Biennale di Venezia: l'architettura, vera protagonista

Fonte Foto: Jmmag.com

Dovrà essere l'architettura la protagonista indiscussa della prossima edizione della Biennale di Venezia, almeno secondo quanto dichiarato dal noto progettista britannico David Chipperfield. La Mostra Internazionale, che sarà ospitata nella città lagunare dal 29 agosto al 25 novembre prossimi, dovrà dimostrarsi in grado di riportare al centro dell'attenzione le reali esigenze di organizzazione dello spazio, ponendo in secondo piano la consueta presenza delle star del settore.

L'architettura, secondo quanto dichiarato da Chipperfield, dovrà essere in grado di mostrare le proprie criticità e le proprie preoccupazioni, a discapito delle proprie "glorie". Le opere di design di spicco e più ammirate sembrano infatti mostrare un'architettura in grado di godere di buona salute nel corso del tempo. Osservandone unicamente gli aspetti positivi, si corre però il rischio inevitabile di dimenticare ciò che conta realmente nella progettazione delle città in cui viviamo, con particolare riferimento alle abitazioni ed agli edifici urbani, che non sempre si presentano realizzati ad hoc o si rivelano in grado di poter essere mantenuti in ottimo stato nel corso degli anni. La Biennale porrà dunque al proprio centro la volontà di ristabilire un terreno comune tra la disciplina architettonica ed i cittadini, in modo da poter consolidare un rapporto che al giorno d'oggi apparirebbe quasi come inesistente, tenendo naturalmente conto del momento di crisi che il nostro Paese e gran parte del mondo sta attraversando.

La Biennale veneziana vedrà l'esposizione di oltre cinquanta installazioni e la partecipazione di oltre un centinaio di addetti del settore, tra architetti, fotografi ed artisti. Le opere esposte non mancheranno di sottolineare il rapporto dell'architettura con un altro settore di influenza sull'edilizia, l'ingegneria, alla ricerca di nuovi spunti e sinergie provenienti sia dall'Italia che dall'estero.

Marta Albè