Bob Marley: un film documentario racconta il mito del reggae

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Sono trascorsi 31 anni dalla morte di uno dei più grandi miti della musica degli ultimi decenni. Si tratta di Bob Marley, scomparso a Miami l'11 maggio 1981, all'età di 36 anni. Bob Marley viene generalmente identificato come il simbolo della musica reggae, grazie alla quale egli è diventato famoso in tutto il mondo, riuscendo a portare quel sound fuori dalla Giamaica. Ora la sua vita viene raccontata in un film documentario, disponibile da ieri sera nelle sale cinematografiche italiane.

La pellicola è stata presentata in anteprima ieri sera, martedì 26 giugno, all'Eden di Arezzo di fronte ad oltre 200 persone, che hanno accolto l'appuntamento cinematografico come se si trattasse di un vero e proprio spettacolo musicale, dimostrando un enorme entusiasmo di fronte al lavoro firmato da parte del regista Kevin MacDonald, intitolato semplicemente "Marley".

Le immagini del film documentario sono accompagnate dai testi dei brani musicali più famosi di Bob Marley, che scorrono sullo schermo in sovrimpressione, tanto da poter rendere irresistibile per il pubblico la tentazione di trasformare la visione della pellicola in un piccolo appuntamento di karaoke. La pellicola si propone come ricca di aneddoti sulla vita del musicista, chitarrista ed attiivista giamaicano.

Sullo sfondo dei suoi più noti brani musicali si intrecciano infatti le vicende della sua vita personale, che comprende la nascita di 11 figli, avuti da 7 compagne diverse. Il film, della durata di circa 3 ore, è suddiviso in due parti, a ciascuna delle quali corrisponde un narratore differente. Nella prima parte, infatti, a raccontare la vita del musicista è Neville Livingston, componente del primo gruppo musicale di cui Bob Marley aveva fatto parte, mentre la seconda parte della pellicola è narrata da parte del direttore artistico dello stesso gruppo, i "The Wailers", Neville Garrick.

La pellicola rappresenta un appuntamento imperdibile sia per coloro che hanno vissuto personalmente gli anni del successo di Marley, sia per le nuove generazioni, che avranno così l'occasione di conoscere meglio e più a fondo, attraverso la formula del documanterio, un vero e proprio mito della musica internazionale, autora di una delle canzoni più celebri di tutti i tempi, l'intramontabile "No Woman, No Cry", che fece per la prima volta il giro del mondo nel 1974.

Marta Albè

Fonte foto: BobMarley.com