Processo Mediaset: Berlusconi assente, rischio prescrizione

Fonte foto: Wordpress.comA quanto sembra, Silvio Berlusconi non riesce proprio a rispettare gli impegni del lunedì, giorno della settimana prescelto da lui stesso come momento da dedicare interamente alle udienze in tribunale per i processi nei quali si trova coinvolto, in modo da sottrarre meno tempo possibile agli impegni politici.

 

Il Presidente, atteso stamattina in aula davanti ai giudici della prima sezione penale del Tribunale di Milano per assistere al processo sui fondi neri di Mediaset, ha dapprima incaricato il suo avvocato, Niccolò Ghedini, di giustificarne il ritardo con le seguenti parole: "Berlusconi ha dovuto recarsi a Roma in maniera imprevista, ma potrebbe essere in aula in tarda mattinata".

 

Allo scoccare del mezzogiorno, il legale del Premier si è però ritrovato a dover annunciare ai presenti che Silvio Berlusconi non sarebbe arrivato. Ghedini ha inoltre messo in dubbio la presenza del Premier e dei suoi avvocati nella data del 5 ottobre, giorno in cui il Tribunale avrebbe fissato la rogatoria di un testimone proveniente da Londra in un incontro previsto a Montecarlo.

 

Il presidente del collegio giudicante, Edoardo D'Avossa, ha immediatamente fatto notare che la rogatoria non potrà essere bloccata o rimandata, in quanto il processo Mediaset si trova a rischio prescrizione.

 

Per velocizzare il processo, i giudici si sono riuniti nonostante l'assenza di Berlusconi, al fine di stilare una lista dei prossimi testimoni. Di fronte ad una così impareggiabile gara di rapidità non possiamo che porci una questione paradossale: vincerà Achille o la tartaruga?

Marta Albè