Molinette, trapianto di polmone senza trasfusione: è salva

immagine

Si sottopone ad un trapianto di polmone ma rifiuta la trasfusione perché testimone di Geova. È successo a Torino all'ospedale "Le Molinette," dove una donna di 60 anni, originaria della provincia di Crotone ma residente nel torinese, è stata operata senza far ricorso ad alcuna trasfusione.

La donna, che era affetta da fibrosi polmonare dal 2006, dal 2008 soffriva di insufficienza respiratoria ed era quindi stata sottoposta ad ossigenoterapia. Nell'estate del 2009, a causa della sua precaria situazione, era stata inserita in lista d'attesa di trapianto. I medici, infatti, considerando che la donna avrebbe avuto, in quelle condizioni, non oltre un anno di vita, le hanno consigliato di sottoporsi all'intervento.

Così, a metà dicembre, un equipe guidata dal professor Mauro Rinaldi, direttore di Cardiochirurgia delle Molinette, la sottopone al trapianto del polmone destro. L'operaizone è durata circa tre ore. La donatrice è stata una ragazza di 29, deceduta all'ospedale di Novara a causa di un aneurisma.

La donna è stata dimessa qualche giorno fa in buone condizioni ma continuerà ad essere assistita dal reparto di Pneumologia delle Molinette, diretto da Sergio Baldi. Si tratta del primo trapianto di polmone in Italia senza trasfusione di sangue, e uno dei pochi al mondo. Un occhio anche all'aspetto religioso del paziente che, come in questo caso, aveva rifiutato la trasfusione per motivi legati alla propria fede.

Francesca Mancuso