Nobel per la Letteratura allo scrittore cinese Mo Yan

mo yan

Lo scrittore cinese Mo Yan è il vincitore del premio Nobel per la Letteratura 2012. Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato all'autore orientale con la seguente motivazione: "per il suo magico realismo che mescola racconti popolari, storia, contemporaneità".

In occasione della premiazione, Mo Yan non ha mancato di rivolgere un appello per la liberazione di un suo connazionale. Si tratta di Liu Xiaobo, al quale è stato assegnato il premio Nobel per la Pace per l'anno 2010. Egli si trova in carcere dal 2009, anno in cui è stato accusato di essere l'autore di un testo nel quale si è espresso a favore dell'instaurazione della democrazia in Cina. La sua permanenza in carcere, secondo la sentenza, dovrebbe avere una durata complessiva di 11 anni.

Mo Yan ha espresso la speranza che Liu Xiaobo possa essere liberato il più presto possibile. Sia tale dichiarazione da parte di Mo Yan, sia la stessa assegnazione del Nobel per la Letteratura, hanno portato scompiglio tra i dissidenti e gli intellettuali cinesi. Secondo alcuni, il conferimento del Nobel a Mo Yan rappresenterebbe semplicemente un tentativo di ingraziarsi il Governo di Pechino.

Mo Yan non è il nome reale dello scrittore cinese, bensì uno pseudonimo, che porta il significato di "Non parlare". Il vero nome del nuovo titolare del premio Nobel per la Letteratura è Guan Moye. I suoi scritti contengono spesso attacchi più o meno velati alla situazione sociale e politica cinese. Tra i suoi libri più noti vi sono "Sorgo Rosso" e "Rane", il suo scritto più recente, dove viene posta sotto accusa la politica del figlio unico, ormai vigente in Cina da almeno 30 anni.

Marta Albè

Fonte foto: Evz.ro