L'ultimo saluto ad Amy Winehouse oggi a Londra

Amy Winehouse

Spesso il peso del successo è insostenibile. La sua morte ha lasciato sotto shock tutti i suoi fan, sebbene la vita fatta di eccessi di Amy Winehouse fosse ben nota: alcol, droghe, anoressia e bulimia.

Non sappiamo perché Amy abbia scelto un’esistenza sempre al limite, ma ci auguriamo che ora abbia trovato la pace, come ha dichiarato un amico di famiglia che la conosceva bene.

Nella giornata di oggi famigliari e amici saluteranno per l’ultima volta la giovanissima cantante, scomparsa a soli 27 anni, come è successo a numerosi miti del passato, trasformatisi in icone indelebili. I funerali si svolgeranno a Londra presso il crematorio di Golden Green, secondo il rito ebraico, in linea con il credo religioso di Amy e della sua famiglia. Le sue ceneri verranno poi disperse insieme a quelle di sua nonna, con cui la cantante aveva un legame molto stretto, tanto da essersi fatta tatuare il suo nome – Cynthia – sul braccio.

La precisa causa della sua morte è ancora avvolta nel mistero. I risultati delle analisi in corso non potranno essere resi noti prima che siano trascorse tre o quattro settimane. I genitori hanno permesso che l’autopsia venga eseguita, nonostante la legge ebraica si esprima in modo contrario in proposito.

Lo spargimento delle ceneri della cantante avverrà probabilmente a Santa Lucia, luogo a cui era particolarmente legata e che aveva scelto per comporre il suo terzo disco, che la sua casa discografica aveva però rifiutato poiché incentrato su di un genere musicale diverso da quello che aveva decretato il successo della star. I nuovi pezzi inediti reggae e ska non erano infatti piaciuti per niente alla Universal.

Si è trattato probabilmente dell’inizio del suo declino, che l’ha portata a giungere al capolinea davvero troppo in fretta.

Marta Albè