito alle convenzioni SSN: si tratta di un centro benessere privato, pertanto i costi sono interamente a carico del visitatore. Le tariffe cambiano a seconda del giorno: 37 euro dal lunedì al venerdì, 49 euro nei weekend e nei giorni festivi, fino a 55 euro nel periodo natalizio ed epifanico, con ingressi dalla durata di 4 ore (kit escluso). Gli orari di apertura sono: dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 20, venerdì dalle 9 alle 20, sabato dalle 9 alle 18 e poi dalle 19 alle 23, domenica dalle 9 alle 19.
Raggiungere Champoluc è piuttosto agevole: in auto si esce al casello di Verrès e si risale la vallata, ma sono disponibili anche collegamenti in autobus da Aosta e dalle principali località della zona. In questo modo la Monterosa Spa diventa una destinazione accessibile per chiunque voglia trascorrere una giornata rigenerante tra le montagne, senza rinunciare a comfort e servizi.
Centro benessere di Cogne

Cogne, nella parte meridionale della regione, è un paese che si estende su un territorio vasto ed è celebre per essere l’ingresso principale del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Un borgo elegante, circondato da prati e montagne che d’inverno si trasformano in piste da fondo e d’estate in sentieri escursionistici. Qui si trova il Bellevue Hotel & Spa, una struttura di livello elevato che offre ai propri ospiti un’area benessere curata.
Il centro comprende due vasche riscaldate (32 e 34 gradi), aperte per tutta la giornata e accessibili anche ai bambini che soggiornano nella struttura, vasche idromassaggio di diverso tipo, otto saune e bagni turchi, due grotte e la cosiddetta “cantina delle argille”, un percorso estetico innovativo. A ciò si aggiungono trattamenti per il corpo e il viso, percorsi per coppie e massaggi specifici. L’esperienza è pensata per garantire benessere completo, ma è riservata esclusivamente agli ospiti dell’hotel, senza alcuna convenzione con il SSN. Per raggiungere Cogne si esce ad Aosta – Saint Pierre e si prosegue lungo la strada panoramica che conduce al paese.
Centro benessere di Bard
All’ingresso della Valle d’Aosta si incontra Bard, piccolo borgo medievale riconosciuto tra i “Borghi più belli d’Italia”. Qui il tempo sembra essersi fermato: vicoli stretti, abitazioni in pietra e l’imponente Forte che domina la vallata. All’interno dell’Hotel Ad Gallias è stata realizzata una piccola ma suggestiva spa, aperta anche a chi non pernotta nella struttura.
L’area benessere è raccolta ma curata nei dettagli: una vasca che ricorda una nicchia naturale scavata nella roccia, con cascata d’acqua, sauna, docce emozionali e zona relax. È un luogo ideale per chi vuole abbinare la visita al borgo e al forte con qualche ora di relax. Anche in questo caso non esistono convenzioni con il SSN: i servizi sono esclusivamente privati e compresi nel pacchetto alberghiero o prenotabili separatamente. Bard è facilmente raggiungibile: l’autostrada passa nelle vicinanze e la stazione ferroviaria di Hone-Bard dista appena cinque minuti a piedi dal centro storico.
Vale la pena?
Se cerchi trattamenti termali convenzionati con il SSN, in Valle d’Aosta la scelta è unica: Terme di Saint-Vincent.
Tutte le altre strutture — da Pré-Saint-Didier a Champoluc, fino a Cogne e Bard — rimangono destinazioni eccellenti per il relax e il benessere, ma non consentono di accedere ai benefici del ticket sanitario.