Droga: dagli Stati Uniti arriva il vaccino anti cocaina

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Addio cocaina. In aiuto di chi non riesce a superare la dipendenza da questa droga sono intervenuti alcuni studiosi della Cornell University di Ithaca, coordinati da Kim Janda, che insieme gli esperti del Weill Cornell Medical Center, guidati da Ronald G. Crystal, hanno realizzato un vaccino anticocaina.

Combinando un antigene della cocaina con un comunissimo virus, l’adenovirus, quello che provoca il raffreddore, i ricercatori sono riusciti a rendere immuni dalla cocaina alcuni topi di laboratorio, dopo aver somministrando loro il vaccino per 13 settimane.

Dall'osservazione successiva, è stato notato che i topolini vaccinati erano meno iperattivi rispetto agli altri. Ciò è legato al fatto che grazie al vaccino, in qualche modo vengono bloccati gli effetti della droga prima che arrivi al cervello.

"Questo è il primo tentativo che probabilmente non richiederà sforzi eccessivi nella messa a punto e potrà rapidamente essere testato sull'uomo", ha affermato Ronald Crystal, direttore e docente di Genetica dell'università.

La ricerca di questo tipo di soluzione è stata resa necessaria perché, come ha spiegato, il coordinatore dello studio Kim Janda, “per la cocaina non esiste una sostanza simile al metadone”. Da qui l'idea di “immunizzare” contro i suoi effetti: “L'immunoterapia – continua Janda - potrebbe dunque impedire a una persona di ricadere nella dipendenza, poiché, dopo il vaccino, la droga non è più in grado di produrre lo stesso effetto”.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Molecular Therapy.

Francesca Mancuso