Influenza A, possibile incrocio con la stagionale

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L'influenza resta in agguato. A sostenerlo è il professor Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università di Milano, che mette in guardia gli italiani su un'altra possibile ondata di influenza. Non dimentichiamo che quest'anno, oltre all'influenza stagionale che già da se costringe a letto milioni di italiani, c'è stata anche la pandemia di influenza A.

"Si stima che quest'anno l'influenza possa mettere a letto circa due milioni di italiani – ha detto Pregliasco - portando il totale stagionale a circa 6 milioni".

Nonostante la prima ondata di contagi sia passata scendendo ai 132 mila casi della settimana tra il 7 e il 13 dicembre, è possibile che la tanto temuta influenza suina torni a colpire, magari incrociandosi con l'influenza stagionale. In merito a ciò, il Professor Perigliasco ha detto: "La forbice dei contagi sarà compresa fra i 150 mila e i 500 mila a settimana. È difficile, tuttavia, fare una previsione, molto dipenderà dal possibile incrocio delle due influenze".

Niente previsioni certe, dunque, ma a gennaio potrebbero profilarsi tre situazioni: una nuova ondata di H1N1, l'arrivo dell'influenza stagionale e un sovrapporsi delle due. L'Organizzazione Mondiale della Sanità, si è detta prudente dichiarando che "è ancora troppo presto per annunciare la fine della pandemia di influenza e nuove ondate della malattia non possono essere escluse". Approssimativamente, il numero dei contagiati alla fine della "stagione influenzale" potrebbe toccare quota 6 milioni, dando al 2009-2010 il primato degli ultimi dieci anni.

Proprio le temperature di questi giorni, che stanno facendo tremare lo stivale da nord a sud, potrebbero favorire una nuova ondata di influenza. E allora se vogliamo evitare di passare a letto questo inizio di vacanze, compriamoci di più mentre corriamo a comprare gli ultimi regali di Natale e cerchiamo di prevenirla con i rimedi naturali.

Francesca Mancuso