E alla fine arrivò Katarina, la fidanzata di Silvio Berlusconi

 

Fonte Foto: cronacalive.itMa quante sono le donne del Premier? Avevamo scommesso prima su Nicole Minetti, poi su Ruby. Si era fatto anche il nome di una certa Fadil. Ed ora arriva Katarina.

Katarina Knezevic è una modella ventenne, ex Miss Montenegro. Ha da poco dichiarato di essere la fidanzata di Berlusconi e di vivere ad Arcore. Dalle intercettazioni relative alle indagini che ruotano intorno al bunga bunga, è emerso il ritratto di una Katarina che terrebbe in ostaggio il Premier, per lo meno a detta delle altre giovani donne coinvolte nella faccenda.

 

Katarina smentisce però di aver ricattato o tenuto sotto torchio il Presidente del Consiglio: "Sono fidanzata con Berlusconi e vivo a Arcore. Stiamo insieme da quando, esploso il caso Noemi, si è separato dalla moglie. Ma non l'ho mai ricattato. Sono altri che l'hanno usato e l'hanno tradito".

 

Katarina ha raccontato in un'intervista l'inizio della loro storia. Lei e Berlusconi si sono incontrati a Milano nel 2009, quando la ragazza era già maggiorenne, in occasione di un'inaugurazione. Berlusconi si era da poco separato dalla moglie e, a detta della ragazza, da quel momento in poi sono stati inseparabili.

 

Pare che lei sia sempre presente, ovunque lui vada, ma che finora siano stati molto attenti a non farsi fotografare insieme. Katarina ha affermato con convinzione che l'età in amore non è importante, che una persona affascinante come Berlusconi l'avrebbe colpita in qualsiasi momento e che incontrarlo ha significato realizzare un sogno che aveva da tempo.

 

Katarina si sente realizzata. In un sms inviato ad un amico scrive di essere la donna più potente del mondo. Altre voci la accusano di essere in possesso di informazioni che potrebbero causare la rovina di Berlusconi e che, insieme alla sorella maggiore, che in passato era stata vicina al boss montenegrino Ratko Djokic, le starebbe utilizzando come arma di ricatto contro il Premier.

 

Come sempre, la verità è offuscata da illazioni e dichiarazioni contrastanti, che non ci permettono ancora di conoscere i reali punti chiave della vicenda. Cosa rimarrà di tutto questo quando arriveremo all'ultima puntata e quali saranno le conseguenze, reali, per noi e per il Paese?

 

Marta Albè