Ritorna Bertolino tra satira e spread

enrico bertolino

È tempo di aria nuova per i palinsesti Rai. Enrico Bertolino ha debuttato martedì 10 gennaio in seconda serata su Rai3 con una nuova trasmissione che promette di restare ancorata a tematiche di attualità, con particolare attenzione all'economia in tempo di crisi, argomento da trattare sul filo dell'ironia e della comicità.

Sono giunte immediatamente le parole di approvazione e di compiacimento del direttore della terza rete Rai, Antonio Di Bella, il quale si è dimostrato soddisfatto dalla percentuale di share raggiunta dalla nuova trasmissione nel corso del suo primo appuntamento.

"Glob Spread" ha infatti toccato punte del 14,66% di share, raggiungendo così un pubblico di oltre 2 milioni di telespettatori. Il nuovo show ha di certo beneficiato del fatto di essere preceduto dalla messa in onda in prima serata di "Ballarò". La trasmissione di giovanni Floris è infatti stata seguita da oltre 4 milioni di telespettatori, la metà dei quali hanno accolto l'invito di Floris a rimanere sintonizzati su Rai3.

Bertolino punta i riflettori sul tema dell'economia, intesa come una vera e propria metafora del mondo attuale, tra sorrisi e riflessioni, per cercare di comprendere se sia possibile rendersi realmente conto di tutti i cambiamenti che la crisi sta arrecando alle esistenze di tutti i cittadini nel corso dell'ultimo periodo.

A metà tra il talk-show ed il programma di satira, "Glob Spread" si è aperto con le migliori intenzioni, facendo leva sulla pungente parlantina del proprio conduttore. Nonostante gli entusiasmi espressi dal direttore della rete relativamente agli ascolti, la nuova trasmissione sembra però convincere la critica solo a metà.

Aldo Grasso, sulle pagine del "Corriere", punta il dito contro un programma più simile ad un collage eccessivamente variegato, che stenta a decollare, dato che il suo conduttore non sarebbe né un comico né un reale esperto delle materie trattate. Non resta che attendere il prossimo appuntamento, martedì 17 gennaio, per comprendere se la strada che Bertolino ha deciso di percorrere continuerà a ricevere il favore del pubblico.

Marta Albè