Giorgio Panariello torna in tv: "Panariello non esiste" stasera su Canale 5

Panariello e Zilli - La Presse

È stato lontano sei anni dalla televisione, ma ora il graffiante comico toscano Giorgio Panariello è pronto a ritornare nel piccolo schermo con uno show tutto suo, il one man show "Panariello non esiste".

I suoi simpatici e bizzarri spot hanno incuriosito tutti ma ora, a partire a partire da stasera, lo spettacolo andrà in onda in prima serata su Canale 5.

Mancano infatti poche ora dalla diretta dallo Studio 5 di Cinecittà, lo storico teatro di posa di Federico Fellini, lo stesso usato da Fiorello, che ora si è trasformato per l'occasione in un tempio da Moulin Rouge dalle atmosfere rétro: "ho pensato questo studio come una sorta di Moulin Rouge, un contenitore per raccogliere artisti, ne saliranno sul palco 50", ha detto Panariello, definendo il programma come "un grande varietà".

Al suo fianco, la cantante Nina Zilli e un esercito da kolossal, formato da 250 tecnici e più di 50 artisti, tra ballerini, musicisti, acrobati. Con loro ogni settimana per 4 puntate, il trombettista jazz Fabrizio Bosso, l'illusionista Gaetano Triggiano, il coinvolgente mondo de Les Farfadais, l'orchestra diretta da Franco Micalizzi e il corpo di ballo guidato da Bill Goodson. Molti saranno i grandi ospiti nazionali e internazionali che Panariello accoglierà nel suo show, a cominciare dagli artisti attesi per la prima puntata: Tiziano Ferro, Micaela Ramazzotti, Vincenzo Salemme e James Taylor.

Insomma, davvero un grande spettacolo, in cui "ci sarà tanto di Giorgio Panariello - afferma lo stesso autore - come uomo e come persona, più̀ che come personaggio. Vestirò̀ e darò̀ vita certo, anche a nuovi "tipi" e "luoghi comuni", ma cercando di portare in televisione la vita comune di tutti i giorni e la personalità̀ di tanti uomini e donne veri che ho incontrato in questi anni girando tutta l'Italia". Personaggi nuovi e monologhi incentrati sulla descrizione di avvenimenti, atteggiamenti, comportamenti, sentimenti della nostra quotidianità.

In questo senso, anche il titolo è esemplificativo, rifacendosi ad una frase detta da un bambino per strada: "lo spunto me lo ha dato un bambino. La mamma gli aveva detto, guarda, è Panariello - racconta l'attore - quello che vedi in televisione. E il bambino, considerando alla stessa stregua tutto ciò che vedeva in quel rettangolo, me come Matrix e i Gormiti, aveva obiettato appunto, che Panariello non esiste".

Roberta Ragni