Hugh Grant racconta le gioie della paternità

Fonte Foto: 1kino.com

Hugh Grant ha raccontato alla stampa britannica la propria gioia di essere diventato finalmente padre. L'attore si è dichiarato realmente innamorato della figlia. Non importa che l'arrivo della piccola non fosse pianificato, così come non conta nulla il fatto che sia nata da una relazione di brevissima durata con l'attrice Tinglan Hong.

L'attore ha confessato di avere trascorso dei momenti difficili durante i primi mesi di vita della nuova arrivata. Diventare padre richiede immediatamente di impegnarsi in enormi responsabilità e magari anche Grant si è ritrovato a dover trascorrere una o più notti senza chiudere occhio per vegliare sulla piccola, a cui è stato dato il nome di Tabitha.

Pare che al momento la sua esistenza non sia ancora stata interamente stravolta dalla presenza di Tabitha, ma la sua vita sembra essere comunque mutata in positivo, tanto che il neopapà avrebbe dichiarato di sentirsi finalmente una persona migliore dopo essere riuscito a portare a termine con orgoglio la missione di diventare padre.

La prima preoccupazione dell'attore, non appena Tabitha sarà cresciuta, sarà quella di allontanarla da vizi e ricchezze eccessive, che potrebbero rovinarle la vita. Come padre, Grant si sente in obbligo di opporsi alla regola di concedere facilmente soldi ai bambini, cosa che di frequente avviene all'interno delle famiglie delle star. Insomma, pare che Tabitha sia destinata ad un futuro felice basato sugli affetti e non sui ben materiali.

Grant vorrebbe garantirle un'educazione tradizionale ed una famiglia stabile. Per questo motivo ha espresso il desiderio di voler riallacciare rapporti più stretti con la madre, in modo che la piccola non sia traumatizzata dalla sua assenza. Riuscirà a mantenere le sue promesse nonostante i numerosi impegni cinematografici che lo attendono? Il prossimo appuntamento al cinema con Hugh Grant lo vedrà protagonista di un nuovo capitolo della serie dedicata alle avventure tragicomiche di Bridget Jones.

Marta Albè