Emma Marrone: l'amore per Stefano era solo un'illusione

emma marrone vanity fair

L'ultimo numero, da ieri in edicola, del settimanale "Vanity Fair" ha dedicato la propria copertina ad Emma Marrone ed alla conclusione della sua storia d'amore con il ballerino Stefano De Martino. La loro relazione, che nei mesi scorsi sembrava procedere senza intoppi, è capitolata a causa del ciclone Belen Rodriguez, dalla quale il ballerino sarebbe stato ammaliato e con la quale avrebbe tradito la cantante di "Amici".

Per settimane, di fronte al fatto compiuto, del quale la cantante avrebbe appreso dalle pagine dei giornali, Emma Marrone ha preferito non rilasciare alcuna dichiarazione alla stampa, limitandosi a chiedere sostegno ai propri fan durante un periodo emotivamente difficile. Sembra però ora giunto per Emma il momento di dichiarare al mondo la propria versione ufficiale dell'accaduto, attraverso un'intervista rilasciata proprio a "Vanity Fair".

Riflettendo sul proprio rapporto con Stefano, Emma ha rilasciato una confessione shock, sostenendo di non essere mai stata innamorata di lui. Emma si sarebbe lasciata attrarre da un'immagine illusoria del ballerino, che non corrispondeva però alla realtà. La cantante si era dedicata a lui anima e corpo per mesi, stirando e cucinando per lui, ma allo stesso tempo si rendeva conto che qualcosa non stava procedendo per il verso giusto. Forse il vero amore era assente.

A Stefano non aveva nascosto il proprio desiderio di diventare mamma, di volere dei figli da lui, e pare che i progetti di un futuro matrimonio si stessero facendo sempre più concreti. De Martino si sarebbe lasciato affascinare da Belen Rodriguez comportandosi nello stesso modo in cui avrebbe agito qualsiasi altro uomo, probabilmente non più perdutamente innamorato della propria compagna. I sentimenti di Emma per il ballerino non sarebbero stati altro che un'illusione:

"Era tutto nella mia testa: mi sono innamorata di un'idea che mi ero costruita da sola. Lui non c'entra, lui non è niente, poveretto. Ha fatto una cosa che farebbero milioni di persone, è come gli altri milioni, uguale. Non c'entra nemmeno lei, figuriamoci. È simpatica, è bella, fa i balletti, sta senza mutande: fa bene, è il suo lavoro. Non m'interessa per niente sapere se è tutto orchestrato o se è vero, spero che sia vero ma chissenefrega".

Solo ora Emma si rende conto di essere cascata mani e piedi in una relazione falsa e logorante, in una trappola in cui i veri sentimenti non erano mai esistiti. Ora non sembra per nulla interessata al futuro della nuova coppia, mentre sarebbe sempre più attenta e concentrata su se stessa e sulla capacità, che dichiara di avere sempre posseduto, di sapersela cavare da sola e di riuscire a sopravvivere a tutte le avversità, grazie alla propria forza interiore. Dopo un mese e mezzo di riflessione, Emma è dunque pronta a reinventarsi, ora più che mai.

Marta Albè