Essere genitori: un bell'aiuto per il cuore

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Carissimi genitori, ma soprattutto, carissime mamme, ecco una notizia che può consolarvi, anche se forse farete fatica a crederla vera! Chi di voi non si è mai lamentato/a per l’impegno rappresentato dal crescere un figlio, o chi di voi non ha mai detto alla cara figliola che rientra tardi a casa, senza essersi degnata di rispondere alle vostre telefonate: “Tu mi farai morire di infarto?”.

Sicuramente è accaduto a molti dei papà e delle mamme che stanno leggende, ebbene, vi dico che questi piccoli ricatti basati sulle vostre condizioni di salute sono del tutto infondati! Eh sì, perché non solo la vostra sciagurata figlia non sarà causa di un infarto per voi, anzi, è proprio grazie a lei se il vostro cuore funziona bene ed avete una pressione arteriosa con ottimi valori. Non è una magra consolazione per genitori stressati, ma un dato scientifico, pubblicato sugli “Annals of Behavioral Medicine” come risultato di uno studio della Brigham Young University (USA).

Il gruppo di ricercatori, guidati da Julianne Holt-Lunstad ha preso in esame 198 adulti di ambo i sessi, tra i 28 ed i 68 anni, tutti coniugati; il 70% di loro aveva figli. I soggetti, che godevano di buone condizioni di salute, sono stati forniti di un monitor portatile per tenere la pressione sotto controllo nell’arco delle 24 ore, così da poter poi effettuare una media fra i dati raccolti durante la giornata, dati che risultavano attendibili in quanto frutto di misurazioni avvenute senza la presenza di personale medico che avrebbe potuto porre il paziente in stato di agitazione.

L’eterogeneità dei volontari presi in esame ha permesso di considerare come unico fattore discriminante per l’esame dei valori della pressione, l’essere o meno genitori, a prescindere dallo stile di vita condotto, dalle abitudini alimentari, dall’attività fisica svolta. Ebbene, stando ai risultati, sembra proprio che essere genitori faccia bene al cuore, non inteso come sede degli affetti, ma come muscolo! I ricercatori hanno infatti evidenziato che, tra i soggetti presi in esame, quelli con figli avevano in media 4,5 punti in meno di pressione sistolica e 3 di in meno di quella diastolica rispetto a coloro che erano senza prole. E non è tutto: per le mamme i benefici dei pargoli sulla pressione sono ancora maggiori di quanto non siano per i papà.

Tra donne con figli e non la differenza nei valori di pressione è di 12 punti in meno per la sistolica e 7 per la diastolica. Un bell’aiuto per la salute, insomma. E quindi, genitori cari, non venite più a lamentarvi dei vostri figli, perché il vostro cuore li ringrazia!

Francesca Di Giorgio