Luciana Littizzetto: "Se un uomo ti picchia, non ti ama"

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L'appuntamento di ieri con la prima serata su La7 ha segnato il ritorno televisivo della coppia formata da Roberto Saviano e Fabio Fazio, che, dopo la conclusione e la non continuazione della loro precedente trasmissione "Vieni via con me", si trovano nuovamente insieme nella conduzione di "Quello che (non) ho", alla cui prima puntata non hanno mancato di presenziare ospiti quali Piero Fassino e Luciana Littizzetto.

A trasmissione è andata in onda dalle Officine Grandi riparazioni di Torino, città natale dell'attrice, comica e cabarettista, che ha immediatamente rivolto la propria verve satirica nei confronti del Sindaco della città, mettendolo in guardia da un – a suo parere – possibile ritorno in patria della modella ed ex "première dame" Carla Bruni, a seguito della sconfitta di Nicolas Sarkozy in occasione delle recenti elezioni presidenziali francesi. Luciana non risparmia proprio nessuno, soffermandosi anche sul rapporto tra Fazio e Saviano, e dando spazio alle battute che la contraddistinguono. Non manca poi un siparietto dedicato alle diverse fogge di capi d'abbigliamento intimo femminile alla moda, con coinvolgimento del pubblico riguardo al riconoscimento delle differenze tra slip, tanga e brasiliana.

La parentesi scherzosa sulle mutande serve però ad introdurre un argomento decisamente più serio. Ci riferiamo alla violenza sulle donne, in particolare da parte di compagni, mariti e fidanzati; una violenza spesso nascosta, che fatica ad emergere e ad essere denunciata. "Un uomo che ti picchia, non ti ama", sentenzia la Littizzetto, senza la minima ombra di ironia, mettendo in guardia le donne dai comportamenti dei loro partner, che le vittime di violenza dovrebbero avere il coraggio di abbandonare fin dalla prima sberla. Si tratta di un messaggio che ogni donna dovrebbe mettersi bene in testa, ribadisce Luciana, che sottolinea il concetto che un uomo violento non cambierà mai e che noi non potremo mai fare nulla affinché il suo comportamento migliori. L'ultimo monito è rivolto ad ogni mamma che venga a conoscenza di atti di violenza di cui la propria figlia potrebbe essere vittima da parte del fidanzato. Ogni madre dovrebbe intervenire immediatamente per il bene della figlia, "finché è viva", ammonisce Luciana, nella speranza di essere compresa ed ascoltata da tutte noi.

Marta Albè

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