Il tris dell'AIDAA: tre nuove campagne per adottare un gatto

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Quest’estate abbiamo spesso parlato della triste piaga dell’abbandono che, nel nostro immaginario collettivo, ha come vittima designata il cane ma che in realtà, secondo i dati dell’AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente) ha colpito duramente anche i gatti, con quattrocentomila vittime di abbandono.

Per fronteggiare l’emergenza, l’AIDAA ha così promosso una nuova campagna di sensibilizzazione per far sì che almeno 100.000 gatti trovino una sistemazione al più presto.

Il piano d’attacco dell’Associazione si sviluppa su tre punti forti:

  1. "Adotta un gattile": Amate i gatti, ma siete allergici al loro pelo? Questa iniziativa propone una sorta di adozione a distanza: si potrà, infatti, contribuire al mantenimento di un gattile o di una colonia felina a scelta contribuendo al sostentamento di un micio che si potrà visitare in colonia e o di cui si potrà avere una fotografia da appendere in ufficio.

  2. "Un gatto in famiglia": Questa iniziativa è per favorire un’adozione consapevole, perché sia chiaro a chi adotta che un amico a quattro zampe dà tanta gioia ma anche tante responsabilità.

  3. "Micio d’Ufficio": Continuate a lamentarvi, perché in ufficio siete i soliti quattro gatti? Beh, questa iniziativa vi permetterà di avere un amico in più tra una pratica e l’altra. Gli animali saranno gestiti da uno o più responsabili di adozione che risponderanno della buona salute dei mici. I gattili presso i quali avverrà l’adozione dovranno garantire tutte le cure nel periodo di chiusura per le vacanze estive degli uffici adottanti, in cambio di una donazione pari alla quota di mantenimento mensile del gatto.

Dichiara il Presidente dell’Aidaa Lorenzo CroceLa nostra sarà una campagna a tutto tondo, tre le iniziative programmate che partiranno a breve e che coinvolgeranno almeno un centinaio di gattili in tutta Italia. Obiettivo far adottare il più alto numero possibile di gatti, ma anche aiutare volontari e gattili nella loro gestione quotidiana. Il fenomeno dell’abbandono dei gatti è tutt’altro che da sottovalutare, e per questo promuoveremo soprattutto la nascita della figura del micio d’ufficio, un modo come un altro per promuovere l’adozione dei gatti da parte di impiegati, ma non trascureremo nemmeno di promuovere una campagna di sensibilizzazione per l’adozione dei gatti da parte di officine e fabbriche dove ovviamente i gatti possano vivere senza particolari pericoli per la loro incolumità.”

Ci auguriamo che questa nuova iniziativa dell’AIDAA raccolga numerosi consensi, anche tra i nostri lettori.

Lorenzo De Ritis