Fan di Apple? Pochi giorni a un “grande lancio”

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Mancano pochi giorni al 10 novembre 2020. Una data che per molte persone potrebbe non essere particolarmente significativa, ma che i fan di Apple avranno già imparato a riconoscere molto bene: il 10 novembre la società di Cupertino ha infatti convocato i media per una serie di annunci che, secondo quanto suggeriscono le indiscrezioni, dovrebbero portare alla presentazione dei nuovi Mac.

L’annuncio, diramato alla stampa poco fa, è la terza convocazione della Mela per questo autunno, e fa riferimento a una presentazione per le ore 10 californiane. Considerato il modus operandi di questa convocazione, e i diversi rumor che si sono succeduti nel corso delle ultime settimane, è lecito fare qualche ipotesi.

Secondo i bene informati, a far la sua comparsa all’interno di questo evento molto atteso dovrebbe essere Apple Silicon, i nuovo chip di Apple basato su architettura Arm e sviluppato nativamente dalla società statunitense, al fine di rimpiazzare i processori Intel sui Mac.

Un altro indizio che stuzzica la curiosità degli addetti ai lavori (e non solo) è il fatto che lo slogan presente nell’invito recita “One more thing” (“Ancora una cosa”), che è la stessa frase usata da Steve Jobs durante gli eventi per poter presentare l’ultimo prodotto, quello che all’interno degli eventi del visionario imprenditore di Apple era il più importante.

Dunque, se effettivamente sarà così, significherà che dopo i nuovi Apple Watch, iPad e iPhone, presentati nel corso delle scorse settimane, questa sarà la volta buona per poter mettere occhi e mani sui nuovi Mac, con il chip prodotto in casa da Apple. L’Apple Silicon si mostrerà così in maniera più abbondante dopo i primi segnali di giugno, quando durante la conferenza annuale degli sviluppatori, la società americana preannunciò l’arrivo dei primi Mac con tale chip entro la fine del 2020. Insomma, ci siamo quasi.

Al di là della presentazione del chip in sé (ribadiamo, non è la prima volta che lo si vede), sarà molto interessante capire in che modo Apple intende implementarlo all’interno dei propri dispositivi informatici. È in altri termini molto probabile che la società statunitense voglia agevolare questo passaggio in maniera graduale (si parla di almeno due anni), perché sostituire i chip sui propri Mac non è certo una passeggiata di salute.

Nonostante la complessità di questo progetto, Apple sembra comunque essere fermamente intenzionata a procedere in questa direzione, nella consapevolezza che tale transazione è strategicamente molto importante.

Di fatti, Apple Silicon rappresenta l’ultimo tassello per poter stabilire un’architettura comune per tutti i device Apple, in grado di velocizzare e semplificare le applicazioni e i software per l’intero ecosistema che contraddistingue il mondo dell’azienda che fu di Steve Jobs.

Infine, si noti come i nuovi chip di Apple sono predisposti per poter dialogare correttamente ed efficacemente con il sistema operativo Big Sur.

In altri termini, si tratta di uno step evolutivo molto importante, su cui Apple sta riponendo grande attenzione e grandissimi sforzi, e che nell’evento della prossima settimana potrebbe essere svelato in maniera più generosa di quanto non sia stato fatto finora.

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Laurea in Economia e commercio, da sempre appassionato di scrittura online e di mondo femminile in particolare: moda, capelli, bellezza.